Pollucite
| Pollucite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz | VIII/J.27-20 |
| Formula chimica | (Cs,Na)2Al2Si4O12·(H2O) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo puntuale | 4/m 3 2/m |
| Gruppo spaziale | I a3d |
| Proprietà fisiche | |
| Durezza (Mohs) | 6,5 |
| Frattura | fragile |
| Colore | incolore, bianco, grigio o (raramente) rosa |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La pollucite è un minerale appartenente alle zeoliti, avente formula bruta (Cs,Na)2Al2Si4O12·(H2O). Ha un valore di gravità specifica di 2,9.
È stata descritta per la prima volta nel 1846, anno in cui fu trovata nell'isola d'Elba. Il suo nome deriva dal fatto che è spesso associata alla castorite (altro nome della petalite).[1]
Dalla pollucite vengono ricavati il cesio (che è contenuto in essa in percentuali vicino al 20% in massa) e talvolta il rubidio.
Abito cristallino
Origine e giacitura
Forma in cui si presenta in natura
Note
- ^ Infatti Castore e Polluce erano nella mitologia due gemelli.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Webmin, su webmineral.com.
- (EN) Mindat with location data, su mindat.org.
- (EN) Mineral Data Publishing - PDF (PDF), su rruff.geo.arizona.edu.
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