Monica Bonvicini
Monica Bonvicini (Venezia, 3 febbraio 1965) è un'artista italiana.
Biografia
Monica Bonvicini nasce a Venezia nel 1965. Ha studiato arte a Berlino e all'Istituto delle arti della California. Dal 2003 è professoressa ordinaria di arti performative e scultura all'Accademia di belle arti di Vienna. A partire da ottobre 2017 ha assunto la cattedra di scultura all'Universität der Künste di Berlino, dove vive e lavora.[1]
Monica Bonvicini ha iniziato a esporre a livello internazionale a metà degli anni novanta. La sua pratica - che si esprime attraverso differenti media e che indaga il rapporto tra architettura, potere, genere, spazio e controllo - è tradotta in opere che mettono in discussione il significato del fare arte, l'ambiguità del linguaggio, i limiti e le possibilità legati all'ideale di libertà. La ricerca di Bonvicini - che ha sempre forti riferimenti storici, politici e sociali - non si astiene mai dallo stabilire una connessione critica con i luoghi in cui è esposta, i materiali che la compongono e il ruolo di spettatore e creatore. Questo approccio, che è stato al centro della sua produzione sin dalla prima mostra personale al California Institute of the Arts nel 1991, si è evoluto formalmente nel corso degli anni senza tradire la sua forza analitica e la sua inclinazione a sfidare la prospettiva dello spettatore mentre affronta grandi riflessioni socio-culturali.[2]
Bonvicini ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Preis der Nationalgalerie für junge Kunst, dello Staatliche Museen zu Berlin (2005);[3] il Rolandpreis für Kunst per l'arte in pubblico della Fondazione Brema, Germania (2013),[4] il premio Hans Platschek per l'arte e la scrittura, Germania (2019),[5] il premio Oskar Kokoschka, Austria (2020).[6] Il suo lavoro è stato esposto in molte biennali, tra cui Berlino (1998, 2004, 2014),[7] La TriennaIe Paris (2012),[8] Istanbul (2003, 2017),[9] Gwangju (2006),[10] New Orleans (2008)[11] e Venezia (1999, 2001, 2005, 2011, 2015).[12] Ha tenuto mostre personali al Palais de Tokyo di Parigi (2002),[13] Modern Art Oxford, Inghilterra (2003),[14] Secession, Vienna (2003),[15] Staedtisches Museum Abteiberg (2005, 2012),[16] Sculpture Center (2007),[17] Art Institute di Chicago (2009),[18] Kunstmuseum Basel (2009),[19] Frac des Pays de la Loire (2009),[20] Kunsthalle Fridericianum a Kassel (2011),[21] Centro de Arte Contemporaneo de Malága, Spagna (2011),[22] Deichtorhallen Hamburg (2012),[23] Kunsthalle Mainz (2013),[24] BALTIC Center for Contemporary Art (2016),[25] Berlinische Galerie (2017)[26] e Belvedere 21 (2019).[27]
In Italia è rappresentata dalla Galleria Raffaella Cortese di Milano.[28] All'estero, invece, è rappresentata da Galerie Peter Kilchmann di Zurigo,[29] dalla König Galerie di Berlino[30] e dalla Mitchell-Innes & Nash di New York.[31]
Premi e Riconoscimenti
- 2020 – Premio Oskar Kokoschka[32]
- 2019 – Premio ACACIA alla Carriera[33]
- 2019 – Hans Platschek Prize[34]
- 2012 – Roland Prize for Art in Public Space, Stiftung Bremer Bildhauerpreis[35]
- 2010 – Winning Artist of the Light Art competition for the London Olympic Park[36]
- 2005 – Preis der Nationalgalerie fur Junge Kunst[37]
- 2002 – Overbeck-Preis[38]
- 2000-01 – Kunstfond
- 1999 – Leone d'oro al miglior padiglione, XLVIII Esposizione internazionale d'arte di Venezia[39]
