Kate Box

Kate Box nel 2022

Kate Box (25 agosto 1979) è un'attrice australiana.

Biografia

Nata nel 1979, è cresciuta ad Adelaide.[1]

Dichiaratamente omosessuale e queer, dal 2009 ha una relazione con Jada Alberts.[2][3]

Carriera

Attiva principalmente in ambito televisivo, nel 2023 ha interpretato la protagonista della serie TV Deadloch - Uno strano genere di delitti Dulcie Collins.[4]

Filmografia parziale

Televisione

  • Tripping Over - serie TV, 3 episodi (2006)
  • Offspring - serie TV, 6 episodi (2010)
  • Rake - serie TV, 40 episodi (2010-2018)
  • Old School - serie TV, 8 episodi (2014)
  • Fucking Adelaide - serie TV, 6 episodi (2017)
  • Wanted - serie TV, 6 episodi (2018)
  • Les Norton - serie TV, 10 episodi (2019)
  • Lucy and DiC - serie TV, 8 episodi (2019)
  • The Unlisted - serie TV, 6 episodi (2019)
  • Wentworth - serie TV, 20 episodi (2020-2021)
  • Stateless - serie TV, 6 episodi (2020)
  • Paper Dolls - serie TV, 3 episodi (2023-2024)
  • Deadloch - Uno strano genere di delitti (Deadloch) - serie TV, 8 episodi (2023)
  • Ladies in Black - serie TV, 3 episodi (2024)
  • Ragazzo divora universo (Boy Swallows Universe) - serie TV, 2 episodi (2024)
  • Four Years Later - serie TV, 6 episodi (2024)

Doppiatrici italiane

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Kate Box è stata doppiata da:

  • Federica De Bortoli in Deadloch - Uno strano genere di delitti
  • Daniela Abbruzzese in Ragazzo divora universo

Note

  1. ^ (EN) Role call – a gay rights drama too good to miss, su adelaidenow.com.au, 23 febbraio 2018. URL consultato il 29 maggio 2025.
  2. ^ A. James, Actress Kate Box promotes queer performers playing LGBTQ characters, su dailymail.co.uk, 3 giugno 2023. URL consultato il 29 maggio 2025.
  3. ^ (EN) Kate Box Admits Her Wife Jada Alberts is the Best Thing in Her Life, su creeto.com, 14 ottobre 2023. URL consultato il 29 maggio 2025.
  4. ^ (EN) Luke Buckmaster, Deadloch review – ripsnorting whodunnit pumps new blood into old tropes, in The Guardian, 1º giugno 2023. URL consultato il 29 maggio 2025.

Collegamenti esterni