Edmund Stoiber

Edmund Stoiber

Presidente del Bundesrat
Durata mandato1° novembre 1995 –
31 ottobre 1996
PredecessoreJohannes Rau
SuccessoreErwin Teufel

Ministro di Stato e Capo della Cancelleria di stato della Baviera
Durata mandato27 ottobre 1982 –
19 ottobre 1988
Capo del governoFranz Josef Strauß
PredecessoreRainer Keßler
SuccessoreWilhelm Vorndran

Ministro-presidente della Baviera
Durata mandato28 maggio 1993 –
30 settembre 2007
PredecessoreMax Streibl
SuccessoreGünther Beckstein

Presidente dell'Unione Cristiano-Sociale in Baviera
Durata mandato9 ottobre 1999 –
18 settembre 2007
PredecessoreTheo Waigel
SuccessoreErwin Huber

Dati generali
Partito politicoCSU
Titolo di studioDottore in Giurisprudenza e doctor scientiarum
UniversitàScuola di politica e politiche pubbliche di Monaco
Università Ludwig Maximilian di Monaco
Università di Ratisbona

Edmund Rüdiger Stoiber (Oberaudorf, 28 settembre 1941) è un politico tedesco, presidente della Baviera per quattordici anni (1993-2007), durante i quali è stato anche leader della CSU dal 1999 al 2007.

Biografia

Dopo la maturità ed il servizio militare svolto presso la Gebirgsdivision (un corpo paragonabile a quello degli Alpini italiani), nonostante appartenesse ad una famiglia non in ottime condizioni economiche, riuscì a completare il percorso di studi, laureandosi in giurisprudenza all'Università di Monaco di Baviera. Dopodiché si iscrisse alla Hochschule für politische Wissenschaften (Istituto superiore di Scienze politiche). Dopo la laurea e il dottorato lavorò presso l'Università di Ratisbona, ma solo nel 1978 divenne avvocato.

Nel 1971 entrò nel ministero bavarese per lo sviluppo e l'ambiente e il primo incarico nella Unione Cristiano-Sociale in Baviera (CSU) lo ebbe come leader del gruppo giovani del partito (Junge Union) nella zona di Bad Tölz-Wolfratshausen, cittadina in cui stabilì la sua residenza e nella quale tuttora vive. È sposato dal 1968 con Karin Stoiber e la coppia ha tre figli (Constanze, Veronica, Dominic).

Carriera politica

Delfino di Franz Josef Strauß (1915-1988), principale rappresentante della CSU e artefice della trasformazione della Baviera da regione prevalentemente agricola ad una delle aree più ricche e industrializzate d'Europa, nel 1974 Stoiber è deputato al Landtag (Parlamento) bavarese, dal 1978 al 1983 è segretario generale della CSU e dal 1982 al 1988 capo della Cancelleria di Strauß. Nel maggio del 1993 succede a Strauß come Ministerpräsident (Presidente) della Baviera e verrà rieletto anche nelle tornate elettorali del 1998 e del 2003 (in quest'ultima occasione ricevette il 60,7% dei consensi). Nel 2002 è lo sfidante di Gerhard Schröder alle elezioni politiche nazionali, sconfitto per 6.027 voti.

Nel corso della campagna elettorale del 2005, in un comizio nel Baden-Württemberg, si accanì contro i cittadini tedeschi dell'Est dichiarando: “Non posso accettare che sia di nuovo la Germania Est a decidere chi sarà il prossimo Cancelliere. Non si può permettere che della gente frustrata determini le sorti della Germania.” Con l'ascesa a Cancelliera di Angela Merkel, Stoiber ha rifiutato il Ministero dell'Economia da lei offertogli e si è ritirato nella sua Baviera. Nel dicembre 2006 è rimasto coinvolto nello scandalo del presunto spionaggio ai danni della battagliera compagna di partito Gabriele Pauli, molto critica con la linea politica di Stoiber. Dopo settimane di tensione, il 18 gennaio 2007 ha annunciato il proprio ritiro dalla scena politica entro il 30 settembre dello stesso anno.

Onorificenze

Onorificenze tedesche

Onorificenze straniere

Cavaliere di gran croce del Grand'ordine del re Dmitar Zvonimir (Croazia) - nastrino per uniforme ordinaria
«Per il rilevante contributo allo sviluppo delle relazioni amichevoli tra la Repubblica di Croazia e lo Stato Libero di Baviera, quando come ministro degli Interni della Baviera, nonché ministro-presidente del governo bavarese ha incoraggiato le relazioni politiche, economiche e culturali con la Croazia, in particolare per leattività di condivisione nel riconoscimento della Croazia e nella sua ammissione alle istituzioni europee.»
— Zagabria, 16 settembre 1996[1]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 21 marzo 2006[2]

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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