Guettardite
| Guettardite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.HC.05a[1] |
| Formula chimica | PbSbAsS4[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Parametri di cella | a = 8,527(4) Å, b = 7,971(4) Å, c = 20,102(10) Å, β = 101,814(7)°, V = 1337,37 ų, Z = 8[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m[5] |
| Gruppo spaziale | P21/a[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 5,29[6] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | [6] |
| Sfaldatura | perfetta lungo {001}[5] |
| Frattura | concoide[7] |
| Colore | nero-grigiastro[8] |
| Lucentezza | metallica[6] |
| Opacità | opaca[6] |
| Striscio | nero[8] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La guettardite (simbolo IMA: Gue[9]) è un minerale del gruppo della sartorite appartenente alla famiglia dei "solfuri e solfosali" con composizione chimica PbSbAsS4.[2]
Etimologia e storia
La guettardite è stata chiamata in questo modo in onore del geologo, botanico e storico naturale francese Jean-Étienne Guettard (1715-1786). Lo studioso è stato molto importante nel suo tempo: a lui viene attribuita la creazione della prima carta mineralogico-geologica conosciuta (Europa occidentale) nel 1746, la "Carte minéralogique du Canada et de la Louisiane" (Canada orientale e Stati Uniti) nel 1752, seguita dall'"Atlas minéralogique de la France" (con Lavoisier) nel 1767 e la "Carte minéralogique de la France" nel 1784. Guettard era membro dell'"Académie des Sciences" dal 1743 ed è autore de La minéralogie du Dauphiné (1782).[6]
La sua località tipo è in Canada, nella città di Huntingdon in Canada,[10] mentre il suo campione tipo è conservato presso il Royal Ontario Museum di Toronto, in Canada.[6]
Classificazione
Nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz la guettardite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali" e nella sottoclasse "2.H Solfosali di archetipo SnS"; questa viene ulteriormente suddivisa in base all'eventuale presenza di alcuni metalli all'interno del composto, in modo che la guettardite possa essere trovata nella sezione "2.HC Con solo Pb" dove insieme a twinnite, sartorite e sartorite-9c forma il sistema nº 2.HC.05.a.
Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, dove a quelli già citati si aggiungono i nuovi minerali hyršlite (e non compare più la sartorite-9c).[1]
Anche nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la guettardite è elencata nella classe dei "solfuri e solfosali" e nella sottoclasse dei "solfosali (S : As,Sb,Bi = x)"; qui il minerale si trova nella sezione dei "solfosali di piombo con As/Sb (x= 2,3 - 1,8)" dove insieme ad argentoliveingite, barikaite, carducciite, decatriasartorite, endecasartorite, enneasartorite, eptasartorite, hyršlite, incomsartorite, liveingite, marumoite, polloneite, rathite, sartorite e twinnite, con le quali forma il sistema nº II/E.25.[11]
Stessa cosa nella classificazione dei minerali secondo Dana: la guettardite si trova nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei "solfosali con rapporto z/y = 2 e composizione (A+)i(A2+)j[ByCz], A = metalli, B = semimetalli, C = non metalli"; qui si trova nel "gruppo della sartorite" insieme a sartorite e twinnite, con le quali forma il sistema nº 03.07.08.[12]
Abito cristallino
La guettardite cristallizza nel sistema monoclino con il gruppo spaziale P21/a (gruppo nº 14) con i parametri reticolari a = 8,527(4) Å, b = 7,971(4) Å, c = 20,102(10) Å, β = 101,814(7)°, oltre a 8 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
Per quanto riguarda campioni provenienti da Madoc nell'Ontario in Canada e da Seravezza in Italia, la guettardite ha origine idrotermale a bassa temperatura nei marmi; è stata trovata in paragenesi con pirite, sfalerite, wurtzite, galena, stibnite, orpimento, realgar, enargite, tetraedrite, zinkenite, giordanite, bournonite, sterryite, boulangerite, jamesonite, sartorite (per campioni proveniente da Huntingdon, Canada); zinkenite, boulangerite, semseyite, giordanite, enargite (per campioni provenienti da Silverton, Colorado, USA).[7]
La guettardite è un minerale piuttosto raro ed è stato trovato in poche località sparse per il mondo.
In Italia è stata rinvenuta a Ormea e Oulx (Piemonte) e Seravezza (Toscana).[13][14]
Altri luoghi sono: Gap (Provenza-Alpi-Costa Azzurra, in Francia); Lens (nel Canton Vallese, in Svizzera); lago di Owen e città di Huntingdon (Canada); nell'oblast' di Sverdlovsk e nel territorio della Transbajkalia (Russia); nel distretto di Kadamžaj (Kirghizistan); nel Shahrestān di Sardasht (Iran); nella provincia di Chañaral (Cile); nella contea di San Juan (Colorado, Stati Uniti).[13][14]
Forma in cui si presenta in natura
La guettardite si presenta come cristalli aciculari, con dimensioni fino a 2 mm, le cui facce sono irregolarmente striate parallelamente all'asse di allungamento, ma si presenta anche come piccoli grani anedrali.[7] Il minerale si presenta di colore nero-grigiastro e il suo striscio è nero.[8]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - With only Pb, su mindat.org. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ^ a b (DE) Guettardite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ^ a b (EN) E. Makovicky, D. Topa, H. Tajjedin, E. Rastad e A. Yaghubpur, The crystal structure of guettardite, PbAsSbS4, and the twinnite-guettardite problem (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 50, n. 2, 2012, pp. 253–265, DOI:10.3749/canmin.50.2.253. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ^ a b (EN) Guettardite Mineral Data, su webmineral.com. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ^ a b c d e f (EN) Guettardite, su mindat.org. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ^ a b c (EN) Guettardite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ^ a b c (EN) John Leslie Jambor, New lead sulfantimonides from Madoc, Ontario. Part 3--Syntheses, paragenesis, origin (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 9, n. 4, 1968, pp. 505–521. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291–320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ^ (EN) Taylor Pit, Huntingdon Township, Centre Hastings Municipality, Hastings County, Ontario, Canada, su mindat.org. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ^ (DE) Lapis Classification - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/E Sulfosalze (S : As,Sb,Bi = x), su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ^ (EN) Dana Classification 8th edition - ø = 2, su mindat.org. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ^ a b (EN) Localities for Guettardite, su mindat.org. URL consultato il 25 gennaio 2025.
- ^ a b (DE) Guettardite (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 gennaio 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Guettardite Mineral Data, su webmineral.com.
- (FR) John L. Jambor - Guettardite - 1966, su corpusetampois.com.