Max Simeoni
| Max Simeoni | |
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| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 25 luglio 1989 – 18 luglio 1994 |
| Legislatura | III |
| Gruppo parlamentare | Gruppo Arcobaleno |
| Circoscrizione | Francia sud-orientale |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Unione del Popolo Corso |
| Professione | Medico |
Max Simeoni (Lozzi, 28 agosto 1929 – Bastia, 9 settembre 2023[1]) è stato un politico francese.
Era fratello del militante e politico nazionalista còrso Edmond e zio dell'ex sindaco di Bastia ora presidente del Consiglio esecutivo della Corsica Gilles Simeoni.
Biografia
Medico di professione, militante autonomista e ecologista, il 14 luglio 1977 fondò il partito ecologista e autonomista Unione del Popolo Corso, alle elezioni europee del 1989 si candidò e venne eletto ed entrò a far parte del Gruppo Arcobaleno. Nel gennaio 1983 provò a salvare Jean Paul Lafay, presidente dell'associazione delle vittime del terrorismo che aveva subito un attentato avvenuto durante la visita del senatore Charles Pasqua nell'isola[2]. Si candidò nuovamente alle elezioni europee del 1994 ma non venne eletto infatti la lista autonomista e indipendentista Régions et peuples solidaires ottenne solo lo 0,39% di voti. Nel 1995 provò senza successo a candidarsi alle elezioni presidenziali francesi[3].
Note
- ^ (FR) Max Simeoni, figure du nationalisme, est mort à 94 ans, su www.corsematin.com, 9 settembre 2023. URL consultato il 9 settembre 2023.
- ^ Attentat LAFAY, su dailymotion.com.
- ^ (FR) Max Siméoni: «La France ignore ses propres minorités»
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Max Simeoni, su europarl.europa.eu, Parlamento europeo.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 305228754 |
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