Polini
| Polini | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 1945 |
| Fondata da | Battista Polini |
| Sede principale | Alzano Lombardo |
| Settore | Metalmeccanica |
| Prodotti | Parti aftermarket per scooter e ciclomotori Minimoto |
| Slogan | «Trasforma il meglio in "massimo"» |
| Sito web | www.polini.com/ |
La Polini Motori è un'azienda fondata da Battista Polini nel 1945 ad Alzano Lombardo (BG), dove tuttora ha sede. Nata come piccola officina produttrice di biciclette, nel tempo si è specializzata in kit di potenziamento per motocicli e ciclomotori e, dagli anni '90, nella produzione di minimoto. Dal 2016 ha iniziato a sviluppare motori elettrici per e-bike.
L'azienda ha raggiunto notevoli dimensioni e, a oggi, è presente in 64 paesi del mondo, restando nelle mani della famiglia Polini; al fondatore, infatti, sono subentrati i tre figli Carlo, Franco e Piero.
Storia
La sua attività nel mondo delle due ruote motorizzate avvenne con le prime elaborazioni di Vespa e Lambretta per continuare sino ai giorni d'oggi con i modelli di motocicli e ciclomotori più recenti, di cui molti scooter, come il Piaggio Zip e il Malaguti Phantom.
Conosciutissima fra i giovani scooteristi, rivale storica della Malossi produce kit motore e trasmissione per incrementare la potenza del ciclomotore su pista, tramite l'utilizzo di gruppi termici superiori ai 50 cm³ e meccaniche più raffinate e resistenti.
La sua serie di prodotti più famosa è la serie Evolution, che permette di raggiungere prestazioni elevatissime su pista, a cui è seguita la serie Big Evolution, con alesaggio maggiorato rispetto ai normali kit Evolution.
Questo tipo di modifiche sono previste solo per l'utilizzo del motociclo nelle competizioni in circuito anche se è piuttosto frequente l'utilizzo su strada di componenti Polini, tuttavia oltre a parti esclusive per uso pista Polini produce anche pezzi di ricambio per motori originali come anche marmitte e silenziatori di scarico omologati per uso stradale.
La Polini sponsorizza anche un trofeo monomarca per promuovere il marchio denominato Polini Italian Cup.
L'azienda è anche conosciuta per essere sponsor oltre che fornitore di impianti di scarico per team che corrono nel motomondiale.
Le minimoto
Nel 2006 la Polini è stata la prima marca italiana a omologare una minimoto per uso su strada, con il nome di Polini XP4 "STREET" 125 (cilindrata effettiva 120,7 cm³), una pitbike da supermotard, mentre nel 2007 venne venduta anche nella versione fuoristrada da codice stradale, con il nome di Polini XP4 "OFF ROAD" 125, alla fine del 2007 è stato presentato anche il modello "STREET" nella cilindrata 50 cm³.
Caratteristiche tecniche delle minimoto
| Caratteristiche tecniche - Polini XP 4 Street 50 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dimensioni e pesi | |||||
| Altezze | Sella: 790 mm | ||||
| Interasse: 1150 mm | Massa a vuoto: 68 kg | Serbatoio: 3 L | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: Monocilindrico a 4 tempi | Raffreddamento: ad aria | ||||
| Cilindrata | 49 cm³ (Alesaggio 39 × Corsa 41 mm) | ||||
| Distribuzione: SOHC a due valvole cilindro | Alimentazione: carburatore Mikuni da 16 mm | ||||
| Potenza: | Coppia: | Rapporto di compressione: 9,5:1 | |||
| Frizione: multidisco in bagno d'olio | Cambio: sequenziale a 4 marce (sempre in presa) | ||||
| Accensione | elettronica | ||||
| Trasmissione | primaria a ingranaggi; Secondaria a catena | ||||
| Avviamento | elettrico e a pedale | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | d'acciaio | ||||
| Sospensioni | Anteriore: forcella teleidraulica da 33 mm / Posteriore: monoammortizzatore con regolazione del precarico | ||||
| Freni | Anteriore: disco singolo da 200 mm / Posteriore: disco singolo da 150 mm | ||||
| Pneumatici | anteriore da 3,5"-10"; posteriore da 3,5"-10" | ||||
| Fonte dei dati: | |||||
| Caratteristiche tecniche - Polini XP 4 Street 125 (Off road) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dimensioni e pesi | |||||
| Altezze | Sella: (800 mm) 790 mm | ||||
| Interasse: 1150 mm | Massa a vuoto: (70 kg) 68,5 kg | Serbatoio: 3 L | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: Monocilindrico a 4 tempi | Raffreddamento: ad aria | ||||
| Cilindrata | 120,7 cm³ (Alesaggio 52,4 × Corsa 56 mm) | ||||
| Distribuzione: SOHC a due valvole cilindro | Alimentazione: carburatore Mikuni da 22 mm | ||||
| Potenza: | Coppia: | Rapporto di compressione: 9,5:1 | |||
| Frizione: multidisco in bagno d'olio | Cambio: sequenziale a 4 marce (sempre in presa) | ||||
| Accensione | elettronica | ||||
| Trasmissione | primaria a ingranaggi; Secondaria a catena | ||||
| Avviamento | elettrico e a pedale | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | d'acciaio | ||||
| Sospensioni | Anteriore: forcella teleidraulica da 33 mm / Posteriore: monoammortizzatore con regolazione del precarico | ||||
| Freni | Anteriore: disco singolo da 200 mm / Posteriore: disco singolo da 150 mm | ||||
| Pneumatici | Street anteriore da 3,5"-10"; posteriore da 3,5"-10" Off road anteriore da 60/100-14"; posteriore da 80/100-12" | ||||
| Altro | |||||
| Rapporto di compressione | |||||
| Fonte dei dati: | |||||
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su polini.com.