Pentheus
| Penteo | |
|---|---|
| Tragedia di cui restano frammenti | |
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| Autore | Marco Pacuvio |
| Titolo originale | Pentheus |
| Lingua originale | Latino |
| Genere | Cothurnata |
Il Pentheus (Pènteo) è una fabula cothurnata del tragediografo latino Marco Pacuvio (circa 220-130 a.C.) di cui restano oggi solo alcuni frammenti.[1][2] Realizzata a partire da uno sconosciuto originale greco non pervenuto ad oggi,[1] l'opera trattava la storia del re di Tebe Penteo;[3] il medesimo episodio è oggetto anche delle Baccanti del tragediografo greco Euripide, la cui trama è tuttavia profondamente diversa da quella dell'opera di Pacuvio.[1] Penteo si oppone alla diffusione del culto del dio Dioniso nelle terre da lui governate, ma, reso folle dalla punizione divina, viene infine sbranato dalle madre e dalle Menadi.[3]
