Casa del Fascio (Castel Goffredo)
| Casa del Fascio | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Lombardia |
| Località | Castel Goffredo |
| Indirizzo | Piazza Matteotti |
| Coordinate | 45°17′47.84″N 10°28′28.6″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | 1930-1932 |
| Stile | Razionalista |
| Realizzazione | |
| Ingegnere | Demetrio Palvarini |
| Proprietario | Comune di Castel Goffredo |
La ex-Casa del Fascio, a Castel Goffredo, si trova in piazza Giacomo Matteotti ed è un esempio di edificio dell'architettura razionalista italiana.
Storia e descrizione

Fu progettata dall'ingegner Demetrio Palvarini alla fine degli anni trenta in stile razionalista, architettura in voga in quell'epoca.
L'edificio si presenta come un complesso di due corpi a pianta rettangolare, uniti nel mezzo da una torre a sezione quadrata, al tempo chiamata “torretta del Littorio”.

Sorta come istituzione dell'Opera Nazionale Dopolavoro, la struttura più ampia venne utilizzata come cinema-teatro comunale dagli anni quaranta agli anni settanta ed è attualmente in progetto di ristrutturazione.
La struttura di minore superficie fu adibita nel tempo a varie attività sociali. Dagli anni ottanta è sede della biblioteca comunale di Castel Goffredo e della sala civica per riunioni e convegni. Nel novembre 2017 il Comune di Castel Goffredo ha avviato un progetto di recupero degli edifici, comprendenti anche il teatro comunale, finalizzato alla istituzione di un nuovo centro culturale.[1]
Note
Bibliografia
- Noris Zuccoli, Teatri storici nel territorio mantovano, Mantova, 2005. ISBN 88-88499-23-7.
