Pooideae
Pooideae Benth., 1861 è una sottofamiglia di piante angiosperme monocotiledoni appartenente alla famiglia delle Poacee (o Gramineae, nom. cons.).[1] Appartengono alle Pooidee generi di primaria importanza economica, come il grano (Triticum) e l'orzo (Hordeum).
Etimologia
Il nome della sottofamiglia deriva dal suo genere tipo Poa L., 1753 che a sua volta deriva dalla parola greca "poa" che veniva applicata all'erba comune e ad altre erbe utili per il foraggio.[2]
Il nome scientifico della sottofamiglia è stato definito dal botanico inglese George Bentham (22 settembre 1800 – 10 settembre 1884) nella pubblicazione "Flora Hongkongensis" (Fl. Hongk.: 407. Feb 1861)[3][4] del 1861.[5]
Descrizione
Portamento

Sesleria heufleriana
(Sottotribù Sesleriinae - Tribù Poeae)
Il portamento delle specie di questo gruppo in genere è cespuglioso/cespitoso (rizomatoso o stolonifero) con forme biologiche tipo emicriptofita cespitosa (H caesp) e cicli biologici perenni o annuali (se annuali la forma biologica è: terofita scaposa - "T scap"). I culmi sono cavi a sezione più o meno rotonda; sono verticali e lisci, talvolta genicolati, altre volte bulbosi alla base. In queste piante non sono presenti i micropeli; sono presenti invece piante bisessuali, monoiche, dioiche o ginodioiche.[1][6][7][8][9][10]
Foglie

Piptatherum paradoxum
(Clade III - Tribù Stipeae)
Le foglie lungo il culmo sono disposte in modo alterno, sono distiche e si originano dai vari nodi. Sono composte da una guaina, una ligula e una lamina. Le venature sono parallelinervie. Non sono presenti i pseudopiccioli e, nell'epidermide delle foglie, le papille.
- Guaina: la guaina è abbracciante il fusto e in genere è priva di auricole e normalmente è chiusa oppure aperta con margini liberi; alcune specie sono provviste di padiglioni auricolari falcati. In alcune specie le guaine fogliari formano una specie di involucro (spatola) attorno all'infiorescenza. La consistenza della guaina può essere fibrosa.
- Ligula: la ligula è membranosa e a volte è cigliata; può essere corta o allungata; a volte è ialina.
- Lamina: la lamina ha delle forme generalmente lineari e piatte con margini paralleli oppure le forme variano da filiformi a lineari con margini cartilaginei. In alcune specie le foglie sono piegate o arrotolate, in altre conduplicate o contorte. La consistenza può essere setacea oppure flaccida oppure rigida. Sono presenti foglie con nervature trasversali.
Infiorescenza
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Eremopyrum triticeum
(Tribù Hordeeae)

- Infiorescenza principale (sinfiorescenza o semplicemente spiga): le infiorescenze, ascellari e terminali, in genere non sono ramificate e sono formate da alcune spighette ed hanno la forma di una pannocchia aperta o contratta. La fillotassi dell'inflorescenza inizialmente è a due livelli, anche se le successive ramificazioni la fa apparire a spirale. In alcune specie la spiga ha la forma di una pannocchia densa e grappolosa (le spighette sono posizionate su un lato del ramo). In altre specie le infiorescenze sono pendenti o annuenti.
- Infiorescenza secondaria (o spighetta): le spighette, con forme ovali-lanceolate e compresse lateralmente (o dorsoventralmente), sottese da due brattee distiche e strettamente sovrapposte chiamate glume (inferiore e superiore), sono formate da più fiori (fino a 30 e più). Possono essere presenti dei fiori sterili; in questo caso sono in posizione distale rispetto a quelli fertili. Alla base di ogni fiore sono presenti due brattee: la palea e il lemma. La disarticolazione avviene con la rottura della rachilla sopra le glume e tra i fiori (a volte la disarticolazione avviene alla base del pedicello). L'estensione della rachilla è presente o assente. In genere non sono presenti le ariste. I fiori possono essere tutti bisessuali, o misti con i fiori femminili in posizione distale.
- Glume: le glume, disuguali con forme da ovate a lanceolate, generalmente sono più corte dei fiori (raramente sono più lunghe); sono membranose o anche cartacee; gli apici sono ottusi o acuti, a volte mutuci, raramente mucronati; possono essere fortemente carenate; hanno da 1 a 3 nervature longitudinali. In alcune specie le glume sono ialine.
- Palea: la palea è un profillo con due-sette venature; può essere cigliata; normalmente è carenata (a volte con due carene).
- Lemma: il lemma possiede, in molte specie, una chiglia; la forma è generalmente arrotondata (o lanceolata o ellittica) con apice ottuso; l'apice può avere tre lobi o denti (a volte termina con due lobi con un seno intermedio); la superficie del lemma ha da 5 a 7 nervature longitudinali. A volte la parte abassiale è vistosamente barbuta. La consistenza è membranosa, cartacea o coriacea.
Fiori

