Panoplosaurini

Panoplosaurini
Cranio di Panoplosaurus
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SuperordineDinosauria
Ordine†Ornithischia
Sottordine†Ankylosauria
Famiglia†Nodosauridae
Sottofamiglia†Nodosaurinae
TribùPanoplosaurini
Madzia et al., 2021[1]
Sinonimi
  • Edmontoniidae Bakker, 1988[1]
  • Edmontoniinae Bakker, 1988
  • Panoplosaurinae Nopcsa, 1929
Generi[1]

Panoplosaurini (il cui nome deriva da Panoplosaurus, ossia "lucertola completamente corazzata") è un clade estinto di dinosauri ankylosauri nodosauridi vissuti nel Cretaceo inferiore-superiore, circa 104.46–66 milioni di anni fa (Albiano-Maastrichtiano), in Nord America e in Sud America. Il gruppo è definito come il clade più grande contenente Panoplosaurus mirus, ma non Nodosaurus textilis o Struthiosaurus austriacus, ed è stato nominato nel 2021 da Madzia e colleghi per il gruppo trovato in molte analisi precedenti, sia morfologiche che filogenetiche. Panoplosaurini comprende non solo Panoplosaurus, Denversaurus e Edmontonia del Cretaceo superiore, ma anche Animantarx e Texasetes del Cretaceo medio, nonché Patagopelta. Tuttavia, nello studio che lo descrive, i suoi autori lo collocano solo come nodosaurino al di fuori di Panoplosaurini.[2] Il clade approssimativamente equivalente a Panoplosaurini fu Panoplosaurinae, nominato nel 1929 da Franz Nopcsa, che non fu utilizzato in modo significativo finché Robert Bakker non riutilizzò il nome nel 1988, insieme ai nuovi clade Edmontoniinae e Edmontoniidae, che si riteneva unissero Panoplosaurus, Denversaurus ed Edmontonia ad esclusione di tutti gli altri ankylosauri. Poiché nessuno dei cladi era comunemente usato, o formalmente denominato seguendo il PhyloCode, Madzia et al. nominò invece Panoplosaurini, poiché il gruppo di taxa rientrava nel clade Nodosaurinae e aveva lo stesso suffisso -inae sia sul taxon genitore che su quello figlio potrebbe creare confusione in futuro.[1] L'analisi filogenetica del 2018 di Rivera-Sylva e colleghi è stata utilizzata come riferimento principale per Panoplosaurini da Madzia et al., oltre alle analisi supplementari di Arbor et al. (2016), Brown et al. (2017) e Zheng et al. (2018).[1][3][4][5][6]

Nodosaurinae

Peloroplites

Taohelong

Sauropelta

Acantholipan

Nodosaurus

Niobrarasaurus

Ahshislepelta

Tatankacephalus

Silvisaurus

CPC 273

Struthiosaurini

Panoplosaurini

Animantarx

Panoplosaurus

Patagopelta

Texasetes

Denversaurus

Edmontonia longiceps

Edmontonia rugosidens

Uno studio del 2023 si riferisce a questo clade come Panoplosauridae poiché si è scoperto che forma un clade distinto di ankylosauri.[7]

Note

  1. ^ a b c d e D. Madzia, V.M. Arbour, C.A. Boyd, A.A. Farke, P. Cruzado-Caballero e D.C. Evans, The phylogenetic nomenclature of ornithischian dinosaurs, in PeerJ, vol. 9, 2021, pp. e12362.
  2. ^ Facundo Riguetti, Xabier Pereda-Suberbiola, Denis Ponce, Leonardo Salgado, Sebastián Apesteguía, Sebastián Rozadilla e Victoria Arbour, A new small-bodied ankylosaurian dinosaur from the Upper Cretaceous of North Patagonia (Río Negro Province, Argentina), in Journal of Systematic Palaeontology, vol. 20, n. 1, 31 Dicembre 2022, p. 2137441.
  3. ^ H.E. Rivera-Sylva, E. Frey, W. Stinnesbeck, G. Carbot-Chanona, I.E. Sanchez-Uribe e J.R. Guzmán-Gutiérrez, Paleodiversity of Late Cretaceous Ankylosauria from Mexico and their phylogenetic significance, in Swiss Journal of Palaeontology, vol. 137, 2018, pp. 83-93.
  4. ^ V.M. Arbour, L.E. Zanno e T. Gates, Ankylosaurian dinosaur palaeoenvironmental associations were influenced by extirpation, sea-level fluctuation, and geodispersal, in Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology, vol. 449, 2016, pp. 289-299.
  5. ^ C.M. Brown, D.M. Henderson, J. Vinther, I. Fletcher, A. Sistiaga, J. Herrera e R.E. Summons, An Exceptionally Preserved Three-Dimensional Armored Dinosaur Reveals Insights into Coloration and Cretaceous Predator-Prey Dynamics, in Current Biology, vol. 27, n. 16, 2017, pp. 2514-2521.
  6. ^ W. Zheng, X. Jin, Y. Azuma, Q. Wang, K. Miyata e X. Xu, The most basal ankylosaurine dinosaur from the Albian–Cenomanian of China, with implications for the evolution of the tail club, in Scientific Reports, vol. 8, n. 1, 2018, p. 3711.
  7. ^ T. J. Raven, P. M. Barrett, C. B. Joyce e S. C. R. Maidment, The phylogenetic relationships and evolutionary history of the armoured dinosaurs (Ornithischia: Thyreophora), in Journal of Systematic Palaeontology, vol. 21, n. 1, 2023.

Voci correlate