Retelit

Retelit
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StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà per azioni
ISINIT0004370463
Fondazione1996 a Milano
Fondata da
  • Luigi Orsi Carbone
  • Andrea Rocca
  • Angelo Moratti
  • Paolo Merloni
  • Gianpaolo Acerbi
Sede principaleMilano
GruppoAsterion Industrial Partners
ControllateNoitel
Persone chiave
SettoreTelecomunicazioni
ProdottiTelefonia, fibra ottica, Internet, data center, cloud computing, VPN, SD-WAN, Cybersecurity, MultiCloud, VirtualDataCenter
Fatturato341 milioni di EUR[1] (2024)
Utile netto18.2 milioni di EUR[1] (2022)
Dipendenti757 (2024)
Sito webwww.retelit.it/

Reti telematiche italiane S.p.A., in forma abbreviata Retelit S.p.A., è un gruppo aziendale italiano attivo nel settore delle telecomunicazioni e ICT.[2]

L'azienda possiede una rete in fibra ottica di oltre 43.000 Km, che si estende in tutta Italia e 34 data center dislocati sul territorio nazionale.

Retelit è membro dell'AAE-1, consorzio internazionale che ha posizionato e si occupa della gestione di un cavo sottomarino che collega l'Europa al sud-est asiatico, passando per il Medio Oriente.[3]

L'azienda è stata sottoposta al Golden Power da parte del Governo Italiano, sia durante la fase di l'acquisizione da parte di Asterion,[4] sia per le fusioni di IRIDEOS e Brennercom, sia per le acquisizioni di Sparkle[5] e BT Italia.

Sostenibilità

Ad Agosto 2024 lancia, in collaborazione con A2A e DBA Group, il primo progetto italiano di recupero di calore dal data center destinato al teleriscaldamento.

Grazie al calore di scarto del data center Avalon 3 di Retelit, che con i suoi oltre 3500 m² e 3,2 MW di potenza, sarà immesso nell'infrastruttura di teleriscaldamento gestita da A2A Calore e Servizi aumentando l'energia green a disposizione delle famiglie dell'area ovest della città di Milano[6] e consentendo un risparmio energetico di 1.300 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep) e di evitare l'emissione di 3.300 tonnellate di CO2 con benefici ambientali pari al contributo di 24 mila alberi.

Data Center

BF2 (Business Farm 2) di Settimo Milanese

Tramite i tre data center che compongono l'Avalon Campus di Milano (Avalon 1, Avalon 2 e Avalon 3) gli operatori nazionali e internazionali possono interconnettersi al Milan Internet eXchange, principale Internet Exchange Point pubblico italiano.

Il data center BF2 (Business Farm 2) di Settimo Milanese, in fase di aquisizione da BT Italia[7], partecipa alla sostenibilità e al risparmio energetico in quanto la dispersione di calore viene assorbita facendo circolare dell’acqua di falda, che a 15 °C coopera al contenimento della temperatura nelle sale dati. L’acqua viene poi riciclata nel territorio a 18,5 ºC, temperatura ideale per le colture invernali.

Storia

1996 - e-Planet viene fondata da Luigi Orsi Carbone, Andrea Rocca, Angelo Moratti, Paolo Merloni, Gianpaolo Acerbi.[8]

1999 - Nasce e-Via

  • Accordo con l’ANAS per la copertura di 48.000 km.
  • Licenza Nazionale di Telecomunicazioni.

2000 - Quotazione in Borsa, mercato MTA.[9]

2004 - e-Planet cambia nome in Retelit.

2011 - Ramo aziendale WiMAX venduto a Linkem.

2017 - Entra nel consorzio Open Hub Med, hub tecnologico del Mediterraneo.[10]

2019 - e-Via cambia nome in Retelit Digital Services.

2020 - Nel mese di gennaio la società ha acquisito Partners Associates.[11]

  • a febbraio sigla un accordo con LPTIC per la nascita di Retelit Med.[12]
  • Nel corso del mese di luglio la società ha acquistato Brennercom.[13]

2021

  • Nel corso del mese di luglio ha acquistato WeLol Next.[14]
  • 29 novembre, a seguito dell'OPA lanciata dal fondo Asterion che supera il 95% della totalità delle azioni, il titolo viene tolto dalle contrattazioni di Borsa (delisting).[15]

2022

2023

2024

  • Il 31 gennaio, acquista BT Enìa da BT Italia, cambiando la denominazione in Retelit Enìa.
  • Il 13 giugno, PA Abs e PA Expertise sono cedute a Alcedo.[16]
  • Il 1 agosto, Brennercom e IRIDEOS vengono fuse per incorporazione; il brand Brennercom viene mantenuto.

2025

  • Il 2 gennaio Retelit Enìa viene fusa per incorporazione.[17]
  • Il 14 aprile compartecipa insieme al MEF all'acquisto di Sparkle da TIM per 700 milioni di euro. Il closing dell'operazione è previsto per fine anno.[18][19]
  • Il 23 aprile, annuncia la sigla dell'accordo preliminare di acquisizione di BT Italia.[7]
  • Il 6 maggio sigla un accordo con l'operatore spagnolo di infrastrutture Axent per il potenziamento della connettività tra Italia e Spagna.[20]

Struttura del Gruppo

Il gruppo è composto dalle seguenti società:

