Guidando la Alpine A110, Vinatier vinse anche il campionato francese rally nel 1969 e finì terzo lo stesso anno al Rally di Monte Carlo, dietro le Porsche 911 S Coupé di Björn Waldegård e Gérard Larrousse. Nel 1970 prese parte a quattro eventi nel Campionato Internazionale Costruttori, predecessore del World Rally Championship. È arrivato secondo al Rally dell'Acropolis dietro a un'altra A110 guidata da Jean-Luc Thérier e terzo al Rally di Sanremo, dietro Thérier e Harry Källström.[2]
Endurance
Bianchi e Vinatier su Alpine A210 alla Targa Florio 1967
Vinatier gareggiò anche nelle gare endurance. La sua prima gara di rilievo fu alla Mille Miglia del 1957. Nella 24 Ore di Le Mans, Vinatier partecipò 14 volte dal 1958 al 1973. Nel 1967 ottenne una vittoria di classe con Mauro Bianchi. Nel 1968 conquistò il suo miglior piazzamento assoluto in gara, giungendo all'ottavo posto con André de Cortanze. Dopo aver concluso la carriera agonistica da pilota, Vinatier lavorò come delegato tecnico per la Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA).[3]