Posa Bár-Kalán
| Posa Bár-Kalán | |
|---|---|
| giudice reale | |
| In carica | 1222 |
| Predecessore | Bánk Bár-Kalán |
| Successore | Lorenzo Atyusz |
| Morte | tra il 1222 e il 1255 |
| Dinastia | Bár-Kalán |
| Padre | Nana I |
| Consorte | Elisabetta Győr una nobildonna della famiglia Héder |
| Figli | (1) Nana II (1) Lucia (1) una figlia dal nome ignoto (2) Gualtiero (2) Caterio |
Posa Bár-Kalán (in ungherese Bár-Kalán nembeli Pósa; ... – tra il 1222 e il 1255) fu un nobile ungherese che ricoprì la carica di giudice reale per un breve periodo nel 1222 sotto Andrea II d'Ungheria[1].
Legato al ramo Sáp della famiglia dei Bár-Kalán, era il figlio di Nana I e probabilmente aveva due fratelli, Pietro e Gregorio. Posa sposò in prime nozze Elisabetta della famiglia dei Győr, figlia del palatino Pat Győr, e la coppia diede alla luce Nana II (marito della figlia del palatino Mojs I), e due figlie, tra cui Lucia, la quale sposò Vejte II, il figlio di Vejte Csanád.[2] La seconda moglie di Posa fu una figlia ignota di Héder II Héder e dal loro matrimonio nacque un figlio, Gualtiero.[3]
Lo storico Mór Wertner lo ha associato a un certo Posa che ricoprì la carica di bano di Slavonia nel 1216, presto sostituito dal suo lontano parente Bánk Bár-Kalán.[4] Essendo stato in precedenza un fedele sostenitore di re Emerico, la sua cerchia aristocratica assunse ampio potere quando costrinse Andrea II a emanare la Bolla d'oro del 1222, la quale riconobbe vari diritti in capo a loro.[3][5] Fu eletto giudice reale, oltre a ricoprire la carica di ispán del comitato di Borsod e di Csanád.[6] Tuttavia, presto Posa e altri sostenitori di Emerico persero la propria influenza, finendo sostituito da Lorenzo Atyusz come giudice reale e assistendo all'allontanamento da ogni incarico politico-amministrativo. Posa morì tra il 1222 e il 15 marzo 1255.[3] Mór Wertner identificò con lui un certo Pous, che fu ispán del comitato di Bihar dal 1223 al 1224.[7] Nel 1255, Giacomo e Lorenzo Héder recuperarono con successo la dote della loro sorella vedova di Posa dal figlio del defunto, Nana.[8]
Note
- ^ Zsoldos (2011), p. 29.
- ^ Engel: Genealógia (genere Bár-Kalán, ramo Sáp)
- ^ a b c Markó (2006), p. 270.
- ^ Zsoldos (2011), p. 43.
- ^ Karácsonyi (1901), p. 143.
- ^ Zsoldos (2011), p. 347.
- ^ Zsoldos (2011), p. 347.
- ^ Karácsonyi (1901), p. 159.
Bibliografia
- (HU) János Karácsonyi, A magyar nemzetségek a XIV. század közepéig. II. kötet [Le stirpi ungheresi fino alla metà del XIV secolo], vol. 2], Accademia ungherese delle scienze, 1901.
- (HU) László Markó, A magyar állam főméltóságai Szent Istvántól napjainkig: Életrajzi Lexikon [Le alte cariche dello Stato ungherese da re Santo Stefano ai nostri giorni: un'enciclopedia biografica], Helikon Kiadó, 2006, ISBN 963-208-970-7.
- (HU) Attila Zsoldos, Magyarország világi archontológiája, 1000-1301 [Archeontologia laica dell'Ungheria, 1000-1301], História, MTA Történettudományi Intézete, 2011, ISBN 978-963-9627-38-3.