Žepa
| Žepa località | |
|---|---|
| (SR, BS) Жепа (HR, BS) Žepa | |
![]() | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Entità | |
| Regione | Sarajevo-Romanija |
| Comune | Rogatica |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°57′N 19°07′E |
| Altitudine | 590 m s.l.m. |
| Abitanti | 163 (2013) |
| Altre informazioni | |
| Lingue | serbo, bosniaco |
| Prefisso | 38 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
![]() Žepa | |
Žepa (in serbo Жепа?) è una cittadina della Bosnia ed Erzegovina, parte dell'entità della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina e frazione della municipalità di Rogatica; si trova a nord-est della stessa Rogatica, a sud-ovest di Srebrenica e a nord-ovest di Višegrad. Il centro sorge sulla riva di un piccolo fiume omonimo, tributario del più ampio corso del Drina, in una valle tra le montagne di Javor e Devetak.
Durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina del 1992-1995, Žepa e la vicina Srebrenica costituirono due enclave tenute dalle forze bosgnacche fedeli al governo di Sarajevo, e rimasero a lungo assediate dalle forze serbo-bosniache; dal 1993 la cittadina fu ricompresa nelle "zone di sicurezza" istituite dalle Nazioni Unite per fornire protezione alla popolazione civile, e posta sotto la sorveglianza di un'unità di caschi blu della missione UNPROFOR. Il 14 luglio 1995, pochi giorni dopo la caduta di Srebrenica e il massacro della sua popolazione, le forze serbo-bosniache lanciarono una massiccia offensiva contro l'enclave di Žepa, portando alla caduta della cittadina il 25 luglio seguente dopo duri scontri: sebbene alcuni dei difensori fossero giustiziati dai serbo-bosniaci, a Žepa non si verificarono uccisioni in massa come a Srebrenica, ma l'intera popolazione di origine bosgnacca fu obbligata a lasciare la località[1].
Note
- ^ Jože Pirjevec, Le guerre jugoslave 1991-1999, Einaudi, 2002, pp. 484-485. ISBN 88-06-18138-6.
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