Lansdowne House
| Lansdowne House | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Londra |
| Coordinate | 51°30′29.78″N 0°07′43.54″W |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Stile | architettura georgiana |
| Realizzazione | |
| Architetto | Robert Adam |
| Proprietario | John Stuart, III conte di Bute, William Petty, II conte di Shelburne, William Pitt il Giovane, William Astor, I visconte Astor, Archibald Philip Primrose, V conte di Rosebery e Harry Gordon Selfridge |
Lansdowne House è la parte rimanete di un edificio a sud-ovest di Berkeley Square, nel centro di Londra, costruito nel XVIII secolo.
Storia
Venne progettata nel 1763 da Robert Adam come casa privata e fu la residenza appartenne alla famiglia Petty-FitzMaurice, marchesi di Lansdowne; ebbe diversi proprietari e, dal 1935, divenne la sede del Lansdowne Club.[1]
Il posizionamento della struttura era piuttosto insolita. Aveva un grande giardino frontale che occupava tutto il lato meridionale della piazza, che si affacciava sul lato. Questa disposizione ha dato a Devonshire House, su Piccadilly, un aspetto più aperto alla piazza.
Nel 1930, l'amministrazione comunale ha deciso di costruire un collegamento stradale da Berkeley Square a Curzon Street e ciò causò la demolizione della parte frontale dellìedificio.
Il salotto progettato da Adam fu rimosso ed esposto al Philadelphia Museum of Art[2] mentre la sala da pranzo al Metropolitan Museum of Art a New York.
Le collezioni della casa, sono state acquistate da altri musei americani.
Note
- ^ The Club - Lansdowne Club, su www.lansdowneclub.com. URL consultato il 16 febbraio 2024.
- ^ (EN) Drawing Room from Lansdowne House, su philamuseum.org. URL consultato il 16 febbraio 2024.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- History of the building from the Lansdowne Club's website, su lansdowneclub.com.
- The Lansdowne Club, su lansdowneclub.com.
- Lansdowne House entry from The DiCamillo Companion to British & Irish Country Houses, su dicamillocompanion.com (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2012).
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