Angiolillo Arcuccio

Angelo Arcuccio, o Angelillo Arcuccio, o ancora Angiolillo Arcuccio (Napoli, tra il 1440 ed il 1450 – Napoli, 1492), è stato un pittore e miniatore italiano.
Biografia
Autore di numerose pale d'altare, databili tra gli anni Cinquanta e gli Ottanta del Quattrocento. Nessun documento edito è collegabile alle opere note. La prima testimonianza risale al 1464 e tra il 1467 e il 1472 risulta attivo a Castelnuovo come artista di corte.[1] L'ultimo documento che lo menziona in vita è del 1492. Il Martirio di San Sebastiano, nel Museo Diocesano di Aversa-sezione Seminario Vescovile,[2] era un tempo unito alla tavola con la Madonna in trono con angeli (anche detta Madonna della Misericordia o Madonna della Melagrana)[3] sull'altare di San Sebastiano nel Duomo di Aversa, ed è l'unica opera firmata giunta fino a noi;[4] la data che si legge ai piedi del Santo è 1468. La formazione del pittore avvenne presso Colantonio,[5] in piena età alfonsina, quando la capitale recepiva il linguaggio di Jacomart Baço che si fuse con agevolezza agli aneliti flandro-borgognoni e fiamminghi che si respiravano a corte. Aggiornatosi sulla cultura prospettica di Antonello da Messina,[6] che certamente conobbe negli anni della formazione del messinese presso Colantonio, Angelo Arcuccio seppe rinnovarsi a contatto con le opere di Francesco Pagano e del Maestro del Polittico di San Severino,[7] completando il suo linguaggio con suggestioni prossime a Riccardo Quartararo.[8] Di particolare pregio e interesse sono i manoscritti miniati. Degna di nota nella sua produzione è una personale interpretazione del San Girolamo nello studio di Colantonio (ubicazione ignota).[9] Opere suggestive sono il Polittico di San Domenico Maggiore,[10] la preziosa Annunciazione di Sant'Agata de' Goti,[11] la Annunciazione di Giugliano,[12] il Polittico di Santa Maria La Nova[13] e le tavole con la Natività e la Resurrezione al Museo di San Martino a Napoli.[14]
Bibliografia
- Oreste Ferrari, Angiolillo Arcuccio, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 4, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1962. URL consultato il 14 agosto 2012.
- Raffaello Causa, Angiolillo Arcuccio, in Proporzioni, n. 3, Firenze, Sansoni, 1950, SBN RML0075105.
- Roberto Middione, La miniatura europea. Nei musei di Napoli, Sorrento, Franco Di Mauro, 1993, ISBN 88-85263-40-2.
- Mariarosaria Ruggiero, Angelo Arcuccio. Pittura e miniatura a Napoli nel '400, Napoli, 2014, ISBN 8897595472.
- Paola Improda, Angelo Arcuccio Il nucleo delle opere nella Diocesi di Aversa, Potenza, Luciano Editore, 2021-2022, ISBN 978-88-6026-311-7.
Note
- ^ La biografia di Angiolillo Arcuccio sull'enciclopedia Treccani, su treccani.it.
- ^ Il sito della Diocesi di Aversa, su diocesiaversa.it.
- ^ Il sito del Catalogo generale dei Beni Culturali, su catalogo.beniculturali.it.
- ^ Il sito della Fondazione Federico Zeri (Università di Bologna), su catalogo.fondazionezeri.unibo.it.
- ^ Il sito dei Musei online, su museionline.info.
- ^ Il sito dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, su iris.unisob.na.it.
- ^ Sul sito Napoli Aragonese, su napoliaragonese.it.
- ^ Documento di una ricerca dell'Università degli Studi di Napoli L’Orientale (PDF), su unora.unior.it.
- ^ Sul sito del Catalogo generale dei Beni Culturali, su catalogo.beniculturali.it.
- ^ Sul sito Restituzioni - Tesori d'arte restaurati, su restituzioni.com.
- ^ Sul sito di SantAgata dei Goti, su santagatadeigoti.info.
- ^ Sul sito Il Meridiano News, su ilmeridianonews.it.
- ^ Sul sito di Viella.it (PDF), su viella.it.
- ^ Sul sito di Napoli Aragonese, su napoliaragonese.it.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Arcùccio, Angiolillo, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Arcùccio, Angiolillo, su sapere.it, De Agostini.
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