Metocarbamolo

Metocarbamolo
Nome IUPAC
[2-idrossi-3-(2-metossifenossi)propil] carbammato
Nomi alternativi
Distem, Robaxacet, Robaxacet-8, Robaxin, Robaxisal, Tanlor, Delaxin
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC11H15NO5
Massa molecolare (u)241,24 g/mol
Aspettosolido
Numero CAS532-03-6
Numero EINECS208-524-3
Codice ATCM03BA03
PubChem4107
DrugBankDBDB00423
SMILES
COC1=CC=CC=C1OCC(COC(=O)N)O
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/l, in c.s.)1,2611
Indice di rifrazione1,5080
Costante di dissociazione acida (pKa) a {{{Ka_temperatura}}} K13,08 ± 0,20
Solubilità in acqua7,20 * 10+3 mg/L a 25 °C
Coefficiente di ripartizione 1-ottanolo/acqua0,61
Temperatura di fusione92 - 94°C
Temperatura di ebollizione384,01°C
Proprietà tossicologiche
DL50 (mg/kg)Orale: ratto 1.320 mg/kg, topo 812 mg/kg, cane 2 gm/kg, cavia 1.410 mg/kg

Intraperitoneale: ratto 815 mg/kg, topo 950 mg/kg, cavia 1.050 mg/kg

Sottocutanea: topo 780 mg/kg

Intravenosa: topo 774 mg/kg, coniglio 680 mg/kg

Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
Frasi HH302-H317-H334
Consigli PP280-P301+P312+P330-P302+P352

Il metocarbamolo, venduto in Italia come farmaco - in associazione al paracetamolo - sotto il marchio Distem, è un composto chimico di formula C11H15NO5 che in condizioni normali si presenta come un solido cristallino di colore bianco.[1]

Viene utilizzato per il trattamento del dolore muscoloscheletrico di breve durata.[2]

Storia

Venne scoperto agli inizi degli anni '50 e ottenne l'autorizzazione dall'FDA nel 1957.[3] Nel 1958 O'Doherty e Shields ne riportarono l'efficacia nel trattamento degli spasmi muscolari in pazienti affetti da lesioni alla colonna vertebrale (es. ernie del disco).[4]

Nello stesso periodo, Forsyth ne dimostrò l'efficacia in uno studio di una serie di casi di pazienti affetti da problemi ortopedici, inclusi spasmi muscolari acuti post-operatori ed ernie del disco. Lo studio evidenzia come 94 pazienti riportarono di provare un sollievo "moderato" o "pronunciato" da dolore e spasmi, non si osservarono effetti collaterali significativi e solo 9 pazienti riferirono di effetti collaterali "minori", tra cui vertigini e nausea.[5]

Nonostante l'uso comune del farmaco, soprattutto negli Stati Uniti, esistono pochi studi e nessuna meta analisi che metta a confronto il metocarbamolo con placebo o altri farmaci per il trattamento degli spasmi muscolari.[6]

Nel 2017 è stato il 178° farmaco più comunemente prescritto negli Stati Uniti, con oltre tre milioni di prescrizioni.[7][8]

Caratteristiche strutturali e fisiche

Dal punto di vista strutturale, la molecola è classificata come etere del glicerolo guaicolato[4] e presenta:[1]

Il principale elemento stereogenico è rappresentato dal carbonio a cui si legano il gruppo carbamminico, il gruppo metossilico e il gruppo ossidrilico.

La superficie polare del composto è pari a 91 Ų e la massa monoisotopica è di 241,09502258 Da.

La sezione d'urto del composto è pari a:[9]

  • 146,08 Ų [M+H-H2O]+
  • 154,12 Ų [M+K]+
  • 151,14 Ų [M+Na]+

Reattività e caratteristiche chimiche

La molecola risulta poco solubile in acqua e cloroformio, solubile in alcool e glicole propilenico, insolubile in benzene e n-esano.[10][11][12]

Per il composto sono disponibili diversi spettri analitici:

Farmacologia e tossicologia

Il metocarbamolo viene classificato come miorilassante "centrale" e commercializzato in Italia sotto forma di compresse con prescrizione medica[21], mentre negli Stati Uniti è disponibile anche in soluzioni per iniezioni intramuscolari e intravenose.[22]

Negli Stati Uniti il suo utilizzo è indicato in associazione a riposo e fisioterapia.[23]

Farmacocinetica

La clereance plasmatica del composto varia tra i 0,20 e i 0,80 L/h/kg.[1] La concentrazione plasmatica massima è pari a 21,3 mg/L in pazienti sani e 28,7 mg/L nei pazienti sottoposti a emodialisi.[10]

L'emivita media plasmatica varia tra 1 e 2 ore, mentre il legame con le proteine plasmatiche si aggira intorno al 46% - 50%.[1]

L'area sotto la curva è pari a 2.5 mg/L\*hr.

Il composto è metabolizzato nel fegato attraverso la demetilazione a 3-(2-idrossifenossi)-1,2-propanediol-1-carbammato o idrossilazione a 3-(4-idrossi-2-metossifenossi)-1,2-propanediol-1-carbammato.

