Carlo Montanari

Il Conte Carlo Montanari (Verona, 14 settembre 1810 – Belfiore, 3 marzo 1853) è stato un patriota italiano. Fu uno dei martiri di Belfiore.
Biografia
Discendente dell'antica famiglia Montanari di Verona[1], era figlio del conte Ferdinando Montanari e di Giulia Trevano[2]. Fu dedito alle scienze e benefattore. Nel 1842 si iscrisse alla Società Letteraria di Verona per poi diventarne Conservatore nel 1850. In quell'ambiente incontrò personaggi di spicco della cultura e della politica, tra i quali Aleardo Aleardi, Giulio Camuzzoni, Angelo Messedaglia, Gaetano Trezza, Cesare Betteloni e altri ancora.

Di ideali risorgimentali e liberali, partecipò alla congiura mantovana, che fallì. Arrestato nel veronese insieme ad altri patrioti fu condannato a morte.
Note
Bibliografia
- Giuseppe Biadego,La Figura Di Carlo Montanari, Cogliati, Milano, 1908
Voci correlate
- Risorgimento
- Storia di Verona
- Verona austriaca
- Martiri di Belfiore
- Monumento ai Martiri di Belfiore
- Liceo statale delle scienze umane Carlo Montanari
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Montanari, Carlo, cónte, su sapere.it, De Agostini.
- Marica Roda, MONTANARI, Carlo, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 75, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2011.