Han'yō

Gli Han'yō (半妖? lett. "per metà soprannaturale") sono creature del folclore giapponese originate dall'unione tra uno yōkai (creatura "completamente" soprannaturale) ed un essere umano. Spesso sono considerati, per disprezzo o per timore, dei reietti da entrambe le razze. Sono paragonabili (seppur lontanamente) ai semidei greci, figlie di dei ed umani. Il termine viene tradotto in italiano come "mezzo demone" o anche "mezzo spettro" (quest'ultima forma è usata nei manga editi da Star Comics).

Il mito

La figura dello han'yō è relativamente recente ed ha conosciuto una notevole diffusione soprattutto grazie a manga, anime e videogiochi.

Nella tradizione più antica tali figure erano rarissime in quanto si riteneva che la maggior parte degli yōkai si cibasse degli esseri umani e quindi un figlio nato dalla loro unione era poco probabile. A questo fanno però eccezione creature come i tanuki e le kitsune, ritenute yōkai relativamente innocui e capaci di assumere sembianze umane, rendendo quindi plausibile la generazione di mezzosangue, solitamente in possesso di poteri sovrannaturali e tratti demoniaci che incutevano timore e li rendevano invisi alla società umana. Molti personaggi storici famosi come "maghi" erano quindi considerati discendenti di una kitsune e di un uomo, come ad esempio Abe no Seimei, un famoso onmyōji dell'epoca Heian.

Presenza nella cultura di massa moderna

Voci correlate