Museo lapidario (Ferrara)
| Museo lapidario | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Ferrara |
| Indirizzo | via Camposabbionario, 1 |
| Coordinate | 44°49′48″N 11°37′48″E |
| Caratteristiche | |
| Tipo | Archeologia |
Il Museo lapidario di Ferrara si trova in via Camposabbionario, all'angolo con via Scandiana, nella chiesa sconsacrata di Santa Libera.
Descrizione
Raccoglie numerosi reperti soprattutto di epoca romana provenienti dall'antica città di Voghenza, i cui abitanti, vessati dalle continue invasioni, fondarono Ferrara nell'VIII secolo.
Tra i pezzi più importanti il grande sarcofago degli Aurelii, del III secolo d.C., capolavoro di manifattura ravennate. Interessanti sono anche il piccolo sarcofago del bambino Neon (sempre del III secolo), scolpito probabilmente a Voghenza e la stele di Festius databile alla metà del I secolo d.C., già reimpiegato a Ferrara nel monastero di sant’Antonio Abate.[1]
Galleria d'immagini
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Interno
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Il sarcofago degli Aurelii
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Il sarcofago di Annia Faustina
Note
- ^ Francesca Cenerini, La rappresentazione epigrafica dell’infanzia servile nella Regio ottava: alcuni esempi, su books.openedition.org. URL consultato il 15 giugno 2024.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Lapidario Civico, su artecultura.fe.it.