Linfangiosarcoma
| Linfangiosarcoma | |
|---|---|
| Specialità | oncologia |
| Classificazione e risorse esterne (EN) | |
| ICD-O | 9170/3 |
| MeSH | D008204 |
Il linfangiosarcoma è una neoplasia rara inclusa nella categoria dei sarcomi e che si origina dalle cellule dell'endotelio dei vasi linfatici. Tende a svilupparsi negli arti, sia superiori che inferiori. Si origina soprattutto negli individui con una lunga storia di linfedema agli arti, ad esempio nelle donne sottoposte a mastectomia per via di una neoplasia della mammella. In altri casi, il linfedema cronico degli arti può essere dovuto a filariasi, immobilizzazione prolungata, trattamenti radioterapici o asportazione di altri tipi di tumore, come i melanomi.[1]
Il linfangiosarcoma si manifesta con la crescita di più noduli in rilievo sull'arto colpito dalla neoplasia; tali noduli sono di colore rosso vivo o violaceo e assumono una consistenza dura, legnosa. Essi crescono con rapidità e hanno una spiccata tendenza a metastatizzare, soprattutto ai polmoni e alla pleura, anche a distanza di molto tempo.[2]
La prognosi del linfangiosarcoma è solitamente negativa; la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è poco probabile. Il trattamento del tumore, in ogni caso, si basa sull'asportazione radicale dei noduli neoplastici mediante interventi chirurgici; a ciò si fa affiancare un trattamento chemioterapico e radioterapico.[2]
Note
- ^ (ES) Eduardo Abalo, Pablo Plater, Emilio Corinaldesi, Fernando Rodríguez Castells, Linfangiosarcoma del miembro superior secundario a linfedema crónico posmastectomíaPresentación de un caso, in Rev. Asoc. Argent. Ortop. Traumatol, vol. 75, n. 2, Buenos Aires, 2010, ISSN 1852-7434.
- ^ a b (ES) Maldonado-Fernández, Síndrome de Stewart-Treves: linfangiosarcomaen linfedema crónico posmastectomía, in Angiología, vol. 54, n. 6, 2002, pp. 467-471.