Ignaz Peter Marchal de Perclat
| Ignaz Peter Marchal de Perclat | |
|---|---|
| Nascita | Blâmont, Lorena, attuale Francia, 16 dicembre 1764 |
| Morte | Vienna, 27 gennaio 1823 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Anni di servizio | 1783-1823 |
| Grado | Generale di divisione |
| Guerre | Guerre rivoluzionarie francesi Guerre napoleoniche |
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Ignaz Peter Marchal de Perclat (Blâmont, 16 dicembre 1764 – Vienna, 27 gennaio 1823) è stato un militare austriaco. Fu attivo durante le guerre rivoluzionarie francesi e durante le guerre napoleoniche.
Biografia
Marchal nacque a Blâmont, in Lorena, il 16 dicembre 1764.[1] Si arruolò giovanissimo nel 1772,[2] ricevendo l'addestramento militare presso l'Accademia Militare di Wiener Neustadt, dove vi si diplomò nel 1783 come alfiere del 9° Reggimento di fanteria Clerfayt. Nel 1793 fu capitano del Freikorp Le Loup e si distinse in questo corpo in diverse occasioni durante quell'anno. Nel 1797 fu promosso maggiore, nel 1800 tenente colonnello,[3][2] nel 1804 colonnello del 27° reggimento di fanteria Strassoldo e nel 1808 maggior generale. In quanto tale, l'anno successivo comandò una brigata in Italia sotto il comando del tenente maresciallo Chasteler e si distinse sia a Roveredo sia a Volano.[3][4]
Fu promosso a tenente feldmaresciallo il 27 luglio 1813, poco prima di prendere parte alla campagna dell'esercito di von Hiller in Italia.[1][4] Ad agosto fu incaricato della difesa di Villaco mentre due mesi più tardi guidò le forze austriache alla conquista di Tarvisio e prese parte all'inseguimento delle forze franco-italiane verso l'Adige. In questo frangente si distinse durante gli scontri di Boara Pisani, dove riuscì a sconfiggere il generale Marcognet assieme al collega Starhemberg, e nell'occupazione di Rovigo. Nel 1814 fu incaricato di guidare l'assedio di Venezia: il blocco della città proseguì sino al 20 aprile del medesimo anno, giorno in cui la città fu occupata dagli asburgici, e terminò solo grazie alla precedente resa delle forze napoleoniche a Mantova.[4] Per via del coraggio e delle capacità militari dimostrate, Marchal ricevette numerose decorazioni: dalla corona austriaca ricevette il titolo di Commendatore dell'Ordine imperiale di Leopoldo e l'Ordine della Corona Ferrea di III Classe mentre dalla monarchia francese la Croce di Commendatore dell'Ordine di San Luigi.[1][4]
In seguito alla fine delle ostilità con la Francia, fu inviato in Slavonia, dove ottenne la promozione a generale di divisione e si occupò del 41° reggimento di fanteria, del quale divenne inhaber. Nel dicembre del 1819 venne elevato al rango nobiliare, con il titolo di Freiherr. Morì a Vienna il 27 gennaio 1823.[1][4]
Onorificenze
Onorificenze austriache
Onorificenze straniere
Note
Bibliografia
- (DE) Johann Svoboda, Die Theresianische Militär-Akademie zu Wiener-Neustadt: und ihre Zöglinge von der Gründung der Anstalt bis auf unsere Tage, Vienna, Hof- und Staatsdruckerei, 1894.
- (DE) Alphons von Wrede e Anton Semek, Geschichte der K. und K. Wehrmacht;, vol. 1, Vienna, L. W. Seidel & Sohn, 1898.
- (DE) Constantin von Wurzbach, Biographisches Lexikon des Kaiserthums Oesterreich, vol. 16, Vienna, Aus der Kaiserlich-königlichen Hof- und Staatsdruckerei, 1884.