La principessa delle rose
| La principessa delle rose | |
|---|---|
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| Autore | Luigi Motta |
| 1ª ed. originale | 1911 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | fantapolitica, fantascienza, guerra |
| Lingua originale | italiano |
| Ambientazione | XXI secolo |
La principessa delle rose è un romanzo fantapolitico del 1911 di Luigi Motta.
Scritto tre anni prima da Motta sulla scia dei romanzi sulla "guerra futura", sulla necessità di un riarmo europeo e sul "pericolo giallo", è ambientato nel XXI secolo e descrive - in anticipo rispetto alla prima guerra mondiale[1] - lo svolgimento di un conflitto combattuto con armi del futuro contro una confederazione asiatica nemica dell'Occidente.[2]
Il romanzo è tra le opere principali di Motta, considerato uno tra i precursori del primo Novecento della fantascienza italiana.[3]
Il romanzo è stato tradotto in quattro lingue.[4] Ne venne tratta una riduzione a fumetti, dal titolo Guerra di continenti, pubblicata ne L'Avventuroso nel 1941-42.[5]
Trama
Nel XXI secolo l'ingegnere italiano Flavio di San Giusto governa la Persia da Teheran insieme alla moglie Nadjna, sviluppando aerosiluri, dirigibili corazzati e raggi disintegratori per preparare l'Europa a un conflitto imminente con una lega orientale.[2][6]
L'aiutante asiatico Narita, in realtà il principe Rehin‑Tsang, assassina San Giusto, tenta di rapire la figlia Velleda – soprannominata «Principessa delle Rose» – e ruba parte dei piani militari; l'ambasciatore francese Roland di Saint‑Jauffré riesce però a mettere in salvo la giovane a Parigi con i documenti superstiti.[2][6]
Sedici anni dopo Rehin‑Tsang, ora a capo di una Confederazione orientale, invade l'Occidente per impossessarsi dei piani rimasti e di Velleda; le flotte aeree si scontrano sui Balcani, ma una gigantesca meteora che prosciuga l'elettricità atmosferica fa precipitare ogni macchina volante, ponendo fine alla guerra e lasciando i superstiti – Velleda, Robert (fratello di Rehin) e Saint‑Jauffré – a ricostruire la civiltà.[2][3]
Personaggi
- Velleda
- Figlia di San Giusto, soprannominata «Principessa delle Rose», pedina contesa fra Oriente e Occidente.[2][6]
- Flavio di San Giusto
- Scienziato italiano e governatore persiano, ideatore di nuove armi per l'Europa[2]
- Narita / Rehin‑Tsang
- Principe asiatico, usurpatore e capo della Confederazione orientale[2][3]
- Roland di Saint‑Jauffré
- Ambasciatore francese che salva Velleda e custodisce i progetti occidentali[2]
- Robert
- Fratello minore di Rehin‑Tsang, che passa agli europei per amore di Velleda[2]
- Nadjna
- Moglie persiana di San Giusto, la cui morte scatena la rivolta di Narita[3]
Edizioni
- La principessa delle Rose, collana Romanzi d'avventure per la gioventù, illustrazioni di Gennaro Amato, illustrato con 42 disegni, Milano, Fratelli Treves, 1912.
- La principessa delle Rose, collana Romanzi d'avventure per la gioventù, illustrazioni di Gennaro Amato, 2º migliaio, Milano, Fratelli Treves Editori, 1912.
- La principessa delle Rose. Romanzo d'avventure, collana Nuova Collana di Avventure per la Gioventù, illustrazioni di Gennaro Amato, Firenze, R. Bemporad & Figlio, 1930.
Traduzioni
- (FR) La Princesse des roses, illustrazioni di G. Amato, Paris, Librairie Ch. Delagrave, 1914.
- (FR) La Princesse des roses, Paris, Delagrave, 1918.
- (EN) The Princess of the Roses, traduzione di William Collinge, London, Stanley Paul & Co, 1919.
- (ES) La princesa de las rosas, Barcelona, Casa Editorial Maucci, 1913.
- (CS) Královna východu, traduzione di Jan Chládek, Praha, Jos. R. Vilímek, 1929.
- (ES) La princesa de las rosas, traduzione di Gonzalo Calvo, Barcelona, Editorial Maucci.
Opere derivate
Dal romanzo di Motta venne tratta la riduzione a fumetti Guerra di continenti, di Paolo Lorenzini (con lo pseudonimo di "Collodi Nipote"), disegni di Ferdinando Vichi, sul periodico L'Avventuroso, Nerbini, Firenze, 1941/42, dal n. 333 al n. 409 (primo episodio: Il fanatico Narita; secondo episodio: La meteora errante; terzo episodio: La grotta nera).[5]
Note
- ^ (EN) John Clute, David Langford e Peter Nicholls (a cura di), Luigi Motta, in The Encyclopedia of Science Fiction, IV edizione online, 2021. URL consultato il 12 giugno 2014.
- ^ a b c d e f g h i Riccardo Valla, SF dei primordi: La principessa delle rose, su Carmilla Online, 16 giugno 2003. URL consultato il 29 marzo 2014.
- ^ a b c d Riccardo Valla, La fantascienza italiana (seconda parte), su fantascienza.com, 2000. URL consultato il 22 febbraio 2010.
- ^ Catalogo Sf, Fantasy e Horror, a cura di Ernesto VEGETTI (cronologico per Autore per riferimento), su www.catalogovegetti.com. URL consultato il 2 giugno 2025.
- ^ a b Luigi Motta Bio-Bibliografia, a cura di Tiziano Agnelli, Umberto Bartocci et al.
- ^ a b c Trama – La principessa delle rose, su Catalogo Vegetti. URL consultato il 2 giugno 2025.
Bibliografia
- Riccardo Valla, SF dei primordi: La principessa delle rose, su Carmilla Online, 16 giugno 2003. URL consultato il 18 aprile 2025.
- Riccardo Valla, La fantascienza italiana – II, su Fantascienza.com, 15 aprile 2000. URL consultato il 18 aprile 2025.
- Carmine Treanni, Tracce di protofantascienza italiana, su Fantascienza.com, 2 novembre 2018. URL consultato il 18 aprile 2025.
- (EN) John Clute, David Langford e Peter Nicholls (a cura di), Motta, Luigi, in The Encyclopedia of Science Fiction, IV edizione online, 2021. URL consultato il 18 aprile 2025.
- Salvatore Canneto, Motta, Luigi, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 77, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2012.
- Gianfranco De Turris e Claudio Gallo (a cura di), Le aeronavi dei Savoia. Protofantascienza italiana 1891‑1952, Milano, Editrice Nord, 2001, ISBN 9788842911784.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- (EN) Edizioni di La principessa delle rose, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
- Bibliografia italiana di La principessa delle rose, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com.
