Roger Staub

Roger Staub
Roger Staub a Flims nel 1959
NazionalitàSvizzera (bandiera) Svizzera
Sci alpino
SpecialitàDiscesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata
SquadraSC Arosa
Termine carriera1961
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Olimpiadi 1 0 0
Mondiali 1 1 2
Hockey su ghiaccio
SquadraArosa
Termine carriera1955

Roger Staub (Arosa, 1º luglio 1936Bagnes, 30 giugno 1974) è stato uno sciatore alpino e hockeista su ghiaccio svizzero, campione olimpico e iridato nello slalom gigante a Squaw Valley 1960.

Biografia

Carriera sciistica

Stagioni 1954-1957

Dopo aver praticato in gioventù l'hockey su ghiaccio nelle file dell'Eishockeyclub Arosa, Roger Staub vinse tre titoli nello sci alpino ai Campionati svizzeri juniores del 1955 e scelse così di dedicarsi a questa disciplina[1]. Sciatore polivalente, aveva già debuttato in campo internazionale in occasione del trofeo Arlberg-Kandahar 1954 (Garmisch-Partenkirchen, 12-14 marzo), dove si era classificato 58º nella discesa libera[2]; nella medesima specialità ai VII Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo 1956 (26 gennaio-5 febbraio), suo esordio olimpico e iridato, si piazzò al 4º posto e nel prosieguo della stagione fu 2º nello slalom gigante del trofeo Ruben Blan (Sankt Moritz, 17-19 febbraio)[3] e 3º al trofeo Drei-Gipfel-Rennen (Arosa, 23-25 marzo), classificandosi 4º, 2º e 2º nei tre slalom giganti della competizione[4].

Nel 1957 fu 2º nella discesa libera del trofeo del Lauberhorn (Wengen, 12-13 gennaio)[5], vinse la discesa libera e la combinata del Ruben Blan (Sankt Moritz, 22-23 febbraio), dove si classificò anche 3º nello slalom speciale[6], si piazzò 2º nella discesa libera della Harriman Cup (Sun Valley, 23-24 marzo)[7] e 3º nella discesa libera e 2º nella combinata dei Nord American Championships (Squaw Valley, 6-7 aprile)[8].

Stagioni 1958-1959

Nel 1958 vinse il primo slalom gigante disputato sulla Chuenisbärgli di Adelboden valido per l'Internationalen Adelbodner Skitage (5-6 gennaio), battendo l'austriaco Hias Leitner e il francese Charles Bozon[9][10], fu 2º in quello di Saalfelden (26 gennaio)[11] e ai Mondiali di Badgastein 1958 (2-9 febbraio) conquistò la medaglia d'argento nella discesa libera, quella di bronzo nello slalom gigante e nella combinata e si classificò 5º nello slalom speciale; nel prosieguo della stagione si classificò 3º nella discesa libera dell'Arlberg-Kandahar (Sankt Anton am Arlberg, 7-9 marzo)[12] e vinse le Drei-Gipfel-Rennen (Arosa, 21-23 marzo), classificandosi 1º, 1º e 2º nei tre slalom giganti della competizione[13].

Roger Staub in gara a Flims nel 1959

Nel 1959 si piazzò 3º nella discesa libera e nello slalom speciale e 2º nella combinata del Lauberhorn (Wengen, 9-10 gennaio)[14], 2º nella discesa libera dell'Hahnenkamm sulla Streif di Kitzbühel (17 gennaio), battuto dallo statunitense Buddy Werner e superando il giovane fuoriclasse austriaco Karl Schranz[15][16] e vinse lo slalom gigante e si classificò 2º nella discesa libera del Ruben Blan (Sankt Moritz, 23-25 gennaio)[17]; fu quindi 2º nella discesa libera e nella combinata dell'Arlberg-Kandahar (Garmisch Partenkirchen, 5-7 febbraio)[18], vinse la discesa libera e la combinata dell'Otto Furrer Memorial (Zermatt, 13-15 marzo), dove si classificò anche 2º nel Gornergrat Derby[19], e si piazzò 3º nello slalom speciale del Grand Prix du Savoie a Chamrousse (12 aprile)[20].

Stagioni 1960-1961

Nel 1960 arrivò 3º nello slalom gigante della Chuenisbärgli dietro al tedesco occidentale Ludwig Leitner e all'italiano Italo Pedroncelli (5 gennaio)[9][21]; il coronamento della carriera di Staub fu il titolo di campione olimpico ottenuto nello slalom gigante agli VIII Giochi olimpici invernali di Squaw Valley 1960 (19-27 febbraio), medaglia valida anche ai fini dei Mondiali 1960, e in quella sua ultima partecipazione olimpica fu inoltre 5º nella discesa libera e non completò lo slalom speciale. Sul finire di quella stagione 1959-1960 si classificò 2º nello slalom gigante dell'Otto Linher Memorial (Zürs, 10 aprile)[22].

