Ombre gialle

Ombre gialle
Titolo originaleTarget Zero
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1955
Durata92 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,37 : 1
Genereguerra, drammatico
RegiaHarmon Jones
SceneggiaturaJames Warner Bellah, Sam Rolfe
ProduttoreDavid Weisbart
Casa di produzioneWarner Bros. Pictures
FotografiaEdwin B. DuPar
MontaggioClarence Kolster
MusicheDavid Buttolph
ScenografiaLeo K. Kuter
CostumiMoss Mabry
Interpreti e personaggi
  • Richard Conte: tenente Tom Flagler
  • Peggie Castle: Ann Galloway
  • Charles Bronson: sergente Vince Gaspari
  • Richard Wyler: sergente David Kensemmit (accreditato come Richard Stapley)
  • L.Q. Jones: soldato Felix O'Hara
  • Chuck Connors: soldato Moose
  • John Alderson: caporale Devon Enoch
  • Terence de Marney: soldato Harry Fontenoy
  • John Dennis: soldato George
  • Angela Loo: Sue
  • Joby Baker: soldato
  • George Chan: prete
  • Abel Fernandez: soldato Geronimo
  • Strother Martin: soldato Dan O'Hirons
  • Don Oreck: soldato Stacey Della Nueva
  • Hal Sheiner: ufficiale della Marina
  • Aaron Spelling: soldato Strangler
Doppiatori italiani

Ombre gialle (Target Zero) è un film statunitense del 1955 diretto da Harmon Jones.

È un film di guerra ambientato durante la guerra di Corea con protagonisti Richard Conte, Peggie Castle e Charles Bronson (che interpreta il sergente Vince Gaspari nel suo primo ruolo da protagonista).[1]

Trama

Produzione

Il film, diretto da Harmon Jones su una sceneggiatura di James Warner Bellah e Sam Rolfe, fu prodotto da David Weisbart per la Warner Bros. Pictures.

Distribuzione

Il film fu distribuito negli Stati Uniti dal 15 novembre 1955 al cinema dalla Warner Bros. Pictures.

Alcune delle uscite internazionali sono state:

  • in Finlandia il 4 maggio 1956 (Tukikohta ei vastaa)
  • in Germania Ovest il 12 dicembre 1958 (Sperrfeuer auf Quadrat 7)
  • in Austria nel maggio del 1959 (Sperrfeuer auf Quadrat 7)
  • in Giappone il 22 maggio 1960
  • in Francia il 27 luglio 1962 (Dix hommes pour l'enfer)
  • in Grecia (To kokkino ohyro)
  • in Italia (Ombre gialle)

Critica

Secondo il Morandini è un "film di guerra di ordinaria amministrazione", "corretto ma senza caffeina". Risultano apprezzabili gli intenti di approfondimento psicologico dei personaggi.[2]

Note

Collegamenti esterni