Neoophora
| Neoofori | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Platyhelminthes |
| Classe | Turbellaria |
| Sottoclasse | Neoophora |
| Ordini | |
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I Neoofori (Neoophora) sono una sottoclasse di platelminti della classe Turbellaria; a differenza degli Arcoofori (Archoophora) essi possiedono nelle uova ectolecite, con una struttura chiamata "germario" che produce il germe (corredo genetico) e un "vitellario" che produce il lecite. Le uova prodotte sono molto numerose e di piccole dimensioni.
La monofilia dei neoofori non è accettata da tutta la comunità scientifica: studi molecolari hanno rilevato all'inizio del XXI secolo che l'ordine maggiormente basale, Lecithoepitheliata, è più vicino a Polycladida (un ordine di non-neoofori) che a Neoophora. Ciò implicherebbe che l'evoluzione delle uova ectolecite sia avvenuta due volte[1].
Il clade formato da tutti i neoofori, con esclusione dei Lecithoepitheliata, è generalmente chiamato Euneoophora[1].
Tassonomia
La sottoclasse comprende i seguenti ordini:
- Lecithoepitheliata (Lecitoepiteliati)
- Prolecitophora (Prolecitofori)
- Rhabdocoela (Rabdoceli)
- Seriata (Seriati)
Note
- ^ a b (EN) B. Egger, et al., A Transcriptomic-Phylogenomic Analysis of the Evolutionary Relationships of Flatworms, in Current Biology, vol. 25, n. 10, 2015, pp. 1347-1353, DOI:10.1016/j.cub.2015.03.034, PMC 4446793, PMID 25866392.
