Linceo (re di Scizia)
| Linceo | |
|---|---|
| Nome orig. | Λυγκεύς |
| 1ª app. in | Le Metamorfosi |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Sesso | Maschio |
| Professione | Re di Scizia |
Linceo (in greco antico: Λυγκεύς?) o Linco è un personaggio della mitologia greca, re barbaro di Scizia[1] (o secondo alcuni di Sicilia).
Mitologia
Geloso della preferenza data dalla dea Demetra a Trittolemo (al quale fu dato l'incarico di insegnare agli uomini l'agricoltura), Linceo finse di riceverlo onorevolmente per poi cercare di trucidarlo, ma nell'istante stesso in cui il tiranno si accinse a dargli un colpo mortale fu improvvisamente trasformato nell'animale che è il simbolo dell'ingratitudine e della perfidia, cioè la lince.[1]
Note
- ^ a b Ovidio, Le Metamorfosi, V, vv. 650 ss.