Videogioco di sopravvivenza

Per videogiochi di sopravvivenza si intende un sottogenere dei videogiochi d'azione, spesso ambientati in contesti di gioco ostili, intensi e open world. Solitamente, all'inizio il giocatore dispone di equipaggiamento limitato e deve sopravvivere il più a lungo possibile, trovando le risorse necessarie per gestire fame, sete, malattie e persino lo stress. Molti giochi di sopravvivenza sfruttano scenari generati proceduralmente o casualmente. Nei giochi di sopravvivenza più recenti le partite si svolgono online, consentendo di interagire in un unico mondo tra più giocatori. I giochi di sopravvivenza sono generalmente di natura aperta, senza obiettivi prefissati, e spesso fortemente associati al genere survival horror, in cui il giocatore deve sopravvivere all'interno di un'ambientazione soprannaturale come, ad esempio, un'apocalisse zombie.
Presentazione e meccaniche
Molti videogiochi di sopravvivenza si presentano in una prospettiva in prima persona che aiuta il giocatore a immergersi nel gioco. Esistono anche altri metodi di presentazione, come una vista bidimensionale laterale per Terraria e Starbound, o degli sprite renderizzati in una proiezione isometrica tridimensionale per Don't Starve. Inoltre, anche se i videogiochi di sopravvivenza sono considerati videogiochi d'azione, vi sono altri generi che hanno caratteristiche di sopravvivenza, come Dead State e NEO Scavenger, entrambi giochi di ruolo a turni, o la serie di sparatutto in prima persona S.T.A.L.K.E.R..[1] Inoltre, le meccaniche di sopravvivenza, in particolare la raccolta di risorse, la caccia e la creazione di utensili, diventano elementi di videogiochi di genere principalmente diverso dalla sopravvivenza, ad esempio Tomb Raider del 2013 e la serie di Far Cry.
Note
- ^ (EN) GB Burford, Most Survival Games Have Problems That S.T.A.L.K.E.R. Solved Long Ago, su kotaku.com.au, Kotaku AU, 4 febbraio 2015. URL consultato il 10 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2015).