Heppenheim

Heppenheim (Bergstraße)
città
Heppenheim (Bergstraße) – Stemma
Heppenheim (Bergstraße) – Veduta
Heppenheim (Bergstraße) – Veduta
Localizzazione
StatoGermania (bandiera) Germania
Land Assia
DistrettoDarmstadt
CircondarioBergstraße
Amministrazione
SindacoRainer Burelbach (CDU) dal 2011
Territorio
Coordinate49°38′29.5″N 8°38′42″E
Altitudine122 m s.l.m.
Superficie52,12 km²
Abitanti26 946[1] (31-12-2022)
Densità517 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale64629–64646
Prefisso06252
Fuso orarioUTC+1
Codice Destatis06 4 31 011
TargaHP
Cartografia
Mappa di localizzazione: Germania
Heppenheim (Bergstraße)
Heppenheim (Bergstraße)
Sito istituzionale

Heppenheim (Bergstraße)[2] è una città tedesca di 26 946 abitanti, situata nel land dell'Assia. È la città natale dell'ex pilota di Formula 1 Sebastian Vettel.

Storia

La città fu fondata intorno al 755 nelle vicinanze del monastero di Lorsch. La prima attestazione della località viene riportata per la prima volta nel 755 all'interno del Codex Laureshamensis.[3]

Nel 1065 fu costruito sopra Heppenheim il castello di Starkenburg. L'obiettivo del castello era proteggere la città e il monastero dagli invasori: nel 1066 resistette eroicamente a un attacco del duca di Brema.

Nel XIII secolo Heppenheim divenne un insediamento urbano. Un incendio nel 1369 distrusse quasi completamente la città.

Nel 1900 ha inizio la costruzione della chiesa cattedrale di San Pietro, caratteristico edificio neogotico che ha sostituito le precedenti chiese risalenti al Medioevo.

Ogni anno, Heppenheim intercambia studenti con West Bend (Wisconsin) e Le Chesnay (Francia).

Nel 1948 ad Heppenheim fu fondato il Partito Liberale Democratico, in tedesco Freie Demokratische Partei (FPD).

Nel 1987 ad Heppenheim nasce Sebastian Vettel, campione del mondo di Formula 1 nel 2010, 2011, 2012 e 2013. Si è ritirato dal mondo dell'automobilismo nel 2022.

Amministrazione

Gemellaggi

Note

  1. ^ Ente statistico d'Assia - Dati sulla popolazione
  2. ^ (DE) Gemeindeverzeichnis Online , su statistik-bw.de.
  3. ^ Minst, Karl Josef [Übers.]: Lorscher Codex: deutsch ; Urkundenbuch der ehemaligen Fürstabtei Lorsch (Band 2): Schenkungsurkunden Nr. 167 - 818, Oberrheingau und Ladengau (Lorsch, 1968), su digi.ub.uni-heidelberg.de. URL consultato il 19 luglio 2025.

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Collegamenti esterni

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