Rosso di Marte
| Rosso di Marte | |
|---|---|
| Coordinate del colore | |
| HEX | #9C2E35 |
| sRGB1 (r; g; b) | (156; 46; 53) |
| CMYK2 (c; m; y; k) | (0; 71; 66; 39) |
| HSV (h; s; v) | (356°; 71%; 61%) |
| Riferimento | |
| https://www.color-name.com/mars-red.color | |
| 1: normalizzato a [0-255] (byte) 2: normalizzato a [0-100] (%) | |
Il rosso di Marte è un pigmento inorganico ottenuto per parziale calcinazione del giallo di Marte di formula FeO3*nH2O+Al2O3[1][2]
Il colore ha una stabilità alla luce, alla temperatura e all'umidità.[1] Il colore, inoltre, è coprente e opaco.[1]
Il codice identificativo del colore è PR101:1.[1]
Il colore viene usato in pittura.[3]
Il colore non è da confondere col colore caratteristico dell'omonimo pianeta, quest'ultimo colore ha infatti una composizione diversa.[4][5][6]
Note
- ^ a b c d Rosso di marte - Pigmenti.net, su pigmenti.net. URL consultato il 23 giugno 2025.
- ^ Stefano Busonero, Il colore Rosso, su STEFANO BUSONERO, 23 marzo 2014. URL consultato il 23 giugno 2025.
- ^ Rosso di Marte, su Maimeri Official Website. URL consultato il 23 giugno 2025.
- ^ Il segreto del colore rosso di Marte svelato: una nuova scoperta cambia tutto, su Focus.it. URL consultato il 23 giugno 2025.
- ^ Valerio Novara, Perché Marte è rosso?, su Passione Astronomia, 15 aprile 2024. URL consultato il 23 giugno 2025.
- ^ AGI-Agenzia Italia, Nuove teorie sulle origini del colore rosso di Marte, su agi.it, 25 febbraio 2025. URL consultato il 23 giugno 2025.