Area archeologica di Notarchirico

Area archeologica di Notarchirico
CiviltàHomo heidelbergensis
Epocada 700 000 a 300 000
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
ComuneVenosa
Scavi
Data scoperta1979
Amministrazione
Sito webwww.artibasilicata.beniculturali.it
Mappa di localizzazione
Map

L'area archeologica di Notarchirico è un sito archeologico preistorico, situato presso la città di Venosa, in provincia di Potenza.

Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali la gestisce tramite il Polo museale della Basilicata, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.

Descrizione

Il sito, scoperto nel 1979, successivamente è stato indagato dal 1980 al 1985.[1] Dal 2016 gli scavi eseguiti da un team internazionale di ricercatori, sono condotti dal Museo nazionale di storia naturale di Parigi.[2]

L'area comprende un antico insediamento paleolitico. L'attività umana nella zona è testimoniata da diversi livelli stratificati, comprendenti un periodo da 600 000 a 300 000 anni dal presente (acheuleano medio),[3] ma scavi più recenti ipotizzano che il sito fosse frequentato già da 700 000 anni dal presente da individui della specie Homo heidelbergensis.[2]

Il fossile di un femore, classificato come VN-H1 scoperto nel 1985, ri-analizzato con le più moderne tecniche scientifiche, è stato attribuito ad un adolescente della specie H. heidelbergensis, datato a un periodo compreso tra 661 000 e 614 000 anni dal presente[4].

Il sito è caratterizzato dalla presenza di numerosi utensili in pietra, tra i quali diversi bifacciali tra i più antichi ritrovati in Europa[5], e dai resti di grossi animali come elefanti, bisonti, buoi e rinoceronti appartenenti a specie estinte, [6] depositati in sito dalle acque o da cacciatori.[7]

La maggior parte dei reperti sono esposti al Museo archeologico nazionale di Venosa.

Galleria d'immagini

Note

  1. ^ Parco Paleolitico Notarchirico, su museionline.info. URL consultato il 13 gennaio 2024.
  2. ^ a b A Notarchirico in Basilicata rinvenuti i più antichi manufatti litici Acheuleani europei: la scoperta sposta l’origine della tecnica a 700mila anni fa, su uniroma1.it. URL consultato il 13 gennaio 2024.
  3. ^ Parco Paleolitico di Notarchirico, su cultura.gov.it. URL consultato il 13 gennaio 2024.
  4. ^ Ileana Micarelli, Simona Minozzi, Laura Rodriguez, Fabio di Vincenzo, Rebeca García-González, Valentina Giuffra, Robert R. Paine, José-Miguel Carretero, Gino Fornaciari, Marie-Hélène Moncel e Giorgio Manzi, The oldest fossil hominin from Italy: Reassessment of the femoral diaphysis from Venosa-Notarchirico in its Acheulean context, in Quaternary Science Reviews, vol. 334, 15 giugno 2024, pp. 108709, DOI:10.1016/j.quascirev.2024.108709. URL consultato il 20 luglio 2025.
  5. ^ Parco Paleolitico di Notarchirico – Direzione Regionale Musei Basilicata, in Direzione Regionale Musei Basilicata. URL consultato il 20 luglio 2025.
  6. ^ P Notarchirico-Venosa, su sitiarcheologiciditalia.it. URL consultato il 13 gennaio 2024.
  7. ^ Notarchirico (Venosa), su isprambiente.gov.it. URL consultato il 13 gennaio 2024.

Bibliografia

  • Piperno M. (a cura di), Notarchirico. Un sito del pleistocene medio iniziale nel bacino di Venosa, Osanna Edizioni, 1999, ISBN 9788881672011.

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