Marrone di Combai
| Marrone di Combai | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Veneto |
| Zona di produzione | 11 comuni della provincia di Treviso settentrionale |
| Dettagli | |
| Categoria | ortofrutticolo |
| Riconoscimento | D.O.P. - P.T.N. |
| Settore | Ortofrutticoli e cereali freschi e trasformati |
| Consorzio di tutela | http://www.marronedicombai.it |
| Provvedimento | Reg CE 2081/92 |
Il Marrone di Combai è un prodotto agricolo tipico del Veneto, a cui è stato riconosciuto il marchio I.G.P.[1].
L'area di produzione coincide con i territori di 11 comuni della provincia di Treviso settentrionale, distribuiti lungo l'area pedemontana che va dal Piave al confine con il Friuli: Cison di Valmarino, Cordignano, Follina, Fregona, Miane, Revine Lago, Sarmede, Segusino, Tarzo, Valdobbiadene e Vittorio Veneto.
Il Marrone di Combai proviene dalla sottospecie Domestica macrocarpa di Castanea sativa, ecotipo "Marrone di Combai". Le particolarità di questo frutto sono strettamente influenzate dall'ambiente geografico, con un'orografia e un suolo tali da favorire una castanicoltura di qualità.
La raccolta dei marroni avviene tra il 15 settembre e il 15 novembre.
Storia

La produzione castanicola è documentata nella zona sin dal XII secolo; in particolare un documento datato 18 settembre 1665 disciplinava la raccolta delle castagne da parte di tutta la popolazione, a cui veniva concessa una quota di raccolta proporzionale al nucleo familiare. Ulteriore testimonianza ne è la toponomastica locale[2].
Il prodotto è stato valorizzato in epoca più recente con la "Festa dei Marroni di Combai" che si tiene dal 1945 nella omonima frazione del comune di Miane. Nel 1995 è stata fondata l'Associazione dei Produttori del Marrone di Combai.
Note
- ^ Disciplinari dei prodotti DOP, IGP e STG, su Regione del Veneto.
- ^ Marrone di Combai IGP - scheda del prodotto (PDF), Regione del Veneto.
Collegamenti esterni
- Associazione dei Produttori del Marrone di Combai, su marronedicombai.it.
- Disciplinari dei prodotti DOP, IGP e STG - Sito Ufficiale della Regione Veneto, su regione.veneto.it.