Muscolo gracile

Muscolo gracile
Si mostrano il muscolo gracile e i muscoli vicini
Anatomia del Gray(EN) Pagina 472
OrigineRamo pubico inferiore, ramo ischiatico
InserzioneInferiormente al condilo mediale della tibia
AzioniAdduzione dell'anca, flessione del ginocchio, rotazione mediale della tibia
ArteriaArteria degli adduttori
NervoNervo otturatorio (L2, L3)
Identificatori
MeSHA02.633.567.425
TAA04.7.02.030
FMA43882

Il muscolo gracile (dal latino: musculus gracilis = "muscolo snello") è un muscolo adduttore della coscia, che collega la faccia anteriore del ramo ischiopubico, lateralmente alla sinfisi pubica all'estremo superiore della faccia mediale della tibia. La sua forma è appiattita, mentre la sua collocazione è in profondità rispetto all'adduttore breve e all'adduttore lungo.

È un muscolo biarticolare, che agisce cioè su due articolazioni, l'unico tra i muscoli adduttori ad avere tale particolarità.

Azione

Adduce l'articolazione dell'anca e flette l'articolazione del ginocchio, ruotandola interamente. Un termine anatomico arcaico per indicare il muscolo è "custode delle fanciulle" (lat. musculus custos virginitatis ) a causa della sua funzione di "chiusura dell'accesso" all'organo sessuale femminile .

Innervazione

È innervato dal nervo otturatorio (L2 e L3).

Vascolarizzazione

Il muscolo gracile è vascolarizzato principalmente da un peduncolo che origina dall'arteria degli adduttori, ramo dell'arteria femorale profonda. Contributi minori provengono da un ramo dell'arteria femorale e, nella porzione prossimale del muscolo, da un ramo dell'arteria circonflessa mediale del femore.

Bibliografia

  • Giuseppe Anastasi, Trattato di anatomia umana, vol. 1, 5ª ed., Milano, Edi.Ermes, pp.435, ISBN 978-88-7051-703-3.
  • Susan Standring, Anatomia del Gray. Le basi anatomiche per la pratica clinica, vol. 2, 42ª ed., Milano, Edra, 2022, ISBN 9788821454929.

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