Bromus hordeaceus
(Tribù Bromeae)
I fiori fertili sono attinomorfi formati da 3 verticilli: perianzio ridotto, androceo e gineceo.
- *, P 2, A (1-)3(-6), G (2–3) supero, cariosside.
- Il perianzio è ridotto e formato da due lodicule, delle squame traslucide, poco visibili (forse relitto di un verticillo di 3 sepali). Le lodicule sono membranose e non vascolarizzate. In alcune specie le lodicule sono assenti. In alcune specie il perianzio è assente del tutto.
- L'androceo è composto da 3 (ma anche da due o uno) stami ognuno con un breve filamento libero, una antera sagittata e due teche. Le antere sono basifisse con deiscenza laterale. Il polline è monoporato.
- Il gineceo è composto da 3-(2) carpelli connati formanti un ovario supero. L'ovario, glabro, ha un solo loculo con un solo ovulo subapicale (o quasi basale). L'ovulo è anfitropo e semianatropo e tenuinucellato o crassinucellato. Lo stilo, breve, è unico con due stigmi piumosi e distinti.
Frutti
I frutti sono del tipo cariosside, ossia sono dei piccoli chicchi indeiscenti, con forme ovoidali, nei quali il pericarpo è formato da una sottile parete che circonda il singolo seme. In particolare il pericarpo è fuso al seme ed è aderente. L'endocarpo non è indurito e l'ilo è puntiforme. L'embrione è piccolo e provvisto di epiblasto ha un solo cotiledone altamente modificato (scutello senza fessura) in posizione laterale. I margini embrionali della foglia si sovrappongono oppure no.
Biologia
Come gran parte delle Poaceae, le specie di questo gruppo si riproducono per impollinazione anemogama. Gli stigmi più o meno piumosi sono una caratteristica importante per catturare meglio il polline aereo.
La dispersione dei semi avviene inizialmente a opera del vento (dispersione anemocora) e una volta giunti a terra grazie all'azione di insetti come le formiche (mirmecoria).
Distribuzione e habitat
La sottofamiglia ha una distribuzione cosmopolita. Vedere più avanti il dettaglio per ogni tribù.
Tassonomia
La famiglia delle Poacee comprende circa 800 generi e oltre 9.000 specie[9][11]. È una delle famiglie più numerose e più importanti del gruppo delle monocotiledoni. La famiglia è suddivisa in 12 sottofamiglie (Pooideae è una di queste).[1][6]
Tribù
La sottofamiglia Pooideae comprende 15 tribù:[1][6][9][11]
Ampelodesmeae
La tribù Ampelodesmeae Tutin, 1978 comprende un solo genere:
- Ampelodesmos Link, 1827 (2 specie)
Brachyelytreae
La tribù Brachyelytreae Ohwi, 1941 comprende un solo genere:
- Brachyelytrum Beauv., 1812 (3 specie)
Brachypodieae
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La tribù Brachypodieae Harz, 1880 comprende un solo genere:
- Brachypodium Beauv., 1812 (20 specie)
Bromeae

