Slacker (film)
| Slacker | |
|---|---|
| Lingua originale | Inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1991 |
| Durata | 100 min |
| Genere | commedia, drammatico |
| Regia | Richard Linklater |
| Soggetto | Richard Linklater |
| Sceneggiatura | Richard Linklater |
| Produttore | Richard Linklater |
| Fotografia | Lee Daniel |
| Montaggio | Scott Rhodes |
Slacker è un film indipendente del 1991 scritto, diretto e prodotto da Richard Linklater, che vi appare inoltre nella parte del passeggero di un taxi.
Trama
Slacker segue una giornata nella vita di Austin, Texas, attraverso una serie di incontri e conversazioni tra numerosi personaggi eccentrici. Il film non ha una trama tradizionale né un protagonista fisso: la narrazione si sviluppa in modo fluido, con la macchina da presa che passa da un individuo all’altro senza soluzione di continuità , creando un ritratto corale della cultura giovanile alternativa dell’epoca.
I personaggi, spesso studenti, artisti, intellettuali e outsider, discutono di politica, filosofia, arte e teorie del complotto, come l’assassinio di John F. Kennedy e presunti contatti alieni durante le missioni Apollo. Alcuni monologano, altri si confrontano o si scontrano in conversazioni surreali, mentre la città fa da sfondo a questa rete di storie intrecciate. La struttura episodica e l’assenza di una vera risoluzione riflettono il senso di disorientamento e apatia di una generazione che rifiuta il conformismo e le aspettative della società .
Attraverso oltre cento personaggi e una quarantina di segmenti, il film offre uno spaccato della scena underground di Austin, contribuendo a definire lo stile del cinema indipendente degli anni ‘90 e anticipando il movimento mumblecore.
Premi e riconoscimenti
Slacker è stato candidato per il Gran Premio della Giuria - sezione film drammatici - al Sundance Film Festival del 1991, e nel 2012 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d'America.[1]
Importanza
Nei primi anni '90 Slacker è stato in un certo qual modo eletto a manifesto della Generazione X, perché i personaggi del film (quasi tutti ventenni o giù di lì) sono molto più interessati a riflessioni e considerazioni intellettuali o pseudo-intellettuali che a costruirsi una vita.[2] D'altro canto, molti dei temi affrontati nella pellicola possono essere considerati universali, più che legati ad una singola generazione.
Note
- ^ (EN) Slacker Added to National Film Registry, su austinchronicle.com, Copyright © 1981-2020 Austin Chronicle Corp, 19 dicembre 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
- ^ Richard Linklater, Slacker, St Martins Griffin, 1992.
Collegamenti esterni
- (EN) Slacker, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Slacker, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Slacker, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Slacker, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Slacker, su FilmAffinity.
- (EN) Slacker, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Slacker, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) Slacker, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) Slacker, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 3052148753688041320001 |
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