Rorschach (Svizzera)
| Rorschach città | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Rorschach |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | tedesco |
| Data di istituzione | 1803 |
| Territorio | |
| Coordinate | 47°28′44″N 9°29′38″E |
| Altitudine | 471 m s.l.m. |
| Superficie | 1,71[1] km² |
| Abitanti | 9 955[2] (2023) |
| Densità | 5 821,64 ab./km² |
| Comuni confinanti | Goldach, Rorschacherberg |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 9400 |
| Prefisso | 071 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 3215 |
| Targa | SG |
| Nome abitanti | rorschacher |
| Cartografia | |
![]() Rorschach | |
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| Sito istituzionale | |
Rorschach (toponimo tedesco) è un comune svizzero di 9 955 abitanti del Canton San Gallo, nel distretto di Rorschach del quale è capoluogo; ha il titolo di città.
Geografia fisica

Il territorio di Rorschach si estende sulla sponda sudorientale del lago di Costanza[3].
Storia
Rorschach è menzionata per la prima volta nell'850 con il nome di Rorscachun; nel 947 l'imperatore Ottone I concesse all'abate di San Gallo Cralone il diritto di gestire il mercato, di battere moneta e di riscuotere il dazio[3].

Nel 1487 l'abate di San Gallo Ulrich Rösch avviò la costruzione dell'abbazia di Mariaberg a Rorschach con l'intenzione di trasferirvi la sede dell'abbazia di San Gallo per sottrarsi ai conflitti con la città di San Gallo e sfruttare le potenzialità delle rotte commerciali sul lago di Costanza; nel 1489 gli abitanti di San Gallo, Appenzello e del Rheintal saccheggiarono e distrussero il nuovo convento (Rorschacher Klosterbruch) e l'episodio scatenò la guerra di San Gallo, nella quale quattro cantoni della Vecchia Confederazione (Zurigo, Lucerna, Svitto e Glarona) sostennero l'abate contro sangallesi e appenzellesi.

Nel 1490 San Gallo, assediata, si arrese; l'abate fu costretto a rimanere nella città sconfitta, ma nel 1497 fu autorizzato a ricostruire a Rorschach l'abbazia di Mariaberg (completata nel 1518), rimanendo tuttavia alle dipendenze di quella di San Gallo[3][4].
Il comune politico di Rorschach è stato istituito nel 1803[3].
Monumenti e luoghi d'interesse

- Chiesa parrocchiale cattolicadei Santi Colombano e Costanzo, eretta nell'VIII secolo, attestata come parrocchia dal XIII secolo e ricostruita nel 1438 e nel 1782[3];
- Chiesa cattolica del Sacro Cuore di Gesù;
- Chiesa riformata;
- Ex abbazia di Mariaberg, fondata nel 1487 e ricostruita nel 1497-1518[3][4];

- Badhütte, bagno pubblico sul lago di Costanza costruito su pali di cemento, accessibile tramite una passerella; la costruzione fu facilitata dalle basse acque del 1923 e fu aperto per la stagione balneare del 1924[5].
Società
Evoluzione demografica
L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella (nel 1468 con Rorschacherberg)[3]:
Abitanti censiti[6]

Cultura
Musei
- Museum im Kornhaus;
- Forum Würth.
Geografia antropica
Urbanistica
Rorschach costituisce un'agglomerazione urbana con il limitrofo comune di Rorschacherberg[7].
Economia
L'economia locale si basa prevalentemente sul settore terziario[3].
Infrastrutture e trasporti
Strade
Rorschach è attraversata dalle strade principali 7 e 13.
Ferrovie
Rorschach è servita dall'omonima stazione, capolinea delle linee da Sciaffusa, da Coira, da San Gallo e da Heiden. Altre stazioni nel comune sono quelle di Rorschach Hafen e Rorschach Stadt.
Porti
Il porto di Rorschach è servito dalle linee di navigazione del lago di Costanza (Weiße Flotte).
Note
- ^ (DE, FR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 14 febbraio 2020. URL consultato il 10 dicembre 2024.
- ^ (DE, FR, IT) Ständige Wohnbevölkerung nach Staatsangehörigkeitskategorie, Geschlecht und Gemeinde, definitive Jahresergebnisse, 2023, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 22 agosto 2024. URL consultato il 10 dicembre 2024.
- ^ a b c d e f g h Lorenz Hollenstein, Rorschach, in Dizionario storico della Svizzera, 7 maggio 2020. URL consultato il 10 dicembre 2024.
- ^ a b Ernst Tremp, Sacco del convento di Rorschach, in Dizionario storico della Svizzera, 25 giugno 2012. URL consultato il 16 dicembre 2024.
- ^ Alexander Pohle, 99 x Bodensee wie Sie ihn noch nicht kennen, 2014, ISBN 978-3-7654-8303-5, OCLC 867161318. URL consultato il 14 maggio 2022.
- ^ Dizionario storico della Svizzera.
- ^ Lorenz Hollenstein, Rorschacherberg, in Dizionario storico della Svizzera, 5 gennaio 2012. URL consultato il 21 dicembre 2024.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Rorschach
Collegamenti esterni
- Lorenz Hollenstein, Rorschach, in Dizionario storico della Svizzera, 7 maggio 2020. URL consultato il 10 dicembre 2024.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 139574051 · SBN MILL003908 · LCCN (EN) n82047584 · GND (DE) 4050520-0 · J9U (EN, HE) 987007564466905171 |
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