La tribù Bromeae Dumort., 1824 comprende un solo genere:
- Bromus L., 1753 (161 specie)
Brylkinieae
La tribù Brylkinieae Tateoka, 1960 comprende un solo genere:
- Brylkinia F.Schmidt, 1868 (1 specie)
Diarrheneae
La tribù Diarrheneae Tateoka ex C.S.Campb., 1985 comprende un solo genere:
- Diarrhena P.Beauv., 1812 (5 specie)
Duthieeae
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La tribù Duthieeae Röser & Jul.Schneid., 2011 comprende 8 generi:
- Anisopogon R.Br. (2 specie)
- Danthoniastrum (Holub) Holub (2 spp.)
- Duthiea Hack. ex Procop. (3 spp.)
- Metcalfia Conert (1 sp.)
- Pappagrostis Roshev. (1 sp.)
- Pseudodanthonia Bor & C.E.Hubb. (1 sp.)
- Sinochasea Keng (1 sp.)
- Stephanachne Keng (3 spp.)
Hordeeae
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La tribù Hordeeae Dumort., 1824 comprende 24 generi:
- Aegilops L.
- Agropyron Gaertn.
- Anthosachne Steud.
- Australopyrum (Tzvelev) Á.Löve
- Campeiostachys Drobow
- Crithopsis Jaub. & Spach
- Dasypyrum (Coss. & Durieu) T.Durand
- Elymus L.
- Eremopyrum (Ledeb.) Jaub. & Spach
- Festucopsis (C.E.Hubb.) Melderis
- Henrardia C.E.Hubb.
- Heteranthelium Hochst. ex Jaub. & Spach
- Hordelymus (Jess.) Harz
- Hordeum L.
- Kengyilia C.Yen & J.L.Yang
- Leymus Hochst.
- Peridictyon Seberg, Fred. & Baden
- Psathyrostachys Nevski ex Roshev.
- Pseudoroegneria (Nevski) Á.Löve
- Secale L.
- Stenostachys Turcz.
- Taeniatherum Nevski
- Thinopyrum Á.Löve
- Triticum L.
Littledaleeae
La tribù Littledaleeae Soreng & J.I. Davis, 2015 comprende un solo genere:
- Littledalea Hemsl., 1843 (4 specie)
Lygeeae
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La tribù Lygeeae J. Presl, 1846 comprende un solo genere:
- Lygeum Loefl.ex L., 1754 (Una specie: Lygeum spartum L., 1754)
Meliceae

La tribù Meliceae Link ex Endl., 1830 comprende 7 generi:
- Glyceria R.Br.
- Koordersiochloa Merr.
- Lycochloa Sam.
- Melica L.
- Pleuropogon R.Br.
- Schizachne Hack.
- Triniochloa Hitchc.
Nardeae
La tribù Nardeae W.D.J. Koch, 1837 comprende un solo genere:
- Nardus L.
Phaenospermateae
La tribù Phaenospermateae Renvoize & Clayton, 1985 comprende un solo genere:
- Phaenosperma Munro ex Benth., 1881
Poeae
La tribù Poeae R.Br. 33 sottotribù e 132 generi:
- Sottotribù Agrostidinae Fr.
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- Agrostis L.
- Agrostula P.M.Peterson, Romasch., Soreng & Sylvester
- Alpagrostis P.M.Peterson, Romasch., Soreng & Sylvester
- Calamagrostis Adans.
- Gastridium P.Beauv.
- Lachnagrostis Trin.
- Limnodea L.H.Dewey
- Podagrostis (Griseb.) Scribn. & Merr.
- Polypogon Desf.
- Triplachne Link
- Sottotribù Airinae Fr.

