Monte Borel

Monte Borel
Vista dal crinale est
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Piemonte
Provincia  Cuneo
Altezza2 287 m s.l.m.
Prominenza100 m
CatenaAlpi
Coordinate44°22′28.92″N 7°11′37.81″E
Altri nomi e significatiCrest de Gilbert
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Borel
Monte Borel
Mappa di localizzazione: Alpi
Monte Borel
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Sud-occidentali
SezioneAlpi Cozie
SottosezioneAlpi del Monviso
SupergruppoGruppo del Chambeyron in senso ampio
GruppoGruppo dell'Oserot
SottogruppoGruppo della Meja
CodiceI/A-4.I-A.2.b

Il monte Borel (2.287 m s.l.m.[1]) è una montagna delle Alpi Cozie situata in provincia di Cuneo. Oltre che come monte Borel è anche nota come monte Bourel[2].

Caratteristiche

La croce di vetta, sullo sfondo la Punta Parvo

La montagna si trova sullo spartiacque tra il vallone di San Giacomo (Valle Stura di Demonte, a sud) e la Valle Grana (a nord).[3] Il crinale in direzione est perde quota con il colle Borel (o col Bourlet, 2181 m) e poi risale alla Punta dell'Omo. Verso ovest invece lo spartiacque scende al colle Viribiac (2190 m) e risale poi al Crest di Mulets (2411 m) e, dopo una insellatura, alla Cima Viribianc (2474 m)[2]. Dal monte Borel dallo spartiacque principale si stacca verso sud un crinale secondario che divide il vallone di Gorfi (a ovest) da quello di San Giacomo e che, raggiunto l'ampio e arrotondato monte Gorfi (2201 m), si esaurisce poi nel solco principale della Val Stura. Il monte Borel, segnalato da una croce di vetta, ha una prominenza topografica di 100 metri.[4] Amministrativamente si trova sul confine tra i comuni di Castelmagno e di Demonte.

Geologia

La zona del monte Borel geologicamente viene considerata una scaglia silicea inserita nella circostante matrice litologica.[5]

Ascensione alla vetta

Accesso estivo

La cima della montagna si può raggiungere per sentiero, con un itinerario da tempo noto ed apprezzato, partendo da San Giacomo[6], nel vallone dell'Arma, una diramazione in sinistra idrografica della Val Stura. Sempre per sentiero ci si può arrivare dalla frazione Chiappi o da Chiotti, entrambe in Val Grana. Queste ultime due vie di salita possono essere combinate in un itinerario ad anello che comprende anche la vicina Punta dell'Omo.[7] La cima è inoltre toccata dal lungo itinerario della Curnis Auta, che transita seguendo lo spartiacque che delimita la Val Grana.[8] Si tratta di percorsi di difficoltà E.

Accesso invernale

Al monte Borel si può arrivare d'inverno con le ciaspole[9] o con gli sci da sci alpinismo. La salita sciistica da San Giacomo è considerata di difficoltà MS.[10]

Note

  1. ^ Arciere, pag. 86.
  2. ^ a b Fraternali, carta 1:25.000.
  3. ^ Istituto Geografico Militare, carta 1:25.000.
  4. ^ (EN) Monte Borel, Italy, su peakbagger.com. URL consultato il 27 luglio 2025..
  5. ^ (FR) Géologie alpine, vol. 47-48, Laboratoire de géologie de l'Université I de Grenoble, 1971, p. 110, ISBN non esistente. URL consultato il 27 luglio 2025..
  6. ^ Luigi Vittorio Bertarelli, Piemonte, Lombardia, Canton Ticino, Touring club italiano, 1914, p. 98, ISBN non esistente. URL consultato il 22 luglio 2025.
  7. ^ Omo (Punta) o le Crest de Gibert e Monte Borel da Chiotti, anello per Rocca Cucuja o Cucuia, su gulliver.it, 29 marzo 2024. URL consultato il 23 luglio 2025.
  8. ^ Roberto Pockaj, CA.03 Bivacco Bernardi - Cima Viribianc - Cima Fauniera, su alpicuneesi.it. URL consultato il 27 luglio 2025..
  9. ^ Elio Dutto, Escursione con racchette da neve al monte Borel, 2287 m – Valle Stura, su cuneotrekking.com, 21 febbraio 2010. URL consultato il 27 luglio 2025.
  10. ^ Borel (Monte) da San Giacomo, su gulliver.it, 14 gennaio 2020. URL consultato il 27 luglio 2025.

Bibliografia

  • Piera Boggia e Giorgio Boggia, La valle Stura di Demonte, collana Centosentieri, Cuneo, Editore l'Arciere, 1978.
Cartografia
Panorama

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