Lingua pontica

Pontico
Ποντιακά (Pontiakà)
Parlato inGrecia (bandiera) Grecia
Georgia (bandiera) Georgia
Kazakistan (bandiera) Kazakistan
Russia (bandiera) Russia
Ucraina (bandiera) Ucraina
Turchia (bandiera) Turchia
Parlanti
Totale778.000 (2015)
Altre informazioni
ScritturaAlfabeto greco
Tassonomia
FilogenesiLingue indoeuropee
 Lingua greca
Codici di classificazione
ISO 639-3pnt (EN)
Glottologpont1253 (EN)

La lingua pontica (nome nativo ποντιακόν λαλίαν, pontiakòn lalìan) è una lingua greca parlata in Grecia, Georgia, Kazakistan, Russia, Ucraina e in Turchia.

Distribuzione geografica

Secondo stime del 2009, il pontico è parlato da 400 000 persone in Grecia, stanziate in prevalenza in Macedonia, e da 4 000 persone nella Turchia.[1] La lingua è attestata anche in altri paesi, tra cui Azerbaigian, Canada, Georgia, Kazakistan, Russia, Ucraina e Stati Uniti d'America, per un totale complessivo di 1 178 000 locutori. Tuttavia nel corso degli anni il loro numero è sceso, per arrivare a 778 000 persone circa nel 2015.

Storia

Distribuzione dei dialetti greci nell'impero Bizantino tra i secoli XII e XV.

Il pontico deriva dal greco attico, con influenze del greco bizantino, del turco e in minor misura del persiano e di varie lingue caucasiche.

La colonizzazione greca delle coste del Mar Nero risale all'antichità ma, dopo la scomparsa dell'Impero bizantino, i greci del Ponto sono rimasti isolati per secoli e la loro lingua si è evoluta indipendentemente, tanto che pontico e greco moderno non sono più mutuamente comprensibili.

Parlato in origine sulle coste meridionali del Mar Nero, l'antico Ponto, nel XVIII e XIX secolo i pontici migrarono sulle coste settentrionali e orientali, in quello che allora costituiva l'Impero russo.

Note

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