Linea P
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|---|---|---|---|
| Tipo | metrotranvia | ||
| Stati | |||
| Città | Buenos Aires | ||
| Apertura | 1986 | ||
| Gestore | Metrovías | ||
| Classificazione | Linea E2 | ||
| Mezzi utilizzati | Materfer | ||
| N. stazioni e fermate | 18 | ||
| Lunghezza | 7,4 km | ||
| Distanza media tra stazioni | 435 m | ||
| Scartamento | 1435 mm | ||
| Trazione | 750 V CC tramite linea aerea | ||
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| Trasporto pubblico | |||
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La Linea P, anche nota come Premetro o Linea E2, è una linea metrotranviaria della città di Buenos Aires, in Buenos Aires. È caratterizzato dal colore ambra e si estende per 7,4 km. Ha tre capolinea, avendo due diramazioni: Intendente Saguier, Estación Gral. Savio e Estación Centro Cívico.
La linea venne inaugurata il 27 agosto 1986. È parte integrante del sistema metropolitano di Buenos Aires e dal 1994 il servizio viene effettuato da Metrovías insieme con le linee metro.
Storia
L'attuale linea del Premetro o Linea E2 è in realtà solo una parte del progetto iniziale, che risale alla metà degli anni '80, che comprendeva la costruzione di due rami: la "E1", che partendo da Plaza de los Virreyes avrebbe dovuto aggirare Avenida Dellepiane, per raggiungere Barrio Comandante Luis Piedrabuena, che si trova vicino alla Avenida General Paz; e la "E2", che è l'unico ramo costruito, anche se non nella sua totalità. Infatti il progetto iniziale prevedeva che la linea arrivasse fino a Puente La Noria, dove si sarebbe dovuto costruire un terminal di autobus, ma il progetto non venne realizzato.
Il 9 ottobre del 2003, secondo la legge 1138, il legislatore decise di cambiare il nome a molte delle fermate del Premetro, preferendo nomi legati alle strade in cui erano collocate le fermate, piuttosto che nomi che ricordassero nomi di istituzioni o personaggi pubblici[1].
Alla linea costruita nel 1986 vennero aggiunte due nuove fermate:
- Nuestra Señora de Fátima che venne inaugurata il 13 marzo del 2000[2]
- Pola inaugurata il 7 novembre del 2006, ubicata all'incrocio della strada che le dà il nome e la Avenida Fernández de la Cruz.[3]
Materiale rotabile
Il premetro cominciò il servizio con una flotta di otto treni che vennero prodotti con parti elettromeccaniche dei treni della Linea A della metropolitana. Questi treni, che erano stati soprannominati "lucertole", effettuarono il servizio soltanto per due anni, e vennero sostituiti nel 1989 da nuovi modelli.
I modelli vennero man mano smantellati nella loro totalità. Ma nel 2004 l'Asociación Amigos del Tranvía riscattò uno di questi modelli per restaurarlo e integrarlo nella collezione del museo Tranvía Histórico situato nel quartiere Caballito[4].
Stazioni
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Nell'elenco che segue, a fianco ad ogni stazione, sono indicati i servizi presenti e gli eventuali interscambi ferroviari:
| Fermata | Apertura | Interscambi | Note |
|---|---|---|---|
| Tratta comune | |||
| Intendiente Saguier | 27 agosto 1986 | ||
| Balbastro | |||
| Mariano Acosta | |||
| Somellera | |||
| Ana Maria Janer | |||
| Nuestra Senora de Fatima | 13 marzo 2000 | ||
| Fernandez de la Cruz | 27 agosto 1986 | ||
| Presidente Illia | |||
| Parque de la Ciudad | |||
| Escalada | |||
| Pola | 7 novembre 2006 | ||
| Ramo Centro Cívico | |||
| Ana Diaz | 27 agosto 1986 | ||
| Centro Civico | |||
| Ramo Gral Savio | |||
| Lazzarabal | 27 agosto 1986 | ||
| Nicolas Descalzi | |||
| Gabino Ezeiza | |||
| Gral Savio | |||
Note
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su linea P
Collegamenti esterni
- Metrovías S.A., su metrovias.com.ar.
- Subterráneos de Buenos Aires, su sbase.com.ar. URL consultato il 21 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2013).