Il metocarbamolo e i suoi metaboliti vengono coniugati attraverso glucuronidazione o solfatazione.[24]

Nell'essere umano il metocarbamolo viene eliminato principalmente attraverso le urine. Nei cani viene eliminato nelle urine (88.85%) e nelle feci (2.14%), così come nei topi (84.5-92.5% urine, 0-13.3% feci).[24]

Farmacodinamica

Il meccanismo d'azione della molecola risulta tuttora sconosciuto.[25]

Effetti del composto e usi clinici

I suoi effetti principali sono:

Non si osservano effetti anestetici a seguito d'iniezione.[10]

Generalmente utilizzato in associazione ad antidolorifici per il trattamento di:

Negli Stati Uniti, il composto è utilizzato anche in ambito veterinario - nello specifico può essere somministrato a cani, gatti e cavalli - per trattare:[26][27]

Controindicazioni ed effetti collaterali

Il farmaco è controindicato in pazienti con insufficienza renale.[28]

Gli effetti collaterali severi includono:[25]

Gli effetti collaterali comuni includono:

Note

  1. ^ a b c d PubChem Compound Summary for CID 4107, Methocarbamol, in National Center for Biotechnology Information, 2025. URL consultato il 4 febbraio 2025.
  2. ^ Methocarbamol, su drugs.com. URL consultato l'8 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2021).
  3. ^ LiverTox: Clinical and Research Information on Drug-Induced Liver Injury [Internet]. National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases; Bethesda (MD): Jan 30, 2017. Methocarbamol.
  4. ^ a b O'DOHERTY DS, SHIELDS CD. Methocarbamol; new agent in treatment of neurological and neuromuscular diseases. J Am Med Assoc. 1958 May 10;167(2):160-3. doi: 10.1001/jama.1958.02990190014003. PMID 13538683.
  5. ^ FORSYTH HF. Methocarbamol (robaxin) in orthopedic conditions; preliminary report of one hundred cases. J Am Med Assoc. 1958 May 10;167(2):163-8. doi: 10.1001/jama.1958.02990190017004. PMID 13538684.
  6. ^ See S, Ginzburg R. Choosing a skeletal muscle relaxant. Am Fam Physician. 2008 Aug 1;78(3):365-70. PMID 18711953.
  7. ^ ClinCalc, https://web.archive.org/web/20210212142534/https://clincalc.com/DrugStats/Top300Drugs.aspx. URL consultato l'11 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2021).
  8. ^ ClinCalc, https://web.archive.org/web/20200708072048/https://clincalc.com/DrugStats/Drugs/Methocarbamol. URL consultato l'11 aprile 2020 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2020).
  9. ^ Ross et al. JASMS 2022; 33; 1061-1072. DOI:10.1021/jasms.2c00111
  10. ^ a b c d O'Neil, M.J. (ed.). The Merck Index - An Encyclopedia of Chemicals, Drugs, and Biologicals. Whitehouse Station, NJ: Merck and Co., Inc., 2006., p. 1033
  11. ^ Chemicals Inspection and Testing Institute; Biodegradation and bioaccumulation data of existing chemicals based on the CSCL Japan. Japan Chemical Industry Ecology - Toxicology and Information Center. ISBN 4-89074-101-1 (1992)
  12. ^ Schwarz Pharma, Inc., robaxin, su accessdata.fda.gov.
  13. ^ Wiley Science Solutions, 3-(o-methoxyphenoxy)-1,2-propanediol, 1-carbamate 1H NMR spectra, su spectrabase.com.
  14. ^ Wiley Science Solutions, CARBAMIC ACID, 2-HYDROXY-3-(o-METHOXYPHENOXY)PROPYL ESTER, su spectrabase.com.
  15. ^ NIST Mass Spectrometry Data Center, Methocarbamol, su nist.gov.
  16. ^ Human Metabolome Database (HMDB), HMDB0014567_msms_374267, su hmdb.ca.
  17. ^ Beckers L-M, Brack W, Dann JP, Krauss M, Mueller E, Schulze T, 2020. Unraveling longitudinal pollution patterns of organic micropollutants in a river by non-target screening and cluster analysis. Science of The Total Environment, https://doi.org/10.1016/j.scitotenv.2020.138388
  18. ^ Wiley Science Solutions, METHOCARBAMOL, su spectrabase.com.
  19. ^ Wiley Science Solutions, Methocarbamol, su spectrabase.com.
  20. ^ Wiley Science Solutions, Methocarbamol, su spectrabase.com.
  21. ^ Aenzia Italiana del Farmaco, DISTEM 380 mg, 300 mg COMPRESSA, su medicinali.aifa.gov.it.
  22. ^ DrugBank, Methocarbamol, su go.drugbank.com.
  23. ^ FDA, FDA-Approved Drugs, su accessdata.fda.gov.
  24. ^ a b Bruce RB, Turnbull LB, Newman JH: Metabolism of methocarbamol in the rat, dog, and human. J Pharm Sci. 1971 Jan;60(1):104-6.
  25. ^ a b Sibrack J, Patel P, Hammer R. Methocarbamol. [Updated 2024 Sep 10]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2025 Jan-. Available from: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK565868/
  26. ^ Mark G. Papich, Methocarbamol, Editor(s): Mark G. Papich, Papich Handbook of Veterinary Drugs (Fifth Edition), W.B. Saunders, 2021, Pages 589-591, ISBN 9780323709576, https://doi.org/10.1016/B978-0-323-70957-6.00344-7. (https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/B9780323709576003447)
  27. ^ Methocarbamol (Robaxin-V), su vin.com.
  28. ^ Tayar J, Jabbour G, Saggi SJ. Severe hyperosmolar metabolic acidosis due to a large dose of intravenous lorazepam. N Engl J Med. 2002 Apr 18;346(16):1253-4.

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