Ludwigite
| Ludwigite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 6.AB.30[1] |
| Formula chimica | Mg2Fe3+O2(BO3)[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Classe di simmetria | dipiramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 9,2411(6) Å, b = 12,2948(9) Å, c = 3,0213(3) Å, V = 343,27(5) ų,[5] Z = 4[6] |
| Gruppo puntuale | 2/m 2/m 2/m[4] |
| Gruppo spaziale | Pbam[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,80(3)[6] g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,78[6] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5,5[4] |
| Sfaldatura | non osservata[6] |
| Colore | verde scuro, nero o verde nero[7] |
| Lucentezza | serica o semi metallica[6] |
| Opacità | opaca[6] |
| Striscio | nero verdastro[7] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La ludwigite, chiamata anche collbranite[8] (simbolo IMA: Ldw[9]) è un minerale del gruppo omonimo appartenente alla famiglia dei "borati" con composizione chimica Mg2Fe3+O2(BO3.[2]
Etimologia e storia
La ludwigite prende il nome da Ernst Ludwig (19 gennaio 1842, Freudenthal, Slesia austriaca - 14 ottobre 1915 Vienna), che fu il primo a studiare ed analizzare il minerale. Era professore di chimica all'Università di Vienna e lavorò nei settori della chimica minerale, dell'analisi delle acque minerali, della chimica alimentare e della chimica forense.
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[10] elenca la ludwigite nella classe "6. Borati" e nella sottoclasse "6.A Monoborati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura dei minerali, in modo da trovare la ludwigite nella sezione "6.AB BO3, con anioni aggiuntivi; 1(D) + OH, ecc." dove il minerale forma il sistema nº 6.AB.30 insieme ad azoproite, bonaccordite, fredrikssonite e vonsenite.[11]
Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat dove, oltre ai minerali già citati, sono elencati anche savelievaite e marinaite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la ludwigite si trova nella classe dei "nitrati, carbonati e borati" e da lì nella sottoclasse dei "nesoborati"; qui è nel "gruppo della ludwigite" con il numero di sistema V/G.04 insieme a vonsenite, azoproite, fredrikssonite, bonaccordite, ortopinakiolite, chestermanite, takéuchiite, folvikite, blatterite e gaudefroyite.[12]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la ludwigite nella famiglia dei "carbonati, nitrate e borati" e in particolare nella classe dei "borati"; qui è nella sottoclasse dei "borati anidri" e nella sezione dei "borati anidri con [formula] (A)2+BO2[XO3]" dove forma il "gruppo della ludwigite (gruppo spaziale: Pbam)" con il numero di sistema 24.02.01 insieme ad azoproite, bonaccordite, chestermanite, fredrikssonite e vonsenite.[13]
Abito cristallino
La ludwigite cristallizza nel sistema ortorombico con il gruppo spaziale Pbam (gruppo nº 55) con i parametri reticolari a = 9,2411(6) Å, b = 12,2948(9) Å e c = 3,0213(3) Å,[5] oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[6]
Origine e giacitura
La ludwigite si forma solitamente in skarn di ferro magnesico e in depositi metamorfici di contatto; i minerali associati sono clinohumite, forsterite, magnetite, szaibélyite e vonsenite.[3]
La ludwigite è stata rinvenuta in diversi siti sparsi per il mondo; innanzitutto si ricorda la sua località tipo, "Ocna de Fier" presso Moldova Nouă (in Romania),[14] così come altre diverse miniere o depositi rumeni, come per esempio la miniera "Jupiter" o la miniera "Iara".[15]
In Italia il minerale è stato rinvenuto nella cava di "Corcolle" (Lazio); in alcune valli presso Valfurva (Lombardia); a Lessolo (Piemonte).[15]
Altri luoghi per la ludwigite sono (solo per citarne alcuni): il distretto di Yauli (Perù); la miniera di "Aguilar" nella provincia di Jujuy (Argentina); molte contee sparse nella parte Ovest degli Stati Uniti; nella contea di Hastings in Ontario e nella regione amministrativa di Outaouais nel Québec (Canada).[15]
In Europa, sempre per citarne alcuni, si sono avuti ritrovamenti a Vysoká (Slovacchia); Finkenberg (Austria); la miniera di ferro di "Krumovo" nel distretto di Jambol (Bulgaria); nella miniera di rame "Virtasalmi" nel Savo (Finlandia); a Céret (Occitania, Francia); Bad Harzburg e Schwarzenberg (Germania); le contee di Dalarna, di Stoccolma, di Värmland e di Västmanland (in Svezia); sull'isola di Skye (Scozia).[15]
Forma in cui si presenta in natura
I cristalli di ludwigite appaiono solitamente come incompleti, di aspetto fibroso e curvo, di lunghezza fino a 20 cm; si trovano comunemente in aggregati a ventaglio.[3]
La lucentezza è serica o semi metallica, il colore è verde scuro, nero o verde nero e anche il suo striscio è di colore nero verdastro.[7]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - BO3, with additional anions; 1(D) + OH, etc., su mindat.org. URL consultato il 2 ottobre 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ a b c (EN) Ludwigite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ a b c (EN) Ludwigite Mineral Data, su webmineral.com. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ a b c (EN) M.B. Irwin e R.C. Peterson, The crystal structure of ludwigite (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 37, 1999, pp. 939-943. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ a b c d e f g (EN) Ludwigite, su mindat.org. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ a b c (DE) Ludwigite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ (EN) Synonyms of Ludwigite, su mindat.org. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291–320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 2 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (DE) Strunz 9 Classification - 6 Borate - 6.A Monoborate - 6.AB BO3 mit zusätzlichen Anionen; 1(Δ) + OH, etc., su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ (DE) Lapis Classification - V NITRATE, CARBONATE UND BORATE - V/G Inselborate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ (DE) Dana 8 Classification - 24 Borates - Anhydrous - 24.02 Borates - Anhydrous where (A)2+BO2[XO3], su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ (EN) Ocna de Fier, Caraş-Severin County, Romania, su mindat.org. URL consultato il 2 marzo 2025.
- ^ a b c d (EN) Localities for Ludwigite, su mindat.org. URL consultato il 2 marzo 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) ludwigite, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Ludwigite Mineral Data, su webmineral.com.