- 1998-99 – Auslandsstipendium from the Berlin Senate for Cultural Affairs and the Art Center of Design in Pasadena[40]
- 1998 – Paul Cassierer Prize[41]
- 1996-97 – Studio program at Kunst-Werke[42]
- 1995-96 – Artist in Residence from the Berlin Senate for Cultural Affairs and the Whitechapel Art Gallery, Londra[43]
- 1994-95 – Studio program at Kunst-Werke[44]
- 1994 – Photography grant from the Berlin Senate for Cultural Affairs[45]
Monica Bonvicini nei musei
- MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma[46]
- Museum of Modern Art, New York[47]
- Neue Nationalgalerie, Berlino[48]
- Museion, Bolzano[49]
- Museo d'arte moderna, Bologna[50]
- Arco Foundation, Madrid[51]
- Castello di Rivoli, Rivoli[52]
- Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, Torino[53]
- Museo Abteiberg, Mönchengladbach[54]
- Kupferstichkabinett, Berlino[55]
- Walker Art Center, Minneapolis[56]
- Collezione Jumex, Città del Messico[57]
- FRAC dei paesi della Loira, Carquefou[58]
- Museo d'arte moderna di Istanbul, Istanbul[59]
- Museo contemporaneo di Breslavia, Breslavia[60]
- Museo d'arte di Łódź, Łódź[61]
- Lenbachhaus, Monaco di Baviera[62]
- Museo d'arte contemporanea Migos, Zurigo[63]
- Neue Galerie, Graz[64]
- Collezione Hoffmann, Berlino
- Istituto per le relazioni internazionali di Berlino, Berlino
- Sharjah Art Foundation, Sharja[65]
- Thyssen-Bornemisza Art Contemporary, Vienna[66]
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su monicabonvicini.net.
- Sulla enciclopedia Treccani, su treccani.it.
- Sul sito del MoMA, su moma.org.
- Galerie Peter Kilchmann di Zurigo, su peterkilchmann.com.
- König Galerie di Berlino, su peterkilchmann.com.
- Mitchell-Innes & Nash Gallery di New York, su peterkilchmann.com.
Note
- ^ Sull'enciclopedia Treccani, su treccani.it.
- ^ La notizia sul sito di Eight Art Project, su eightartproject.it.
- ^ La notizia sul sito dell'Abteiberg Museum, su museum-abteiberg.de.
- ^ La notizia sul sito della Collezione Paneghini, su collezionepaneghini.reti.it.
- ^ La notizia sul sito Arte.it, su arte.it.
- ^ La notizia sul sito Finestre sull'Arte, su finestresullarte.info.
- ^ La notizia sul sito della Biennale di Berlino, su berlinbiennale.de.
- ^ La notizia sul sito dell'Istituto Italiano di Cultura a Stoccolma, su iicstoccolma.esteri.it.
- ^ La notizia della partecipazione alla Biennale di Instambul, su tanyabonakdargallery.com.
- ^ La notizia sul sito del Giornale dell'Arte, su ilgiornaledellarte.com.
- ^ La notizia sul sito Mousse Magazine, su moussemagazine.it.
- ^ La notizia sul sito dell'Archivio della Biennale di Venezia, su asac.labiennale.org.
- ^ La notizia sul sito Eight Art Project, su eightartproject.it.
- ^ La notizia sul sito Oxford Reference, su oxfordreference.com.
- ^ La notizia sul sito Belvedere.at, su belvedere.at.
- ^ La notizia sul sito del Museum Abteiberg, su museum-abteiberg.de.
- ^ La notizia sul sito dello Sculpture Center, su sculpture-center.org.
- ^ La notizia sul sito dell'Art Institute di Chicago, su artic.edu.
- ^ La notizia sul sito del Kunstmuseum Basel, su kunstmuseumbasel.ch.
- ^ La notizia sul sito del Frac des Pays de la Loire, su fracdespaysdelaloire.com.
- ^ La notizia sul sito Mithsonian Libraries and Archives, su si.edu.
