Hédi Chaker

Hédi Chaker

Hédi Chaker (in arabo الهادي شاكر?; Sfax, 1908Nabeul, 13 settembre 1953) è stato un attivista e politico tunisino.

Biografia

Proveniente da una famiglia di mercanti di origine turca, Chaker fu sin da giovane un attivista contro il colonialismo francese in Tunisia. Nel 1934 fu tra i fondatori del Neo-Dustur, del cui ufficio politico è stato a più riprese scelto come guida, oltre a essere il responsabile della cellula di Sfax del partito.[1][2][3]

Passò molti anni rinchiuso in carceri tunisine, francesi e algerine, alternati a brevi periodi da uomo libero. Nell'estate del 1953 venne messo agli arresti domiciliari a Nabeul. Qui venne assassinato, nella notte tra il 12 e il 13 settembre, da un gruppo formato da esponenti di una famiglia collaborazionista, i Belgaroui, con il supporto della gendarmeria coloniale.[1][2][3][4] Gli assassini vennero condannati solo dopo l'indipendenza.[1][2]

Note

  1. ^ a b c (FR) Il y a 59 ans, Hédi Chaker tombait en martyr, su Leaders. URL consultato il 19 luglio 2025.
  2. ^ a b c (FR) Hédi Chaker : Cet homme devait mourir, su Leaders. URL consultato il 19 luglio 2025.
  3. ^ a b (FR) Emna Benabdallah, Tunisie : Inauguration de la statue de Hédi Chaker à Sfax, su Kapitalis, 19 gennaio 2018. URL consultato il 19 luglio 2025.
  4. ^ (FR) Sfax : La statue de Hedi Chaker trône sur la route de Menzel Chaker (photos), su www.nessma.tv, 18 gennaio 2018. URL consultato il 19 luglio 2025.