Niccolò Contestabile

Un salotto di verzura, 1812, in palazzo Strozzi Sacrati, Firenze

Niccolò Contestabile (Pontremoli, 20 agosto 1759Firenze, 2 aprile 1824) è stato un pittore italiano.

Biografia

Figlio del quadraturista Antonio Contestabile, si formò col padre nella cittadina ai confini della Toscana che, nella seconda metà del XVIII secolo, viveva una vivace scena artistica grazie a leggi speciali che vi favorivano l'insediamento di aristocratici e possidenti.

Verso il 1778 si trasferì nella capitale Firenze, dove fu allievo del pittore paesaggista Francesco Zuccarelli. Nel 1785 è documentata una sua prima opera indipendente, una coppia di dipinti nel convento di San Paolino, e una serie di copie di dipinti celebri (1786).

Nel 1787 tornò a Pontremoli, rimanedovi stabilmente fino al 1802 circa (anno in cui rimase vedovo), specializzandosi nei paesaggi ameni su tela, ricchi di figure, e negli affreschi di boscherecce con rovine e sfondati di paese detti "salotti di verzura", allora assai in voga, in cui la pittura si stende sulle pareti e sulla volta senza soluzioni di continuità, spesso con angoli stondati che simulano un paesaggio aperto in trompe-l'oeil.

Con la padronanza di questo genere rientrò a Firenze, dove si impegnò per tutti i primi decenni del XIX secolo in edifici delle più illustri famiglie cittadine, quali il palazzo Strozzi di Mantova, la casa Martelli e la villa Corsini a Castello.

Nei documenti dell'Accademia delle Arti del Disegno risulta documentato dall'anno 1800 alla morte[1].

Note

Bibliografia

  • Sandro Bellesi, Catalogo dei pittori fiorentini del '600 e '700. Biografie e opere, Polistampa 2009.

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