  • Retelit S.p.A. – società capogruppo costituita nel 1996 come e-Planet S.p.A., ha assunto l'attuale denominazione nel 2004; è stata quotata presso la Borsa di Milano nell'indice FTSE Italia Small Cap, sino al delisting nel novembre 2021.[21]
  • Retelit Digital Services S.p.A. – costituita nel 1999 come e-via S.p.A., ha assunto la denominazione attuale nel 2019.
  • Partners Associates S.p.A. – acquisita nel 2020,[11] in seguito confluita in Retelit Digital Services S.p.A. insieme alle sue controllate.
  • PA ABS S.r.l., società di Partners Associates S.p.A. specializzata in SAP. Il 13 giugno 2024 viene ceduta a Alcedo SGR S.p.A.
  • PA Expertise S.r.l., società di Partners Associates S.p.A. specializzata in soluzione Microsoft Dynamics. Il 13 giugno 2024 viene ceduta a Alcedo SGR S.p.A.
  • Brennercom S.p.A. - acquisita nel 2020, il 1 agosto 2024 viene fusa per incorporazione in Retelit Digital Services S.p.A.[22], pur mantenendo il brand.
  • Welol Next S.r.l. - acquisita nel 2021. Confluita in PA Expertise nell'agosto 2023.
  • IRIDEOS S.p.A. - acquisita nel 2022, il 1 agosto 2024 viene fusa per incorporazione in Retelit Digital Services S.p.A.[22]
  • Noitel Italia S.r.l. - operatore virtuale di telefonia mobile.
  • Retelit Enìa S.p.A. - già BT Enìa Telecomunicazioni S.p.A., principale fornitore di servizi di comunicazione e IT per imprese e PA in Emilia Romagna), precedentemente appartenente a BT Italia S.p.A. Dal 31 gennaio 2024 è stata acquisita da Retelit S.p.A.[23] Il 2 gennaio 2025 avviene la fusione per incorporazione[17] in Retelit Digital Services S.p.A.

Partecipazioni del Gruppo

Il gruppo partecipa nelle seguenti società:

Azionariato

Azionariato Retelit

È partecipata al 95% da Asterion Industrial Partners SGEIC SA.

Loghi

Note

  1. ^ a b asterionindustrial.com, https://www.asterionindustrial.com/wp-content/uploads/2025/04/ASTERION-ESG-2024.pdf.
  2. ^ Retelit - Il Gruppo - RETELIT, su www.retelit.it. URL consultato il 24 luglio 2019.
  3. ^ Retelit – Il cavo sottomarino AAE-1 entra ufficialmente in servizio, in marketinsight.it, 27 giugno 2017. URL consultato il 4 giugno 2020.
  4. ^ Retelit: il governo Draghi col golden power mette paletti sull’Opa della spagnola Marbles, su La Stampa, 2 agosto 2021. URL consultato il 26 ottobre 2024.
  5. ^ Tim cede Sparkle: firmato l'accordo con Mef e Retelit. Operazione da 700 milioni, su CorCom, 14 aprile 2025. URL consultato il 23 aprile 2025.
  6. ^ A2A con Dba e Retelit in progetto recupero calore da data center - Notizie - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 6 agosto 2024. URL consultato il 7 agosto 2024.
  7. ^ a b Retelit, accordo preliminare per l'acquisizione di BT Italia, su CorCom, 23 aprile 2025. URL consultato il 23 aprile 2025.
  8. ^ Antonella Olivieri, Giuseppe Conte, Retelit, tutti i segreti della contesa che ha visto in campo il premier Conte, su Il Sole 24 ORE, 14 giugno 2018. URL consultato il 25 giugno 2024.
  9. ^ Retelit - Borsa Italiana, su www.borsaitaliana.it. URL consultato il 24 luglio 2019.
  10. ^ Tlc, Retelit entra in Open Hub Med.
  11. ^ a b Retelit, perfezionato closing acquisizione società PA GROUP, in Il Messaggero, 14 gennaio 2020. URL consultato il 4 giugno 2020.
  12. ^ Retelit in joint venture con la libica LPTIC. Nasce Retelit Med.
  13. ^ Retelit finalizza l’aquisizione di Brennercom.
  14. ^ Retelit si espande su Azure, Office e Teams con Welol Next.
  15. ^ OPA Retelit: Marbles supera il 95% del capitale.
  16. ^ Retelit cede le società PA ad Alcedo ma "rientra" con una doppia partnership, su CorCom, 13 giugno 2024. URL consultato il 5 agosto 2024.
  17. ^ a b Retelit si rafforza in Emilia-Romagna con l’operazione Enia, su CorCom, 2 gennaio 2025. URL consultato il 23 aprile 2025.
  18. ^ Telecom Italia TIM, firmato l’accordo per la cessione di Sparkle., su soldionline.it, 14 aprile 2025. URL consultato il 14 aprile 2025.
  19. ^ TIM vende Sparkle: accordo firmato con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Retelit, su mondomobileweb.it, 14 aprile 2025. URL consultato il 14 aprile 2025.
  20. ^ Retelit: accordo con Axent per potenziare la connettività tra Italia e Spagna, su www mondomobileweb.it, 6 maggio 2025. URL consultato il 6 maggio 2025.
  21. ^ Retelit ha completato il delisting da Borsa Italiana, su www.teleborsa.it. URL consultato il 18 gennaio 2023.
  22. ^ a b Redazione Data Manager Online, Retelit finalizza l'integrazione di Irideos e Brennercom, su Data Manager Online, 2 agosto 2024. URL consultato il 5 agosto 2024.
  23. ^ Retelit accelera sulla fibra e compra il 100% di Bt Enìa, su 24Emilia, 1º febbraio 2024. URL consultato il 12 luglio 2025.
  24. ^ Retelit e Reti entrano in C.Next: avanti tutta sugli hub tecnologici, su CorCom, 16 marzo 2022. URL consultato il 18 gennaio 2023.

Collegamenti esterni