Nel 1960-1961, sua ultima stazione agonistica, si classificò 3º nella discesa libera della Streif del 21 gennaio 1961 alle spalle del francese Guy Périllat e dell'austriaco Egon Zimmermann[15][23], vinse la discesa libera e lo slalom gigante della Roch Cup (Aspen, 24-26 febbraio)[24] e all'Otto Furrer Memorial (Zermatt, 17-19 marzo) vinse il Gornergrat Derby e si piazzò 3º nella discesa libera, 2º nello slalom speciale e 3º nella combinata[25]; chiuse la sua carriera internazionale alle Drei-Gipfel-Rennen di Arosa (25-26 marzo), dove ottenne ancora un 3º posto in slalom gigante[26].

Altre attività

Dopo il ritiro aprì una scuola sciistica a Vail, negli Stati Uniti, e si dedicò al commercio di articoli sportivi; pioniere del freestyle, morì in un incidente in deltaplano a Verbier il 30 giugno 1974[1].

Palmarès

Olimpiadi

Mondiali

  • 3 medaglie, oltre a quella conquistata in sede olimpica:

Classiche

Drei-Gipfel-Rennen
  • 3 vittorie (generale, slalom gigante/1, slalom gigante/2 ad Arosa 1958)
Internationalen Adelbodner Skitage
  • 1 vittoria (slalom gigante ad Adelboden 1958)
Otto Furrer Memorial
    • 3 vittorie (discesa libera, combinata a Zermatt 1959; Gornergrat Derby a Zermatt 1961)
Roch Cup
    • 2 vittorie (discesa libera, slalom gigante ad Aspen 1961)
Ruben Blan
  • 3 vittorie (discesa libera, combinata a Sankt Moritz 1957; slalom gigante a Sankt Moritz 1959)

Campionati svizzeri

  • 12 medaglie (dati parziali)
    • 9 ori (slalom gigante nel 1957; discesa libera, slalom gigante, combinata nel 1958; slalom gigante, combinata nel 1959; slalom gigante, combinata nel 1960; slalom gigante nel 1961)
    • 3 bronzi (discesa libera nel 1959; discesa libera, slalom speciale nel 1960)

Campionati svizzeri juniores

  • 3 ori (nel 1955)[1]

Note

  1. ^ a b c Adolf Collenberg, Roger Staub, in Dizionario storico della Svizzera, 17 febbraio 2012. URL consultato il 6 maggio 2025.
  2. ^ (EN) 12-14.03.1954. Garmisch-Partenkirchen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 6 maggio 2025.
  3. ^ (EN) 17-19.02.56. Sankt Moritz (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 6 maggio 2025.
  4. ^ (EN) 23-25.03.56. Arosa (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 6 maggio 2025.
  5. ^ (EN) 12-13.01.57. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 maggio 2025.
  6. ^ (EN) 22-23.02.57. Sankt Moritz (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 maggio 2025.
  7. ^ (EN) 23-24.03.1957. Sun Valley, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 maggio 2025.
  8. ^ (EN) 06-07.04.1957. Squaw Valley, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 maggio 2025.
  9. ^ a b (DE) Geschichte, su weltcup-adelboden.ch. URL consultato il 9 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2015).
  10. ^ (EN) 05-06.01.58. Adelboden (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 9 maggio 2025.
  11. ^ (EN) 26.01.58. Saalfelden (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 9 maggio 2025.
  12. ^ (EN) 07-09.03.1958. St. Anton, su alpineskiworld.net. URL consultato il 9 maggio 2025.
  13. ^ (EN) 21-23.03.58. Arosa (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 9 maggio 2025.
  14. ^ (EN) 09-10.01.59. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 9 maggio 2025.
  15. ^ a b (DE) Die Ergebnislisten, su hahnenkamm.com. URL consultato il 9 maggio 2025.
  16. ^ (EN) 16-17.01.1959. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 9 maggio 2025.
  17. ^ (EN) 23-25.01.59. Sankt Moritz (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 9 maggio 2025.
  18. ^ (EN) 05.07.02.1959. Garmisch Partenkirchen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 9 maggio 2025.
  19. ^ (EN) 13-15.03.59. Zermatt (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 9 maggio 2025.
  20. ^ (EN) 08-10.04.59. Courchevel-Meribel (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 9 maggio 2025.
  21. ^ (EN) 04-05.01.1960. Adelboden, su alpineskiworld.net. URL consultato il 10 maggio 2025.
  22. ^ (EN) 10.04.60. Zuers (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 10 maggio 2025.
  23. ^ (EN) 20-21.01.1961. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 10 maggio 2025.
  24. ^ (EN) 24-26.02.61. Aspen (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 10 maggio 2025.
  25. ^ (EN) 17-19.03.61. Zermatt (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 10 maggio 2025.
  26. ^ (EN) 25-26.03.61. Arosa (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 10 maggio 2025.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN308179221 · GND (DE1049792874