- Aira L.
- Avenella Bluff ex Drejer
- Corynephorus P.Beauv.
- Periballia Trin.
- Sottotribù Alopecurinae Dumort.
- Alopecurus L.
- Limnas Trin.
- Sottotribù Ammochloinae
- Ammochloa Boiss.
- Sottotribù Anthoxanthinae A.Gray

- Anthoxanthum L.
- Sottotribù Antinoriinae Röser & Tkach
- Antinoria Parl.
- Sottotribù Aristaveninae F.Albers & Butzin
- Deschampsia P.Beauv.
- Sottotribù Aveninae J. Presl

- Acrospelion Besser
- Arrhenatherum P.Beauv.
- Avellinia Parl.
- Avena L.
- Cinnagrostis Griseb.
- Gaudinia P.Beauv.
- Graphephorum Desv.
- Helictotrichon Besser
- Koeleria Pers.
- Lagurus L.
- Parafestuca E.B.Alexeev
- Peyritschia E.Fourn.
- Rostraria Trin.
- Sibirotrisetum Barberá, Soreng, Romasch., Quintanar & P.M.Peterson
- Sphenopholis Scribn.
- Tricholemma (Röser) Röser
- Trisetaria Forssk.
- Trisetopsis Röser & A.Wölk
- Trisetum Pers.
- Tzveleviochloa Röser & A.Wölk
- Sottotribù Avenulinae Röser & Tkach

- Avenula (Dumort.) Dumort.
- Sottotribù Beckmanniinae Nevski
- Beckmannia Host
- Pholiurus Trin.
- Pseudophleum Dogan
- Rhizocephalus Boiss.
- Sottotribù Brizinae Tzvelev
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- Airopsis Desv.
- Briza L.
- Sottotribù Calothecinae Soreng
- Boldrinia L.N.Silva
- Calotheca Desv.
- Chascolytrum Desv.
- Condilorachia P.M.Peterson, Romasch. & Soreng
- Erianthecium Parodi
- Lombardochloa Roseng. & B.R.Arrill.
- Microbriza Parodi ex Nicora & Rúgolo
- Poidium Nees
- Rhombolytrum Link
- Rosengurttia L.N.Silva
- Sottotribù Cinninae Caruel
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- Agrostopoa Davidse, Soreng & P.M.Peterson
- Aniselytron Merr.
- Cinna L.
- Cinnastrum E.Fourn.
- Cyathopus Stapf
- Simplicia Kirk
- Sottotribù Coleanthinae Rouy

- Catabrosa P.Beauv.
- Catabrosella (Tzvelev) Tzvelev
- Coleanthus Seidel ex Roem. & Schult.
- Colpodium Trin.
- Hyalopoa (Tzvelev) Tzvelev
- Hyalopodium Röser & Tkach
- Paracolpodium (Tzvelev) Tzvelev
- Phippsia (Trin.) R.Br.
- Puccinellia Parl.
- Sclerochloa P.Beauv.
- Sottotribù Cynosurinae Fr.
- Cynosurus L.
- Sottotribù Dactylidinae Stapf
- Dactylis L.
- Lamarckia Moench
- Sottotribù Dupontiinae Soreng & L.J.Gillespie
- Arctohyalopoa Röser & Tkach
- Dupontia R.Br.
- Dupontiopsis Soreng, L.J.Gillespie & Koba
- Sottotribù Echinopogoninae Soreng
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- Ancistragrostis S.T.Blake
- Echinopogon P.Beauv.
- Greeneochloa P.M.Peterson, Soreng, Romasch. & Barberá
- Pentapogon R.Br.
- Relchela Steud.
- Sottotribù Hookerochloinae Soreng & L.J.Gillespie
- Arctagrostis Griseb.
- Hookerochloa E.B.Alexeev
- Nicoraepoa Soreng & L.J.Gillespie
- Saxipoa Soreng, L.J.Gillespie & S.W.L.Jacobs
- Sylvipoa Soreng, L.J.Gillespie & S.W.L.Jacobs
- Sottotribù Helictochloinae Röser & Tkach

- Helictochloa Romero Zarco
- Molineriella Rouy
- Sottotribù Holcinae
- Holcus L.
- Vahlodea Fr.
- Sottotribù Hypseochloinae
- Hypseochloa C.E.Hubb.
- Sottotribù Loliinae Dumort.
- Sottotribù Paramochloinae L.N.Silva & Saarela
- Laegaardia P.M.Peterson, Soreng, Romasch. & Barberá
- Paramochloa P.M.Peterson, Soreng, Romasch. & Barberá
- Sottotribù Parapholiinae Caro
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- Agropyropsis (Batt. & Trab.) A.Camus
- Catapodium Link
- Cutandia Willk.
- Desmazeria Dumort.
- Parapholis C.E.Hubb.
- Sphenopus Trin.
- Vulpiella (Batt. & Trab.) Burollet
- Sottotribù Phalaridinae Fr.
- Phalaris L.
- Sottotribù Poinae Dumort.

