Ilan Shor

Ilan Shor
Shor nel 2016

Membro del Parlamento della Moldavia
Durata mandato24 febbraio 2019 –
27 aprile 2023

Sindaco di Orhei
Durata mandato1 luglio 2015 –
9 aprile 2019

Dati generali
Partito politicoPartito Șor
ProfessioneBanchiere, politico

Ilan Shor o Șor[1] (ebraico: אילן שור; Tel Aviv, 6 marzo 1987) è un banchiere e politico moldavo di origine israeliana, oligarca, parlamentare della Moldavia e presidente del partito Shor filorusso.[2] Fuggito[3] a causa degli scandali, si è rifugiato prima in Israele e poi in Russia, dopo aver ricevuto la cittadinanza nel 2024[4][5][6][7].

Possedeva diversi affari in Moldavia, come la compagnia Dufremol (Duty-free) e la squadra calcistica FC Milsami. Nel 2014, è diventato segretario del Consiglio di salvataggio della Banca di Moldavia. Ha dichiarato in un'intervista di aver iniziato la sua carriera di affari a 13 anni in un negozio di telefonia mobile. È un grande amico di un altro milionario moldavo, Gabi Stati.

Shor è stato una figura chiave nello scandalo delle frodi bancarie del 2014, in cui circa 1 miliardo di dollari è stato trasferito dalle banche moldave per prestiti che non sarebbero stati rimborsati,[8] con una perdita totale equivalente al 12% del PIL moldavo e l'arresto dell'ex primo ministro Vlad Filat.[9] Nel giugno 2017 è stato condannato a 7,5 anni di carcere in contumacia per frode e riciclaggio di denaro e il 14 aprile 2023 la sua pena è stata aumentata a 15 anni. Tutti i beni moldavi di Shor sono stati inoltre sequestrati. Dopo aver trascorso un periodo agli arresti domiciliari, nel 2019 è fuggito in Israele, dove ha vissuto fino al 2024, per poi trasferirsi in Russia dopo aver avuto la cittadinanza.

Il 26 ottobre 2022 gli Stati Uniti lo hanno sanzionato per aver collaborato con “oligarchi corrotti ed entità con sede a Mosca per creare disordini politici in Moldavia”.[10] Anche il Regno Unito e l'Unione europea hanno sanzionato Shor. Il suo partito filo-russo, Partito Șor, è stato bandito dalla Corte costituzionale della Moldavia il 19 giugno 2023 dopo mesi di proteste organizzate dallo stesso partito. Secondo la Corte, queste proteste erano finalizzate a destabilizzare la Moldavia e a fomentare un colpo di Stato per instaurare un governo filorusso. La Corte costituzionale ha revocato il divieto il 27 marzo 2024.

Biografia

Ilan Shor è nato a Tel Aviv, in Israele, il 6 marzo 1987, da Miron Shor e sua moglie, ebrei moldavi di Chișinău emigrati in Israele verso la fine degli anni 70.[11] La famiglia tornò a Chișinău intorno al 1990, quando Shor aveva appena due o tre anni, e suo padre intraprese affari in Moldavia.[1][11] Secondo fonti vicine all'allora presidente moldavo Mircea Snegur, l'uomo d'affari israeliano Miron Shor, padre di Ilan, amico di Boris Birshtein, si trasferì in Moldavia nel 1991, su invito di Snegur.[12] Suo padre è morto nel 2005.[13]

Lo scandalo di frode bancaria da 1 miliardo di dollari

Ilan Shor e il suo gruppo di compagnie hanno beneficiato delle fraudolente transazioni condotte in tre banche coinvolte nello scandalo di frode bancaria moldavo. Il 26 novembre 2014 le banche andarono in bancarotta e in seguito furono messe sotto speciale amministrazione della Banca Nazionale di Moldavia. Il 27 novembre, il Governo Moldavo, presieduto dal Primo Ministro Iurie Leancă, segretamente decise di salvare le tre banche con 870 milioni di dollari con prestiti di emergenza, coperto dai risparmi dello stato. Questo creò un deficit nelle finanze pubbliche moldave equivalente a un ottavo del PIL nazionale.

La settimana precedente le elezioni parlamentari del 2014, più di 750 milioni di dollari furono estratti dalle tre banche tra il 24 e il 26 novembre. Un furgone appartenente a Klassica Force, una compagnia posseduta da Shor, mentre trasportava 12 sacchi di cartelle bancarie, fu derubato e bruciato il 27 novembre.[14] Dai computer delle banche furono cancellati registrazioni di molte transazioni.[15]

Il 28 gennaio 2015 la Banca Nazionale della Moldavia ingaggiò la società di consulenza investigativa statunitense Kroll per condurre un'indagine sulla frode. Gli auditori revisionarono le transazioni nelle tre banche con fondi mancanti nel novembre 2014. Il report documenta il modo in cui le compagnie legate a Shor gradualmente presero il controllo delle banche e poi presumibilmente emisero ingenti prestiti alle compagnie affiliate. Si concluse che le tre banche trasferirono almeno 13.5 miliardi di lei a cinque compagnie moldave affiliate al gruppo Shor, controllate da Ilan Shor, tra il 24 e il 26 novembre.[16]

Nel marzo 2015 Ilan Shor fu sospettato dal Centro Anti-Corruzione Nazionale (NAC) per il suo operato in Salva Banche. Il 17 marzo 2015 fu interrogato per 8 ore e gli ufficiali Anti Corruzione sequestrarono la sua proprietà personale. Il 6 maggio 2015 Shor fu condannato agli arresti domiciliari. A partire dal 2015, Shor era ancora a piede libero, dopo un periodo di arresti domiciliari. Nonostante ciò, gli fu permesso di candidarsi alle elezioni comunali della città di Orhei, che vinse con successo il 14 giugno.[13][17][18]

Carriera politica

Sindaco di Orhei

Il 14 giugno 2015, Shor è stato eletto sindaco della città moldava di Orhei con il 62% dei voti, carica che ha ricoperto fino all'aprile 2019. Secondo i sondaggi effettuati nel 2019 relativi ai politici più popolari in Moldavia, Shor si è classificato al terzo posto tra i migliori politici in cui i moldavi avevano la massima fiducia, e da alcuni sondaggi è stato classificato al sesto e al settimo posto.

