Chiesa di San Gaggio
| Chiesa di San Gaggio | |
|---|---|
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| Stato | |
| Regione | Toscana |
| Località | Firenze |
| Coordinate | 43°45′08.27″N 11°14′22.15″E |
| Religione | cattolica di rito romano |
| Titolare | Papa Caio |
| Arcidiocesi | Firenze |
| Inizio costruzione | XIV secolo |
| Completamento | XVII secolo |
La chiesa di San Gaggio è un luogo di culto cattolico che fa parte del complesso di un ex convento in via Senese a Firenze.
Storia
Fondato tra il 1339 e il 1345 da Simone Fidati col titolo di Santa Caterina del Monte, venne unito nel 1353 ad un antico monastero dedicato a san Caio papa (o San Gaggio). Protettrice di questo convento fu la famiglia Corsini, che dette all'edificio l'aspetto di un fortilizio.
Attualmente la chiesa non è accessibile a causa dei lavori di ristrutturazione del convento.
Descrizione
All'interno l'altare a sinistra è ornato da pala con la Guarigione del cieco nato di Francesco Cungi proveniente dalla chiesa di San Bartolomeo a Monteoliveto, datata 1590 e commissionata dall’abate olivetano Vincenzo Cambini[1].
Vi si trova la cappella di sant'Andrea Corsini (1603), affrescata da artisti dell'ambito del Poccetti e ornata da una Assunzione e santi, assegnabile a Domenico Albertini, nipote e allievo di Girolamo Macchietti[2]. L'altare maggiore fu eretto su disegno del Cigoli, al quale si deve anche la Disputa di santa Caterina (1603) e nell'ovato in alto lo Sposalizio mistico di santa Caterina, tutte su commissione del senatore Bartolomeo Corsini, patrono della chiesa[3]. Provengono da questa cappella i monumenti funebri trecenteschi dei Corsini trasportati in Santo Spirito.
In sacrestia si trova una tela tarda di Lorenzo Lippi con la Sacra Famiglia celeste e terrena[4].
Il 20 aprile 1999 sono state recuperate dai Carabinieri due tele del Seicento, già scomparse nel settembre di due anni prima; insieme vi erano anche due tempere ad olio risalenti al XVII secolo, di forma ottagonale, con ritratti il Volto di Cristo e San Francesco con Bambino Gesù.
Note
- ^ Alessandro Nesi, Note baroccesche tra Marche e Toscana: Filippo Bellini, Giovanbattista Mossi, Jacopo Benettini e Francesco Cungi, in "Notizie da Palazzo Albani, Rivista di storia e teoria delle arti", XXXVI-XXXVII, 2007-2008, pag. 97.
- ^ Alessandro Nesi, Le opere tarde di Girolamo Macchietti tra Maniera e Controriforma, in "Arte cristiana", n. 866, Vol. XCIX, settembre - ottobre 2011, pag. 345.
- ^ Roberto Contini, Il Cigoli, Soncino 1992, pagg. 76 - 77.
- ^ Alessandro Nesi, Quattro nuovi dipinti di Lorenzo Lippi, in "Bollettino d'arte", n. 145, Luglio - Settembre 2008, pagg. 142 - 146.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Fonte: I Luoghi della Fede a cura della Regione Toscana, su web.rete.toscana.it.