- Oreopoa H.Scholz & Parolly
- Poa L.
- Sottotribù Scolochloinae Tzvelev
- Dryopoa Vickery
- Scolochloa Link
- Sottotribù Sesleriinae Parl.

- Echinaria Desf.
- Mibora Adans.
- Oreochloa Link
- Psilathera Link
- Sesleria Scop.
- Sesleriella Deyl
- Sottotribù Torreyochloinae Soreng & J.I. Davis
- Amphibromus Nees
- Torreyochloa Church
- Sottotribù Ventenatinae Holub
- Apera Adans.
- Bellardiochloa Chiov.
- Nephelochloa Boiss.
- Parvotrisetum Chrtek
- Ventenata Koeler
- Poeae incertae sedis
- Arctopoa (Griseb.) Prob.
Stipeae
La tribù Stipeae Martinov comprende 32 generi:
- Achnatherum P.Beauv.
- Aciachne Benth.
- Amelichloa Arriaga & Barkworth
- Anemanthele Veldkamp
- Austrostipa S.W.L.Jacobs & J.Everett
- Barkworthia Romasch., P.M.Peterson & Soreng
- Celtica F.M.Vázquez & Barkworth
- Eriocoma Nutt.
- Hesperostipa (Elias) Barkworth
- Jarava Ruiz & Pav.
- Lorenzochloa Reeder & C.Reeder
- Macrochloa Kunth
- Nassella (Trin.) É.Desv.
- Neotrinia (Tzvelev) M.Nobis, P.D.Gudkova & A.Nowak
- Oloptum Röser & Hamasha
- Ortachne Nees ex Steud.
- Orthoraphium Nees
- Oryzopsis Michx.
- Pappostipa (Speg.) Romasch., P.M.Peterson & Soreng
- Patis Ohwi
- Piptatheropsis Romasch., P.M.Peterson & Soreng
- Piptatherum P.Beauv.
- Piptochaetium J.Presl
- Psammochloa Hitchc.
- Pseudoeriocoma Romasch., P.M.Peterson & Soreng
- Ptilagrostiella Romasch., P.M.Peterson & Soreng
- Ptilagrostis Griseb.
- Stipa L.
- Stipellula Röser & Hamasha
- Thorneochloa Romasch., P.M.Peterson & Soreng
- Timouria Roshev.
- Trikeraia Bor
Filogenesi
All'interno della famiglia Poaceae la sottofamiglia Pooideae appartiene al clade "BOP" composto da tre sottofamiglie: Ehrhartoideae Link, 1827 (denominata anche Oryzoideae Burmeist., 1837) in posizione "basale" e le sottofamiglie Bambusoideae Luerss., 1893 e Pooideae (insieme formano un "gruppo fratello").[12] Il clade "BOP", insieme al clade "PACMAN", formano un "gruppo fratello" e sono gli ultimi cladi della famiglia ad essersi evoluti circa 85 - 80 milioni di anni fa. Per il clade "BOP" rimangono delle incertezze, mentre la data di divergenza per la sottofamiglia oscilla attorno a 69 milioni di anni.[13] Le "pooidi" sono monofiletiche in tutte le analisi di tipo filogenetico molecolare.[1]
Le seguenti sinapomorfie sono relative a tutta la sottofamiglia (Pooideae):[1]
- la fillotassi dell'inflorescenza inizialmente è a due livelli;
- le spighette sono compresse lateralmente;
- i margini embrionali della foglia non si sovrappongono;
- l'embrione è privo della fessura scutellare.
Struttura filogenetica della sottofamiglia (Per i dettagli e fonti consultare le singole voci delle tribù.):[1][14][15]
- Tribù Brachyelytreae: questa tribù forma un "gruppo fratello" al resto della sottofamiglia, e con le tribù Nardeae e Lygeeae rappresenta il primo ramo divergente delle Pooideae. Il carattere relativo alla sovrapposizione dei margini embrionali della foglia è plesiomorfo.
- Supertribù Nardodae: è il primo grande nodo della sottofamiglia ad essersi evoluto.
- Tribù Nardeae: con le tribù Brachyelytrum e Lygeeae rappresenta il primo ramo divergente delle Pooideae.
- Tribù Lygeeae: l'inquadramento tassonomico di questa tribù non è ancora ben definito e alcuni Autori descrivono la all'interno della tribù Nardeae