Ha fondato il 3 ottobre 2016 il Partito ȘOR. Il 19 giugno 2023 la Corte costituzionale della Moldavia ha dichiarato illegale il movimento politico creato dal leader Shor.[19][20]

Vita privata

Dal 2011, Shor è sposato con la cantante russo-ebrea Jasmin (Sara Shor).[13][21] Oltre al figlio di Jasmin avuto da un precedente matrimonio, hanno una figlia, Margarita,[21] nata nel 2012, e un figlio, Miron, nato nel 2016.[22]

Note

  1. ^ a b (EN) Tim Whewell, The Great Moldovan Bank Robbery, Londra, BBC, 18 giugno 2015. URL consultato il 18 giugno 2015.
  2. ^ (EN) Address of the Chairman - Partidul Şor, su partidulsor.com. URL consultato il 3 febbraio 2025.
  3. ^ (EN) David Smith, Moldova's fugitive oligarchs keep spending money on social media platforms despite sanctions, in Euractiv, 23 luglio 2024.
  4. ^ (RO) Oligarhul fugar Ilan Şor a obţinut cetăţenia rusă: 'Am depus documentele, am primit paşaportul' [The fugitive oligarch Ilan Shor obtained Russian citizenship: 'I submitted the documents, I received the passport'], in digi24.ro, 16 maggio 2024.
  5. ^ (RO) Oligarhul fugar Ilan Şor anunţă că a obţinut cetăţenia rusă. El e considerat principalul instrument al Rusiei pentru a răsturna ordinea constituțională din Republica Moldova [The fugitive oligarch Ilan Shor announces that he has obtained Russian citizenship. He is considered the main tool of Russia to overthrow the constitutional order in the Republic of Moldova], in g4media.ro, 16 maggio 2024.
  6. ^ (RO) Radu Benea, Republica Moldova. Fugarul Ilan Șor susține că a primit cetățenia rusă [Republic of Moldova Fugitive Ilan Shor claims to have received Russian citizenship], in Europa Liberă România, 16 maggio 2024.
  7. ^ (UK) Молдовський олігарх Ілан Шор заявив, що має російське громадянство [Moldovan oligarch Ilan Shor announced that he has Russian citizenship], in espreso.tv, 16 maggio 2024 (archiviato dall'url originale il 16 maggio 2024).
  8. ^ (EN) The great Moldovan bank robbery, in BBC News, 18 giugno 2015.
  9. ^ (EN) Ivana Kottasova, How to steal $1 billion in three days - May. 7, 2015, in CNN, 7 giugno 2015. URL consultato il 5 febbraio 2016.
  10. ^ (EN) Katie Benner, Justice Dept. Announces Task Force to Go After Russian Oligarchs, in The New York Times, 2 marzo 2022. URL consultato il 3 febbraio 2025.
  11. ^ a b (RU) Igor Krasotin, Илан Шор. Биография миллиардера и мужа певицы Жасмин [Ilan Shor. Biography of the Millionaire and husband of the singer Jasmin], in 1tvnet, St Petersburg, 6 settembre 2013. URL consultato il 18 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 22 aprile 2019).
  12. ^ (RO) Udrea, martor protejat FBI!, in Ziarul National, 30 ottobre 2018.
  13. ^ a b c (EN) Diana Railean, Moldova's Mysterious Magnate, in Radio Free Europe/Radio Liberty, Praga, 6 maggio 2015. URL consultato il 18 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2022).
  14. ^ [1]
  15. ^ (RO) Cine este Ilan Shor, personajul principal din raportul Kroll privind "Furtul Secolului" din Republica Moldova. Omul de afaceri controleaza banci, Aeroportul din Chisinau, televiziuni si un club de fotbal, in HotNews.ro, 5 maggio 2015.
  16. ^ Tenor_Candu_02.04.15.pdf, su candu.md. URL consultato il 30 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2016).
  17. ^ Did Ilan Shor Take the Missing $1 Billion From Moldovan Banks?, in Jewish Business News.
  18. ^ Israeli-born billionaire accused in Moldova scheme to stay under house arrest, in The Times of Israel.
  19. ^ Decretato lo scioglimento in Moldova del partito filorusso Shorm, su osservatoreromano.va.
  20. ^ MOLDAVIA: Il Partito Șor dichiarato incostituzionale, in eastjournal.net.
  21. ^ a b (RO) Uite în ce lux trăiește cel mai tânăr milionar moldovean, Ilan Shor, și soția sa, interpreta Jasmin [Look at the life of Moldova's youngest millionaire, Ilan Shor, and his wife, the singer Jasmin], in Publika, Chișinău, 14 ottobre 2012. URL consultato il 18 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2022).
  22. ^ (RO) Vezi casa primarului de Orhei, Ilan Shor și a interpretei Jasmin din Rusia [Look at the home of the mayor of Orhei, Ilan Shor, and the singer Jasmin from Russia], in ea.md, Chişinău, 10 gennaio 2017. URL consultato il 20 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2022).

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