Melotta
| Melotta frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Casaletto di Sopra |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°24′46.26″N 9°48′14.58″E |
| Altitudine | 89 m s.l.m. |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 26014 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cod. catastale | B890 |
| Targa | CR |
| Patrono | San Bernardo abate |
| Cartografia | |
![]() Melotta | |
Melotta, detta anche La Melotta, è una frazione del comune di Casaletto di Sopra, in provincia di Cremona.
Geografia fisica
La frazione si trova nella pianura cremonese, a 1,8 chilometri dal capoluogo comunale. La località è attraversata dal naviglio omonimo, fatto scavare nel 1442 da Francesco Sforza, futuro duca di Milano.
Storia
La storia della Melotta si intreccia con quella di Romanengo del Rio: Romanengo del Rio con Melotta è citato tra i comuni del contado di Cremona nel 1562 e nel 1634, mentre dal 1689 risulta infeudato alla famiglia Imbonati. Alla metà del XVIII secolo il comune era sottoposto alla giurisdizione del podestà feudale, residente a Treviglio, e a quella del podestà di Cremona.
Nel 1757 il comune viene inserito nella delegazione III della provincia superiore di Cremona, mentre nel settembre 1786 è trasferito nella delegazione III della provincia di Cremona.
Nel 1797, dopo l'ingresso delle truppe napoleoniche in Italia, risulta tra i comuni del distretto di Fontanella, mentre dall'anno successivo passa al distretto XVI delle Ghiaie del Serio. Nel 1801 è infine inserito nel distretto III di Treviglio. Nel 1805 il comune di Romanengo del Rio con Melotta è aggregato a Casaletto di Sopra, nel 1816, in seguito alla sconfitta definitiva di Napoleone, viene ripristinato, per poi essere definitivamente unito a Casaletto nel 1841.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Romanengo del Rio e Melotta, su lombardiabeniculturali.it.