- Tribù Duthieeae: questa tribù con la tribù Phaenospermateae forma un "gruppo fratello". Con questo gruppo, da un punto di vista filogenetico, tutta la rimanente sottofamiglia si presenta con le seguenti sinapomorfie: (1) la rachilla si estende distalmente oltre l'ultimo fiore; (2) gli apici dei lemmi sono bilobati o bidentati con le punte attorcigliate. In questa tribù la disarticolazione al di sopra dei glumi è probabilmente plesiomorfica.
- Tribù Phaenospemateae: alcuni Autori con la tribù Duthieeae formano un unico gruppo; tuttavia la separazione delle due tribù è supportata, oltre che dai dati molecolari[16], della morfologia delle ghiandole molto diverse delle Duthieeae e dalla mancanza di una comune sinapomorfia;
- Supertribù Melicodae: dal punto di vista filogenetico la supertribù Melicodaeè la seconda supertribù, dopo la supertribù Nardodae, ad essersi evoluta nell'ambito della sottofamiglia Pooideae. La supertribù Melicodae comprende specie annuali o più spesso perenni. Altri caratteri comuni sono: le infiorescenze sono ramificate oppure no con spighette a più fiori; le glume sono più brevi dei relativi lemmi; la pagina abassiale dei lemmi è membranosa, mentre è cartacea verso l'apice; l'ovario è glabro; lo stilo ha uno stigma persistente a due rami, liberi fin dalla base; i cariossidi hanno una consistenza dura senza lipidi e con granuli di amido compositi; l'ilo è lungo e lineare.
- Tribù Brylkinieae: la tribù Brylkinieae insieme alla tribù Meliceae formano la supertribù Melicodae (entrambi formano un "gruppo fratello"). Alcuni autori descrivono il genere Brylkinia all'interno della tribù Melicea.
- Tribù Meliceae: questo gruppo comprende specie annuali o più spesso perenni. Altri caratteri comuni sono: le infiorescenze sono ramificate oppure no; le glume sono più brevi dei relativi lemmi; l'ovario è glabro; lo stilo ha uno stigma persistente a due rami; i cariossidi hanno una consistenza dura senza lipidi.
- Supertribù Triticodae:
- Tribù Littledaleeae: all'interno della supertribù, la tribù Littledaleeale forma un "gruppo fratello" con l'insieme delle altre due tribù (Bromeae e Hordeeae).
- Tribù Bromeae: la tribù Bromeae forma un "gruppo fratello" con la tribù Hordeeae.
- Tribù Hordeeae: le delimitazioni generiche per la tribù Hordeeae sono difficili in quanto l'ibridazione intergenerica, l'intogressione e la poliploidia tra le specie di questo gruppo sono comuni. Molti generi in questa tribù presentano una "evoluzione reticolata"[17] per fenomeni di ibridazione, o per il trasferimento orizzontale di geni ma anche per l’endosimbiosi. Diversi studi hanno dimostrato l'esistenza di gruppi genomici all'interno dei quali i cromosomi si accoppiano liberamente.
- Supertribù Stipodae: la supertribù Stipodae è il quarto nodo della sottofamiglia Pooideae ad essersi evoluto.
- Tribù Ampelodesmeae: insieme alla tribù Stipeae, Ampelodesmeae forma un "gruppo fratello". La tribù appartiene al subclade Eurasiatico delle Stipeae i cui caratteri più evidenti sono i lobi dei lemmi che in genere sono ben sviluppati e le cellule lunghe dell'epidermide dei lemmi che hanno delle pareti sinusoidali (carattere plesiomorfico).
