Josiah Tattnall
| Josiah Tattnall | |
|---|---|
| 25º Governatore della Georgia | |
| Durata mandato | 7 novembre 1801 – 4 novembre 1802 |
| Predecessore | David Emanuel |
| Successore | John Milledge |
| Senatore degli Stati Uniti per la Georgia | |
| Durata mandato | 20 febbraio 1796 – 4 marzo 1799 |
| Predecessore | George Walton |
| Successore | Abraham Baldwin |
| Dati generali | |
| Partito politico | Democratico-Repubblicano |
| Università | Eton College |
| Professione | Militare |
| Firma | |
| Josiah Tattnall | |
|---|---|
| Nascita | Savannah, 1764 |
| Morte | Nassau, 6 giugno 1803 |
| Cause della morte | Malattia |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Esercito continentale Milizia della Georgia |
| Anni di servizio | 1782-1803 |
| Grado | Brigadier generale |
| Comandanti | Anthony Wayne |
| Guerre | Guerra d'indipendenza americana Guerre indiane |
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Josiah Tattnall Jr. (Savannah, 1764 – Nassau, 6 giugno 1803) è stato un politico e generale statunitense.
25º Governatore della Georgia, gli è intitolata la contea di Tattnall.
Biografia
Origini, esilio e ritorno
Nacque nel 1764 circa[1] vicino a Savannah, nella piantagione di Bonaventure, dei genitori Josiah Tattnall Sr. e Mary Mullryne.[2][3] Nel 1776, allo scoppio della rivoluzione americana, sia suo padre che suo nonno John Mullryne si dichiararono lealisti convinti, e la famiglia fu costretta a fuggire dalle Tredici Colonie, prima alle Bahamas e infine in Inghilterra.[2][3][4] I rivoluzionari confiscarono Bonaventure, allora una delle più grandi tenute in Georgia.[2]
In Inghilterra Josiah Tattnall Jr. frequentò l'Eton College fino al 1782, quando decise di tornare in America per unirsi all'esercito continentale e alla causa rivoluzionaria.[2][4] Grazie ai suoi servigi nel 1785 poté riottenere la piantagione di famiglia,[2][3] sposarsi e avere figli (tra cui il politico Edward F. Tattnall e il commodoro sudista Josiah Tattnall III).[3]
Continuò la sua carriera militare, reprimendo una rivolta di schiavi nel 1787 e conducendo spedizioni contro i Creek nel 1788 e nel 1793. Nel 1794 George Washington lo promosse maresciallo,[3] e poi divenne brigadier generale nel 1801 come comandante del 1º Reggimento della Milizia della Georgia.[2][3][4]
Carriera politica e morte
Stretto collaboratore di James Jackson, allo scoppio dello scandalo dello Yazoo nel 1795 fu uno dei principali oppositori alle speculazioni, e fece campagna per il passaggio dello Yazoo Rescinding Act. Guadagnata una grande popolarità per questo, venne eletto al Senato degli Stati Uniti dal 1796 al 1799.[2][3][4]
Dopo essersi temporaneamente ritirato dalla politica,[2] nel 1801 divenne il candidato del Partito Democratico-Repubblicano alle elezioni amministrative georgiane. Vinse e divenne governatore della Georgia, e durante il suo mandato fu aperta l'Università della Georgia, si risolsero gli ultimi strascichi dello scandalo dello Yazoo e sfruttò la sua posizione per varare provvedimenti favorevoli alla sua famiglia, ancora sommersa di debiti dopo la rivoluzione.[2] Inoltre rafforzò i commerci con la Gran Bretagna e le Bahamas, soprattutto la compravendita di cotone.[3]
Gravemente malato, fu costretto alle dimissioni dopo appena un anno. Trasferitosi definitivamente alle Bahamas per cercare un clima più favorevole, vi morì pochi mesi dopo nemmeno quarantenne.[2][3][4] I figli, rimasti orfani, furono costretti ad emigrare in Inghilterra per raggiungere il nonno Josiah Tattnall Sr.; il corpo dell'ex-governatore venne riportato nella piantagione di Bonaventure, che divenne in seguito il principale cimitero di Savannah.
Note
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 170354232 · ISNI (EN) 0000 0001 1917 0200 · LCCN (EN) no2011051615 · GND (DE) 119345462X |
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