Ossana
| Ossana comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Laura Marinelli (lista civica) dal 21-9-2020 |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°18′N 10°44′E |
| Altitudine | 970 - 1 003 m s.l.m. |
| Superficie | 25,25 km² |
| Abitanti | 819[2] (31-5-2025) |
| Densità | 32,44 ab./km² |
| Frazioni | Cusiano (Cusian), Fucine (le Fosìne) |
| Comuni confinanti | Carisolo, Peio, Pellizzano, Pinzolo, Vermiglio |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 38026 |
| Prefisso | 0463 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 022131 |
| Cod. catastale | G173 |
| Targa | TN |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[3] |
| Cl. climatica | zona F, 3 955 GG[4] |
| Nome abitanti | ossanesi[1] |
| Patrono | san Vigilio Martire |
| Giorno festivo | 26 giugno |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Ossana (IPA: /osˈsana/[5]) è un comune italiano di 819 abitanti[2] della provincia di Trento.
Storia
La località è attestata per la prima volta nel 1174 quale "Volsana" in un documento dei conti di Appiano a favore della Collegiata agostiniana di San Michele all'Adige[6].
Nel 1929 il territorio del comune di Ossana fu incorporato in quello di Pellizzano, decisione abrogata nel secondo dopoguerra.[7] Nel 2019, le popolazioni dei due comuni hanno bocciato la proposta di una fusione tra Pellizzano e Ossana.[8]
Il territorio di Ossana fu teatro dell'incidente aereo del monte Giner del 22 dicembre 1956. Nel 2016 fu costruito nel paese un presepe alla memoria, tuttora presente.
Simboli
- Stemma
Lo stemma del comune è stato concesso con regio decreto del 23 agosto 1929.[9]
- Gonfalone
Il gonfalone è stato approvato con D.G.P. del 2 marzo 1992, n. 2181.[11]
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
- Chiesa di San Vigilio, nella tradizione il vescovo cristianizzatore del Trentino nei secoli IV e V. All'interno l'altare maggiore e il pulpito sono opere dei Ramus.[12]
- Chiesa di Sant'Antonio di Padova sul colle Tomino
- Chiesa di Santa Maria Maddalena nella frazione di Cusiano. Contiene affreschi di fine Quattrocento di Giovanni e Battista Baschenis; sulla volta sono presenti gli stemmi di Trento, del Tirolo e dei nobili Federici.[12]
- Chiesa di San Carlo Borromeo nella frazione di Fucine.
Architetture militari
- Castello di San Michele. Di supposta origine longobarda; le prime fonti scritte risalgono al 1191. In epoca medievale vi risiedevano funzionari vescovili, successivamente i conti del Tirolo e di Gorizia. Nel XV secolo passò ai Federici della Val Camonica, poi agli Heydorf e ai Bertelli. Tra Ottocento e Novecento una parte della proprietà fu del premio Nobel Bertha von Suttner.[12]
Architetture civili
- "Casa degli affreschi". Edificio tardo-medievale, con importanti affreschi quattrocenteschi rinvenuti nell'anno 2000.
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[13]

Amministrazione
Note
- ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
- ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ^ Luciano Canepari, Ossana, in Il DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, ISBN 88-08-09344-1.
- ^ Hannes Obermair, Martin Bitschnau, Die Traditionsnotizen des Augustinerchorherrenstiftes St. Michael a. d. Etsch (San Michele all'Adige). Vorarbeiten zum „Tiroler Urkundenbuch“ (XML), in MIÖG - Mitteilungen des Instituts für Österreichische Geschichtsforschung, vol. 105, 1997, pp. 263-329, qui pp. 303-306, n. 1(m), DOI:10.7767/miog.1997.105.jg.263, ISSN 2307-2903. URL consultato il 25 novembre 2020.
- ^ Silvio Cova, Pellizzano in Val di Sole - Guida Turistica, La Grafica-Mori, 1989, pp. 15-16.
- ^ Salta il “matrimonio” fra Pellizzano e Ossana, su giornaletrentino.it.
- ^ Ossana, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato l'8 luglio 2024.
- ^ Luigi Rangoni Machiavelli, Stemmi delle colonie, delle provincie e dei comuni del Regno d'Italia riconosciuti o concessi dalla Consulta Araldica del Regno al 1º novembre 1932, in Rivista del Collegio Araldico, 1933, p. 521.
- ^ Approvazione del gonfalone del Comune di Ossana, in Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige n. 16 del 14/04/1992.
- ^ a b c Comune di Ossana - Val di Sole, su comuneossana.it. URL consultato il 28 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2009).
- ^ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Bibliografia
- Giovanni Ciccolini, Ossana nelle sue memorie, 1993 [1913].
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ossana
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Ossana
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su comune.ossana.tn.it.
- Ossana, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 238149743 |
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