- Tribù Stipeae: la tribù è formata provvisoriamente da 7 cladi e un genere isolato. Carattere principale per questa tribù sono i lemmi pubescenti, i cui tricomi possono essere disposti in linee o distribuiti in modo uniforme. Una possibile sinapomorfia potrebbe essere la spighetta a fiore unico e la mancanza di un'estensione della rachilla.
- Tribù Diarrheneae: all'interno della supertribù, la tribù Diarrheneae si è evoluta dopo le tribù Ampelodesmeae e Stipeae, e prima della tribù Brachypodieae. Solamente a seguito di recenti studi filogenetici il genere Diarrhena è stato diviso in due generi con distribuzione geografica separata (Asia e America).
- Tribù Brachypodieae: all'interno della supertribù, la tribù Brachypodieae è stata la più recente ad evolversi. Una sinapomorfia per questo gruppo é: le celle sussidiarie sono parallele.
- Supertribù Poodae: è l'ultimo nodo della sottofamiglia Pooideae ad essersi evoluto.
- Tribù Poeae: questo gruppo è diviso in due grandi cladi. Un primo clade formato da 4 sottotribù e un secondo formato dalla supersottotribù Agrostidodinae. Tutti i suoi generi appartengono al gruppo con le sequenze dei plastidi di tipo "Poeae" (definito "Poeae chloroplast groups 1"[18] o anche "Plastid Group 1 (Poeae-type)"[19]).
- Tribù Poeae: questo grupo è caratterizzato dalle sequenze dei plastidi di tipo "Poeae" (definito "Poeae chloroplast groups 2 "[18]). La tribù è suddivisa in due cladi principali e un gruppo di sottotribù in posizione politomica rispetto ai due cladi principali. Diverse sottotribù mostrano una origine ibrida, creando quindi incertezze nella costruzione degli alberi filogenetici. I due cladi principali corrispondono più o meno alle due supersottotribù: Loliodinae e Poodinae.
Il cladogramma seguente, tratto dagli studi citati[15], presenta una possibile configurazione filogenetica della sottofamiglia.
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Note
- ^ a b c d e f g Kellogg 2015, pag. 199.
- ^ Etymo Grasses 2007, pag. 232.
- ^ The International Plant Names Index, su biodiversitylibrary.org. URL consultato il 10 aprile 2020.
- ^ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 10 aprile 2020.
- ^ Indices Nominum Supragenericorum Plantarum Vascularium, su plantsystematics.org. URL consultato il 10 aprile 2020.
- ^ a b c d Judd et al 2007, pag. 311.
- ^ Pignatti 1982, Vol. 3 - pag. 467.
- ^ Motta 1960, Vol. 3 - pag. 374.
- ^ a b c Strasburger 2007, pag. 814.
- ^ Pasqua et al 2015, pag. 467.
- ^ a b (EN) Accepted Genera of Poaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 5 novembre 2024.
- ^ Soreng et al. 2017, pag. 261.
- ^ Angiosperm Phylogeny Website, su mobot.org. URL consultato il 15 aprile 2020.
- ^ Soreng et al. 2017.
- ^ a b Tkach et al. 2019.
- ^ Soreng et al. 2017, pag. 267.
- ^ Treccani, su treccani.it, p. evoluzione reticolata. URL consultato il 12 luglio 2019.
- ^ a b PeerJ 2018, pag. 22.
- ^ Soreng et al. 2007, pag 440.
Bibliografia
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- Sandro Pignatti, Flora d'Italia., Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
- Giacomo Nicolini, Enciclopedia Botanica Motta., Milano, Federico Motta Editore., 1960.
- Strasburger E, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- G. Pasqua, G. Abbate e C. Forni, Botanica Generale - Diversità vegetale, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2015, ISBN 978-88-299-2718-0.
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