Castelvecchi (Radda in Chianti)

Castelvecchi
Castelvecchi – Veduta
Castelvecchi – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Toscana
Provincia Siena
Comune Radda in Chianti
Frazione
Territorio
Coordinate43°30′41.2″N 11°21′51.7″E
Altitudine558 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale53017
Prefisso0577
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelvecchi
Castelvecchi

Castelvecchi è una località del comune italiano di Radda in Chianti, in provincia di Siena, in Toscana.

Storia

Il borgo è situato su un poggio che domina la Val di Pesa, a 558 m. s.l.m., sulla strada che da Radda in Chianti conduce a Panzano.[1][2][3][4][5] La Relazione archeologica del Comune di Radda in Chianti lo definisce come parte di una delle quattro aree più dense di siti archeologici sul territorio comunale.[3]

Fondato nel XI secolo, è citato come castello et curtis in alcuni antichi documenti e costituiva un baluardo di difesa per l'edificio religioso della Pieve di Santa Maria Novella.[5][6][7]

Durante l'Alto Medioevo il borgo rappresenta probabilmente il principale insediamento della zona e in alcuni atti è definito come castello della Pieve. Dominato dai signori di Monte Rinaldi fin dagli inizi degli anni Mille, durante il XIII secolo la comunità residente si proclama autonoma.[5]

Nel catasto fiorentino del 1427 il luogo figura ancora come castello, indicando l'esistenza di un complesso strutturato di case, poderi e terre. Intorno al XVII secolo assume il nome della famiglia dei proprietari, divenendo prima Castel de' Vecchi e, poi, per contrazione, Castelvecchi.

All'inizio del XXI secolo, il borgo è ben diverso dall'antico fortilizio, anche se alcuni resti delle mura e la disposizione delle case – in parte abbandonate e riunite intorno all'ampio spazio centrale – sono testimonianze dell'esistenza dell'originario castello e del piazzale d'armi.[5][6]

Di più recente costruzione è la villa padronale, edificata all'inizio dell'Ottocento sulle fondamenta dell'antico castello, in cui si trova anche la millenaria cantina vinicola della tenuta.

Bibliografia

  • Ferdinando Anichini, Enciclopedia del Chianti senese, Siena, Cantagalli, 2005
  • Enrico Bosi, Giovanna Magi., Il Chianti dei castelli: un itinerario nel paesaggio del Chianti fra antichi e suggestivi castelli, Firenze, Demo Media, 1997
  • Roberto Bosi, Di castello in castello: il Chianti, Milano, La pietra, 1990
  • Lorenzo Bosi, Le ville del Chianti, Pistoia, Tellini, 1981
  • Paolo Cammarosano, Vincenzo Passeri, Mauro Guerrini., I castelli del senese. Strutture fortificate dell'area senese-grossetana, Siena, Nuova Immagine, 2006
  • Maurizio Carnasciali, Gli edifici sacri nel comune di Radda in Chianti, Radda in Chianti, Studium editrice, 1996
  • Reginaldo Cianferoni (a cura di), Veglie a Porcignano Museo diffuso del Chianti: contadini, nobili, preti chiantigiani fra conservazione e mutamento raccontate da Marcello Vanni, Verona, Edizioni BI&GI, 1985
  • Antonio Stopani, La toponomastica del comune di Radda in Chianti, Centro di studi storici chiantigiani, 1994
  • Marco Valenti, Il Chianti senese: Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti, Siena, Nuova Immagine, 1995

Voci correlate

Note

  1. ^ STA01 Patrimonio territoriale, su radda.ldpgis.it. URL consultato il 31 marzo 2025.
  2. ^ (IT) Castelvecchi · 53017 Radda in Chianti SI, Italia, su Castelvecchi · 53017 Radda in Chianti SI, Italia. URL consultato il 31 marzo 2025.
  3. ^ a b Siti di interesse storico - Radda in Chianti (PDF), su cloud.ldpgis.it.
  4. ^ Piano Operativo | Sistema Informativo Territoriale, su cloud.ldpgis.it. URL consultato il 31 marzo 2025.
  5. ^ a b c d admin, Il borgo di Castelvecchi - Radda in Chianti, su Ecomuseo Digitale Terre di Siena, 7 aprile 2015. URL consultato il 31 marzo 2025.
  6. ^ a b I castelli dell'antica lega del Chianti – Italo Moretti, Renato Stopani – Libreria Editrice Fiorentina – 48,49 pp.
  7. ^ admin, Il Cammino dell'Angelo. Due giorni di trekking in Chianti, su Casa Editrice, 3 maggio 2017. URL consultato il 31 marzo 2025.

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