- ^ La notizia sul sito Taylor Wimpey Spain, su taylorwimpeyspain.com.
- ^ La notizia sul sito del Deichtorhallen, su deichtorhallen.de.
- ^ La notizia sul sito del Kunsthalle Mainz, su kunsthalle-mainz.de.
- ^ La notizia sul sito di Artribune, su artribune.com.
- ^ La notizia sul sito della Berlinische Galerie, su berlinischegalerie.de.
- ^ La notizia sul sito della Belvedere 21 Galerie, su belvedere.at.
- ^ Il sito della galleria Raffaella Cortese, su raffaellacortese.com.
- ^ Il sito della galleria Peter Kilchmann, su peterkilchmann.com.
- ^ Il sito della König Galerie, su koeniggalerie.com.
- ^ Il sito della Mitchell-Innes & Nash, su miandn.com.
- ^ La notizia sul sito di Artribune, su artribune.com.
- ^ Il sito del Premio ACACIA, su acaciaweb.it.
- ^ La notizia sul sito Art Karlsruhe, su art-karlsruhe.de.
- ^ La notizia sul sito del Roland Prize, su stiftungbremerbildhauerpreis.de.
- ^ La notizia sul sito Design Boom, su designboom.com.
- ^ La notizia sul sito Art Map, su artmap.com.
- ^ La notizia sul sito Art In, su art-in.de.
- ^ La notizia sul sito Murano Net, su muranonet.com.
- ^ La notizia sul sito Gazelli Art House (PDF), su gazelliarthouse.com.
- ^ La notizia sul sito Lempertz, su lempertz.com.
- ^ La notizia sul sito kw-berlin, su kw-berlin.de.
- ^ La notizia sul sito Lifa Research, su lifa-research.org.
- ^ La notizia sul sito della Galerie Capitain (PDF), su galeriecapitain.de.
- ^ La notizia sul sito Art Facts, su artfacts.net.
- ^ La notizia sul sito del MAXXI, su maxxi.art.
- ^ La notizia sul sito del MoMA, su moma.org.
- ^ La notizia sul sito del Museum Sportal Berlin, su museumsportal-berlin.de.
- ^ La notizia sul sito del Museion, su museion.it.
- ^ La notizia sul sito del MamBo, su museibologna.it.
- ^ La notizia sul sito Vernissage.tv, su vernissage.tv.
- ^ La notizia sul sito del Castello di Rivoli, su castellodirivoli.org.
- ^ La notizia sul sito della Fondazione Arte CRT, su fondazioneartecrt.it.
- ^ La notizia sul sito del Museum Abteiberg, su museum-abteiberg.de.
- ^ La notizia sul sito del Museum Portal Berlin, su museumsportal-berlin.de.
- ^ La notizia sul sito Capitainpetzel.de, su capitainpetzel.de.
- ^ La notizia sul sito della Fondazione Jumex, su fundacionjumex.org.
- ^ La notizia sul sito fracdespaysdelaloire, su fracdespaysdelaloire.com.
- ^ La notizia sul sito de' La Stampa, su lastampa.it.
- ^ La notizia sul sito del Museo contemporaneo di Breslavia, su artsy.net.
- ^ La notizia sul sito del Museo d'arte di Łódź, su zasoby.msl.org.pl.
- ^ La notizia sul sito del Museo Lenbachhaus, su lenbachhaus.de.
- ^ La notizia sul sito del Kunsthaus.ch, su kunsthaus.ch.
- ^ La notizia sul sito del Museum Joanneum, su museum-joanneum.at.
- ^ La notizia sul sito Art Map, su artmap.com.
- ^ La notizia sul sito di Thyssen-Bornemisza Art, su tba21.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 52568464 · ISNI (EN) 0000 0000 3375 896X · ULAN (EN) 500336376 · LCCN (EN) n2001113721 · GND (DE) 122347579 · BNE (ES) XX5151395 (data) · BNF (FR) cb13623291f (data) · J9U (EN, HE) 987007457588705171 |
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