L'affare Dominici

L'affare Dominici
Jean Gabin in una scena del film
Titolo originaleL'affaire Dominici
Lingua originalefrancese
Paese di produzioneFrancia, Italia, Spagna
Anno1973
Durata106 min
Generedrammatico
RegiaClaude Bernard-Aubert
SoggettoClaude Bernard-Aubert, Bernard Boulanger, Louis E. Galey
SceneggiaturaClaude Bernard-Aubert, Bernard Boulanger, Louis E. Galey
Casa di produzioneMondial Te.Fi., C.O.F.C.I., Gafer Films, Société Nouvelle de Cinématographie
Distribuzione in italianoTitanus
FotografiaRicardo Aronovich
MontaggioLouisette Hautecoeur
MusicheAlain Goraguer
Interpreti e personaggi
  • Jean Gabin: Gaston Dominici
  • Victor Lanoux: Gustave Dominici
  • Gérard Darrieu: Clovis Dominici
  • Paul Crauchet: commissario Sébeille
  • Geneviève Fontanel: Yvette Dominici
  • Gérard Depardieu: Zezé Perrin
  • Evi Maltagliati: Marie Dominici
  • Jacques Rispal: Paul Maillet
  • Daniel Ivernel: presidente Corte d'Assise
  • Jacques Richard: vicecommissario
  • Nicole Giroux: Elizabeth Drummond
  • Colin Drake: Jack Drummond
  • Jane Martel: Ann Drummond
Doppiatori italiani

L'affare Dominici (L'affaire Dominici) è un film del 1973 diretto da Claude Bernard-Aubert.

Trama

Il 5 agosto 1952, nella tranquilla campagna della Haute-Provence, il ritrovamento di tre cadaveri scuote il piccolo villaggio di Lurs. Le vittime sono una coppia di turisti inglesi e la loro figlia, brutalmente assassinati durante la notte e abbandonati lungo una strada isolata. L'indagine prende immediatamente avvio e i sospetti si concentrano sulla famiglia Dominici, che vive in una fattoria poco distante dal luogo del delitto. A capo del nucleo familiare c'è Gaston Dominici, un uomo austero e di poche parole, la cui figura imponente incarna il patriarcato rurale dell'epoca. Man mano che la polizia interroga i membri della famiglia e gli abitanti del villaggio, emergono tensioni latenti e rapporti conflittuali. Le deposizioni si contraddicono, le accuse si moltiplicano e il caso assume contorni sempre più torbidi. Quando due figli di Gaston lo indicano come colpevole, l'opinione pubblica si infiamma. Dominici, sotto pressione, confessa l'omicidio ma la sua versione appare lacunosa e incoerente. Il processo che segue si trasforma in un evento mediatico, con la giustizia determinata a trovare un colpevole a tutti i costi. Tuttavia, le prove contro il patriarca sono fragili e molte domande restano senza risposta. Mentre il processo si svolge, il film mette in luce la rigidità delle istituzioni giudiziarie, la diffidenza della comunità verso gli estranei e il peso schiacciante delle dinamiche familiari. L'epilogo del caso, tuttavia, lascia ancora oggi aperti numerosi interrogativi.

Produzione

Il film è basato su un reale fatto di cronaca accaduto in Provenza nella notte tra il 4 e il 5 agosto 1952.

Note


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