Stretto di Hormuz
| Stretto di Hormuz | |
|---|---|
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| Parte di | Mar Arabico |
| Stati | |
| Coordinate | 26°36′N 56°18′E |
| Dimensioni | |
| Lunghezza | 60 km |
| Larghezza | 30 km |
| Profondità massima | 220 m |
Lo Stretto di Hormuz o Stretto di Ormuz (in persiano تنگه هرمز , Tangeh-ye Hormoz, in arabo مضيق هرمز?, Madīq Hurmuz) è uno stretto che divide la penisola arabica dalle coste dell'Iran, e mette in comunicazione il Golfo di Oman a sud-est, con il Golfo Persico ad ovest.
Geografia

Il braccio di mare lungo circa 60 km e largo 30 che separa l'Iran, a nord, dalla penisola Musandam, exclave dell'Oman nel territorio degli Emirati Arabi Uniti, a sud, descrive una specie di gomito ed è un punto di grandissima importanza strategica poiché qui transita circa un quarto della produzione mondiale di petrolio. Sul lato ovest del gomito, presso le coste iraniane, si trova l'isola di Hormuz.
Traffico commerciale
Un tempo la zona attorno allo stretto di Hormuz era infestata dai pirati, mentre oggi è una rotta commerciale attraversata dalle petroliere[1], regolato da percorsi stabiliti in comune tra Iran ed Oman a seguito di accordi stipulati nel 1975 e regolamentati severamente al fine di evitare collisioni, utilizzando uno schema di separazione del traffico.
Voci correlate
Note
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Strait of Hormuz, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 315526618 · GND (DE) 4072628-9 · J9U (EN, HE) 987007565306205171 |
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